Syrah | Chateau Camplazens

Prezzo scontato€20,00

Rosso
Languedoc (FR)
IGP Pays d’Oc
Syrah 100%
Degustalo entro 5 anni
14% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Il vino è ottenuto da 100% Syrah proveniente da vigneti di circa 25 anni situati su un altopiano del Languedoc. I suoli sono di matrice mediterranea, con una combinazione di sabbie, limo e argilla su substrato calcareo, elementi che contribuiscono a dare equilibrio tra struttura e freschezza. La viticoltura segue criteri di lotta ragionata e raccolta manuale. Le rese sono contenute (circa 30–40 ettolitri per ettaro), favorendo concentrazione e qualità delle uve. La vendemmia avviene in piena maturazione fenolica per garantire equilibrio tra frutto, spezia e componente tannica.

La vinificazione prevede una macerazione a freddo iniziale di 2–3 giorni a 10–12°C per preservare gli aromi primari, seguita da una fermentazione alcolica con macerazione prolungata (15–21 giorni) a temperature di 28–32°C, con rimontaggi e follature regolari per ottimizzare l’estrazione di tannini e polifenoli. Il vino svolge la fermentazione malolattica in vasche separate e in parte in barrique, quindi viene affinato esclusivamente in acciaio inox per preservare freschezza, frutto e integrità varietale, mantenendo uno stile diretto, fragrante e di pronta bevibilità con buona capacità di evoluzione.

Analisi organolettica

Esame visivo

Si presenta con un rosso rubino intenso e brillante, di media profondità, con riflessi violacei che sottolineano la la vitalità del vino.

Esame olfattivo

Il bouquet è ricco e stratificato, con evidenti note di frutti neri maturi come mora e mirtillo, seguite da sfumature di pepe nero e bianco. Emergono sentori speziati più complessi di liquirizia, cacao e leggere note balsamiche, con un tocco floreale di viola che arricchisce il profilo.

Esame gustativo

L’ingresso è morbido e avvolgente, con una buona ampiezza fruttata. Il sorso si sviluppa su una trama tannica fine ma presente, ben integrata nella materia. L’acidità sostiene la bevibilità e allunga il finale, che risulta speziato, leggermente sapido e persistente, con ritorni di frutta nera e spezie dolci.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Syrah | Chateau Camplazens? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Francia

Regione: Languedoc

Ettari vitati: 43

Château Camplazens

Château Camplazens si trova sull’altopiano della Clape, nell’Aude, tra Narbonne e Narbonne Plage, in uno dei contesti più estremi e identitari del Languedoc. Siamo all’interno del Parco Naturale Regionale della Narbonnaise, un’area protetta Natura 2000 che conserva un paesaggio selvaggio e arido, modellato da vento, sole e macchia mediterranea. Questo antico massiccio calcareo, un tempo isola, oggi è una delle zone più vocate della regione per la produzione di vini rossi strutturati e mediterranei.

La Clape è considerata una delle aree più soleggiate di Francia: il clima è tipicamente mediterraneo, caldo e secco, ma costantemente ventilato dalla Tramontana e dalle brezze marine. Questo equilibrio tra insolazione intensa e ventilazione naturale permette una maturazione completa delle uve, mantenendo però freschezza aromatica e tensione gustativa. Le rare perturbazioni che attraversano la zona diventano eventi significativi, capaci di riequilibrare il ciclo vegetativo della vite e contribuire alla vitalità del suolo e della vegetazione.

Château Camplazens

I suoli sono prevalentemente calcarei, fratturati e poveri, con presenza di scheletro e rocce affioranti che costringono la vite a una forte selezione naturale e a un profondo sviluppo radicale. La macchia mediterranea (garrigue) che circonda i vigneti contribuisce inoltre a un contesto aromatico unico, che si riflette direttamente nel profilo dei vini. È proprio questa combinazione di suolo povero, forte insolazione e ventilazione costante a generare vini di grande concentrazione, struttura e personalità, con una firma tipicamente mediterranea fatta di spezia, frutto maturo e mineralità.

Regione e territorio

Dai vini bianchi fino ai rossi, dalla quantità del passato alla qualità del presente e del futuro

Languedoc-Roussillon

Dai vini bianchi fino ai rossi, dalla quantità del passato alla qualità del presente e del futuro

Languedoc-Roussillon

Dai vini bianchi fino ai rossi, dalla quantità del passato alla qualità del presente e del futuro

Languedoc-Roussillon

La regione Languedoc-Roussillon si trova a sud della Francia e si affaccia sul Mediterraneo: è una delle regioni più estese e produttive di tutta la Francia (oltre un terzo di tutto il vino nazionale), con una produzione che negli ultimi anni sta sempre più puntando sulla qualità.

La regione vinicola, sede di diverse AOC (Appellation d’Origine Contrôlée) è suddivisa in due zone distinte: la Languedoc, più a est, prevalentemente pianeggiante e il Roussillon, più a sud vicino ai Pirenei.

Il clima è mediterraneo e caldo, sulla costa sud della Francia infatti troviamo uno dei microclimi più favorevoli per la coltivazione della vite, anche se non mancano alcune zone piuttosto fresche, come le colline del Minervois e del Limoux, dove le temperature sono più basse grazie all’altitudine leggermente superiore.

I terreni sono maggiormente calcarei, scistosi e sassosi, che formano le caratteristiche garrigues, un paesaggio roccioso intervallato da una rigogliosa macchia mediterranea.
In questi terreni syrah e carignan crescono bene e danno vini ricchi di struttura, tannini e sapidità.
Nelle pianure invece i terreni sono alluvionali e fertili e si coltivano principalmente grenache, cinsault e muscat, ottenendo vini più ricchi di alcol.

La maggioranza del vino prodotto nella regione appartiene alla categoria Vins de Pays, ma si contano numerose sottozone enologiche, ognuna delle quali produce vini con caratteristiche uniche.
Fra queste, le più produttive sono Corbières e Coteaux du Languedoc, dove si vinificano principalmente in rosso uve rosse autoctone e internazionali.
Interessante è anche la zona di Limoux, dove si producono ottime bollicine: il crèmant e il blanquette de Limoux con metodo classico) ma anche un ottimo l'ancestrale prodotto con méthode rurale.

I vini più caratteristici della regione sono i vins doux naturels, prodotti con la fortificazione del mosto tramite aggiunta di alcool (un processo detto mutage).

Languedoc

Il Languedoc, situato nel sud della Francia, è una delle regioni vinicole più estese e storiche del paese, con un clima mediterraneo ideale per la viticoltura. La regione vanta una grande varietà di suoli e vitigni, con predominanza di uve come Grenache, Syrah, Mourvèdre per i rossi e Chardonnay, Viognier, Marsanne per i bianchi.

Le principali denominazioni del Languedoc includono:

- AOC Languedoc: L'appellation generica che copre l'intera regione, con sottodenominazioni come Pic Saint-Loup, La Clape, e Montpeyroux.
- AOC Minervois: Conosciuta per i suoi vini rossi robusti e speziati.
- AOC Corbières: Apprezzata per i rossi ricchi e aromatici.
- AOC Faugères: Famosa per i suoi vini rossi minerali e concentrati.
- AOC Saint-Chinian: Produce rossi complessi e ben strutturati.
- AOC Limoux: Rinomata per i suoi vini spumanti e bianchi.

Il Languedoc è noto per la produzione di vini corposi e aromatici, con un eccellente rapporto qualità-prezzo, e ha visto una notevole crescita in qualità negli ultimi anni, rendendolo una delle regioni vinicole più interessanti della Francia.

Una delle regioni vinicole più grandi e variegate di Francia

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Si può giocare bene per analogia, in abbinamento a piatti speziati, pepati o con erbe aromatiche (rosmarino, timo, alloro) richiamano le note tipiche della Syrah. Anche preparazioni con elementi affumicati, grigliati o con riduzioni di vino rosso o fondo bruno amplificano la coerenza aromatica del vino, creando un abbinamento “di intensità su intensità” che esalta la sua componente speziata e fruttata.

Abbinamento per contrasto

La sua struttura tannica e la ricchezza aromatica vengono equilibrate da piatti con una componente grassa o succulenta: tagli di carne marezzati, preparazioni con salse morbide o burrose e piatti leggermente untuosi che “smorzano” la percezione del tannino. Anche una leggera tendenza dolce nelle preparazioni (ad esempio glassature o riduzioni balsamiche) aiuta a rendere il sorso più armonico e meno spigoloso, valorizzando la freschezza finale del vino.

Si abbina bene a

Preparazioni di media e buona struttura, come carni rosse alla griglia, arrosti di manzo e agnello, spezzatini saporiti e selvaggina leggera. Primi piatti ricchi come ragù di carne, lasagne al forno o risotti ai funghi. Formaggi stagionati a pasta dura o semi-dura.

Abbinamento per concordanza

Si può giocare bene per analogia, in abbinamento a piatti speziati, pepati o con erbe aromatiche (rosmarino, timo, alloro) richiamano le note tipiche della Syrah. Anche preparazioni con elementi affumicati, grigliati o con riduzioni di vino rosso o fondo bruno amplificano la coerenza aromatica del vino, creando un abbinamento “di intensità su intensità” che esalta la sua componente speziata e fruttata.

Abbinamento per contrasto

La sua struttura tannica e la ricchezza aromatica vengono equilibrate da piatti con una componente grassa o succulenta: tagli di carne marezzati, preparazioni con salse morbide o burrose e piatti leggermente untuosi che “smorzano” la percezione del tannino. Anche una leggera tendenza dolce nelle preparazioni (ad esempio glassature o riduzioni balsamiche) aiuta a rendere il sorso più armonico e meno spigoloso, valorizzando la freschezza finale del vino.

Si abbina bene a

Preparazioni di media e buona struttura, come carni rosse alla griglia, arrosti di manzo e agnello, spezzatini saporiti e selvaggina leggera. Primi piatti ricchi come ragù di carne, lasagne al forno o risotti ai funghi. Formaggi stagionati a pasta dura o semi-dura.

Carne alla griglia

Spiedini, maiale, bistecche, fino alla nobile fiorentina... la cottura alla griglia insaporisce la carne (opportunamente marinata) e la rende piacevolmente amaricante. Da fare in compagnia per barbecue davvero conviviali, sempre facendo attenzione a non mettere la carne a contatto diretto con la fiamma.

Lasagne al ragú

Le lasagne sono un piatto classico della cucina italiana composto da strati di pasta, besciamella, ragù e formaggio, solitamente parmigiano o mozzarella. Preparate con cura, le lasagne presentano un equilibrio tra la morbidezza della pasta, la cremosità della besciamella e la ricchezza del ragù. Questo piatto è una delizia comfort food, adatto a tutte le stagioni e perfetto per condividere con famiglia e amici.

Syrah | Chateau Camplazens, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui

Syrah | Chateau Camplazens, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui