Rosso Montalcino | Palazzo

Prezzo scontato€20,00

Rosso
Toscana (IT)
Rosso di Montalcino DOC
Sangiovese Grosso 100%
Degustalo entro 8 anni
14% vol.

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Produzione e affinamento

Ottenuto da Sangiovese Grosso al 100%, da vigne piantate negli anni ’80, allevate a cordone speronato e con viti di circa 25 anni. I suoli silicei e sassosi limitano naturalmente la vigoria, favorendo uve concentrate e ricche di aromi. Vendemmia manuale, tra fine settembre e inizio ottobre, e selezione accurata dei grappoli, garantendo integrità e qualità ottimale alla vinificazione.

La fermentazione avviene in acciaio inox e piccoli legni con macerazione di 18-20 giorni a temperatura controllata (28°C), favorendo estrazioni morbide e tannini fini. Il vino prosegue poi con un affinamento di 12 mesi in barrique di rovere – oppure in botti da 20-25 hl a seconda dell'annata – che dona sfumature speziate, balsamiche e una tessitura più morbida, senza coprire il carattere fruttato del Sangiovese. Dopo l’imbottigliamento, segue un ulteriore riposo di 6-8 mesi prima della commercializzazione. La produzione è limitata.

Analisi organolettica

Esame visivo

Si presenta con un rosso rubino profondo e luminoso, con lievi riflessi granati che ne anticipano complessità e eleganza.

Esame olfattivo

Il bouquet è ampio e stratificato: violetta selvatica, amarena croccante e lampone, note di sottobosco, tocchi balsamici e cenni di erbe mediterranee. Le nuance boisé, ben integrate, donano spezie dolci e lieve tostatura senza sovrastare il frutto.

Esame gustativo

Il sorso è setoso, asciutto e avvolgente, con tannini vellutati e perfettamente fusi. La struttura è carnosa ma equilibrata da una vibrante mineralità che slancia il finale. La persistenza è lunga e armonica, con bei ritorni di amarena, lampone e una sottile scia balsamica.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Rosso Montalcino | Palazzo? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Toscana, Siena

Ettari vitati: 4

Palazzo

Nel 1983 Cosimo Loia acquista per pura coincidenza la tenuta “Palazzo” che portava lo stesso cognome della moglie Antonietta. Nel 1986 insieme ai loro figli iniziarono la produzione di vino. L’azienda pratica un'agricoltura integrata utilizzando esclusivamente concimi e disinfestanti di tipo organico per coltura biologica. I terreni presentano strati di rocce originarie, in particolare galestro, ricco di calcare e terriccio argilloso. I loro vigneti sono immersi in uno splendido panorama: sono esposti al sole dal mattino fino a sera e risultano ben protetti dalle brezze marine.

Palazzo

La cantina pratica una severa selezione in vigna durante il ciclo vegetativo, il che permette alle uve di maturare bene prima di essere raccolte, rigorosamente a mano. Il Podere, una casa colonica del ’700, è stato completamente ristrutturato, mantenendo l’originaria struttura dei casali toscani. Viticoltura tradizionale, con la logica del minore impatto, e cantine e locali per la vinificazione completamente ammodernati.

Regione e territorio

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Toscana

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Toscana

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Toscana

La Toscana è una delle più importanti regioni italiane per il vino, divenuta famosa in tutto il mondo per le sue celebri etichette. Qui il vino fa davvero parte della storia e della cultura da secoli, fin dal Trecento infatti esiste la "Lega dei Vinattieri".
Anche il paesaggio toscano racconta la forte vocazione vitivinicola del territorio: dalle colline del Chianti e della Costa degli Etruschi ai panorami della Val d’Orcia e della Val di Chiana, sotto i nostri occhi si stendono chilometri e chilometri di splendidi filari da cui si producono vini eccelsi.

La Toscana è una delle regioni italiane più vocate per la produzione di vini di qualità e dagli anni Ottanta ha conquistato i mercati mondiali. Bagnata dal mar Ligure e dal Tirreno, ha un territorio prevalentemente collinare dal clima temperato, con inverni miti ed estati fresche.
Le varie tipologie di vitigni coltivate in Toscana sono molto influenzate dal terreno su cui crescono, e nella regione si spazia dai terreni sabbiosi, a ovest, a quelli tufacei, fino a quelli argillosi e anche calcarei.
Una menzione speciale va per il galestro, un tipo di suolo locale che dà anche il nome a un vino del chiantigiano.

Montalcino

Montalcino è un comprensorio di 24.000 ettari, dei quali solo il 15% è occupato dai vigneti. La collina di Montalcino ha numerosi ambienti pedologici per essersi formata in ere geologiche diverse.

Il terreno si arricchisce di scheletro mentre lo strato attivo si riduce, trattandosi di suoli formatisi dalla decomposizione di rocce originarie. Il clima è tipicamente mediterraneo, tendenzialmente asciutto, ma anche con connotazioni continentali data la posizione intermedia fra il mare e l’Appennino Centrale.

La presenza sul territorio di versanti con orientamenti diversi, la marcata modulazione delle colline e lo scarto altimetrico tra zone vallive e il territorio più alto, determina dei microambienti climatici molto diversi, anche in zone molto vicine tra loro. La forma di allevamento più diffusa in vigna è il cordone speronato, ottenuto mediante potatura corta di un numero variabile di cornetti a ceppo.La presenza sul territorio di versanti con orientamenti diversi, la marcata modulazione delle colline e lo scarto altimetrico tra zone vallive e il territorio più alto, determina dei microambienti climatici molto diversi, anche in zone molto vicine tra loro. La forma di allevamento più diffusa in vigna è il cordone speronato, ottenuto mediante potatura corta di un numero variabile di cornetti a ceppo.

Montalcino offre una varietà pedologica unica, testimone di ere geologiche diverse.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Le sue note di frutti rossi, spezie e sottobosco si armonizzano naturalmente con piatti che condividono lo stesso registro aromatico: funghi, erbe mediterranee, carni rosse in cotture lente. Il corpo importante richiede piatti di struttura.

Abbinamento per contrasto

Si può giocare con soddisfazione per contrasto: l’acidità vibrante e i tannini fini puliscono il palato da piatti succulenti o con componenti grasse, come brasati e selvaggina.

Si abbina bene a

Carni rosse, selvaggina leggera, arrosti e formaggi stagionati, ma funziona anche con piatti più semplici come couscous di verdure, carni bianche, o aperitivi strutturati. Si abbina magistralmente a petto d’anatra, filetto di vitello, ossobuco, peperoni ripieni e perfino a preparazioni tradizionali come stufato di agnello con ceci e fichi secchi.

Abbinamento per concordanza

Le sue note di frutti rossi, spezie e sottobosco si armonizzano naturalmente con piatti che condividono lo stesso registro aromatico: funghi, erbe mediterranee, carni rosse in cotture lente. Il corpo importante richiede piatti di struttura.

Abbinamento per contrasto

Si può giocare con soddisfazione per contrasto: l’acidità vibrante e i tannini fini puliscono il palato da piatti succulenti o con componenti grasse, come brasati e selvaggina.

Si abbina bene a

Carni rosse, selvaggina leggera, arrosti e formaggi stagionati, ma funziona anche con piatti più semplici come couscous di verdure, carni bianche, o aperitivi strutturati. Si abbina magistralmente a petto d’anatra, filetto di vitello, ossobuco, peperoni ripieni e perfino a preparazioni tradizionali come stufato di agnello con ceci e fichi secchi.

Oca arrosto

L'oca arrosto ripiena è un piatto della tradizione campagnola, piuttosto facile da preparare e arricchito con castagne e fichi, patate e cipolle o altre verdure. Ricca di sapore, dall'ottima struttura e persistenza aromatica.

Agnello

L'agnello, al forno o arrosto, è un secondo piatto ricco e saporito, dal sapore e dai profumi intensi. Perfetto con le patate, per pranzi importanti.

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