Soave classico | Le Battistelle

Prezzo scontato€12,50

Bianco
Veneto (IT)
Soave DOC
Garganega
Degustalo entro 7 anni
12,5% vol.

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Produzione e affinamento

100% Garganega, coltivata su ripidi terrazzamenti a pergola semplice, dove i terreni basaltico-tufacei, ricchi di micro-elementi, favoriscono la complessità e la longevità del vino. La vendemmia è manuale, generalmente ai primi di ottobre, per garantire la selezione dei grappoli migliori. L’altitudine dei vigneti, unita all’esposizione ottimale, assicura maturazioni lente e uniformi, esaltando acidità, freschezza e aromi naturali.

In cantina, dopo la diraspatura, le uve subiscono una pigiatura soffice con immediato raffreddamento del mosto e avvio alla fermentazione in cisterne d’acciaio a temperatura controllata per circa 20 giorni. Successivamente, il vino matura per 6-8 mesi sulle proprie fecce fini, con costanti batonnage, sviluppando corpo, complessità aromatica e equilibrio tra struttura e freschezza.

Analisi organolettica

Esame visivo

Giallo paglierino luminoso, con riflessi delicati.

Esame olfattivo

I bouquet è complesso e armonioso, e si esprime con note di fiori bianchi, agrumi maturi, erbe aromatiche e un accento minerale che richiama la matrice vulcanica dei terreni. Profumi sottili di mandorla completano la trama olfattiva.

Esame gustativo

Al palato è strutturato, equilibrato e sapido, con una morbidezza avvolgente e un lungo finale minerale e armonico, capace di evolvere piacevolmente nel tempo, confermando la longevità e la qualità delle uve e della vinificazione.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Soave classico | Le Battistelle? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Veneto, Verona

Ettari vitati: 9

Le Battistelle

Le Battistelle nasce nel cuore del Soave Classico, nella frazione di Brognoligo, tra le colline di Monteforte d’Alpone (VR). Il nome dell’azienda trae origine dal vigneto più rappresentativo: il versante Battistelle. Cristina e Gelmino, proprietari e artefici del progetto, hanno saputo costruire negli anni una realtà affermata, che riflette il terroir e la passione per la Garganega. Il tutto in vigneti eroici, la cui pendenza obbliga a lavorazioni interamente manuali.

Le Battistelle

Con 9 ettari vitati, la cantina coltiva esclusivamente questa varietà, valorizzando le condizioni ideali offerte dal clima, dall’altitudine e dalla costante ventilazione dei vigneti. La combinazione di suolo vulcanico e cura artigianale produce vini eleganti, minerali e distintivi, capaci di trasmettere il carattere unico del Soave Classico.

Regione e territorio

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Veneto

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Veneto

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Veneto

La vite in Veneto è coltivata sin dal VII secolo a.C., perfezionata dai Romani e portata avanti nel Medioevo. Con la dominazione veneziana, dal 1405, la viticoltura copre quasi completamente il territorio e i vini veronesi, grazie all'Adige, raggiungono Venezia. Ciò che differenzia questa regione da molte altre, è proprio la continuità commerciale dei prodotti enologici. Da fine '700 la regione conosce una crisi. Ma il secolo successivo i vini veneti iniziano a fare un salto qualitativo, anche sotto la spinta della nascita, nel 1872, della Società Enologica Veronese. Del 1967 la prima edizione del Vinitaly.

Il Veneto ha una complessa filiera vitivinicola. Importanti le zone delle Colline del Garda Veronese e la Valpolicella, con Bardolino Superiore DOCG e Amarone della Valpolicella DOCG. Da segnalare la DOC interregionale del Lugana DOC, tra le province di Verona e Mantova. Nelle colline vulcaniche tra le province di Verona e di Vicenza è situata la zona
del Soave superiore DOCG, Soave DOC e Gambellara DOC. La DOC Colli Berici, a sud di Vicenza, è nota per i rossi a base di internazionali e del Tocai Rosso. La zona della DOC Breganze, a nord di Vicenza, è nota per rossi e bianchi basati sulla Vespaiola. Nel padovano troviamo ci sono i Colli Euganei con la DOCG Moscato Fior d’Arancio, mentre a sud la
Friularo di Bagnoli DOCG. Nel Trevigiano troviamo le DOCG del Prosecco e la Colli di Conegliano DOCG. Ai confini col Friuli la Lison DOCG.

La presenza di catene montuose, colli e la vasta pianura regala grandi escursioni termiche mitigate presso il Lago di Garda e nella costa. Il Veneto è quindi ricchissimo di vini diversi, fatti sia con uve autoctone sia con internazionali che qui trovano una seconda casa

Soave

Qui si coltiva la vite dal tempo dei Romani.

I vigneti del Soave stanno all’interno di un grande bacino vulcano. Esiste una profonda relazione tra suoli composti da basalti e la ricchezza gustativa che si ritrova nel calice. I basalti sono rocce vulcaniche formatesi per cicli successivi di eruzioni, protratti per tre cicli geologici in ambiente sottomarino. Le eruzioni hanno dato origine a prodotti vulcanoclastici di diversa colorazione dal grigio, al giallo, al rosso, in relazione all’ambiente di formazione e al grado di ossidazione. L’azione degli agenti esogeni ha poi modellato il paesaggio, originando la bellezza del territorio che vediamo oggi.

Ma non c’è solo il basalto: il sasso nero si mescola infatti con il calcare bianco creando una miscela di minerali da cui la vigna trae grandi benefici. I calcari sono ciò che resta di antichi fondali sottomarini; questi sedimenti ricchi in carbonato di calcio, depositandosi sul fondo del mare, hanno intrappolato animali e conchiglie che oggi ancora possiamo riconoscere in fossili dalle forme più curiose e varie. Tutto questo crea delle condizioni davvero speciali per la coltivazione della vite.

Nel 1931 è stata riconosciuta la prima zona delimitata per la produzione del “Vino Tipico Soave” mentre è del 1968 la delimitazione della zona storica della Denominazione Soave Classico DOC.

Quanto alle uve coltivate nella zona, la garganega è regina. Ha una durata vegetativa lunga, tanto da giungere a maturazione in ottobre; ha una buccia dura e di colore spesso giallo intenso per la prolungata maturazione. Non ha un’acidità spiccata ma un interessantissimo equilibrio tra estratti e zuccheri.

Esiste una profonda relazione tra suoli composti da basalti e la ricchezza gustativa che si ritrova nel calice.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Accompagna divinamente piatti profumati e intensi, che idealmente richiamano le note di fiori bianchi, agrumi e mandorla del bouquet. Perfetto con i piatti territoriali.

Abbinamento per contrasto

Il Soave Classico mostra grande versatilità: la sua acidità vivace e la sapidità minerale si sposano perfettamente con piatti leggermente grassi o ricchi, anche fritti. Il contrasto tra il gusto fresco e la cremosità dei piatti crea un equilibrio dinamico, rinfrescando il palato e valorizzando entrambi gli elementi.

Si abbina bene a

Primi piatti, menù a base di pesce, risotti, minestre di verdure, uova, asparagi e formaggi freschi o semi-stagionati. Ideale anche con preparazioni regionali raffinate come calamari in saor, crostini con zucchine marinate e formaggio di capra, tegame di verdure invernali con uovo di quaglia o vellutate di sedano rapa con ceci croccanti, esaltando ogni aroma senza sovrapporsi.

Abbinamento per concordanza

Accompagna divinamente piatti profumati e intensi, che idealmente richiamano le note di fiori bianchi, agrumi e mandorla del bouquet. Perfetto con i piatti territoriali.

Abbinamento per contrasto

Il Soave Classico mostra grande versatilità: la sua acidità vivace e la sapidità minerale si sposano perfettamente con piatti leggermente grassi o ricchi, anche fritti. Il contrasto tra il gusto fresco e la cremosità dei piatti crea un equilibrio dinamico, rinfrescando il palato e valorizzando entrambi gli elementi.

Si abbina bene a

Primi piatti, menù a base di pesce, risotti, minestre di verdure, uova, asparagi e formaggi freschi o semi-stagionati. Ideale anche con preparazioni regionali raffinate come calamari in saor, crostini con zucchine marinate e formaggio di capra, tegame di verdure invernali con uovo di quaglia o vellutate di sedano rapa con ceci croccanti, esaltando ogni aroma senza sovrapporsi.

Sarde fritte

Piatto saporito e sfizioso, caratterizzato da una leggera grassezza dovuta alla cottura, che si contrasta col salato delle sarde. Un cibo croccante e delizioso come solo una frittura di pesce sa essere. ricetta conquisterà tutti!

Uova e asparagi

Un secondo piatto semplice e gustoso. Un piatto primaverile, profumato e veloce da preparare, classico tra le ricette italiane, adatto alle quotidiane cene in famiglia. Alcune varianti: uova croccanti, all'occhio di bue, pochè, uova solde o strapazzate... e ancora asparagi bianchi o verdi per sapori più tendenti al dolce o amarognoli. Per tutti i gusti!

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