Riserva Prima Luce Vernaccia di San Gimignano | Cappella Sant'Andrea

Prezzo scontato€30,00

Bianco
Toscana (IT)
Vernaccia di San Gimignano DOCG
Vernaccia 100%
Degustalo entro 10 anni
12,5% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Le uve provengono da vigne vecchie biologiche, esposte a est per catturare le prime luci del mattino, che hanno ispirato il nome della riserva. I terreni sabbiosi, stratificati su argille compatte, permettono una radicazione profonda, favorendo la mineralità e la sapidità del vino. L’azienda Cappella Sant’Andrea, a Casale di San Gimignano, coltiva i vigneti seguendo un approccio sostenibile, inserendo nella vigna animali come asini, capre e cavalli, che contribuiscono all’autoproduzione di compost e alla vitalità dei suoli. La raccolta è effettuata a mano a fine settembre, selezionando solo i grappoli migliori per la fermentazione.

La vinificazione è caratterizzata da un approccio artigianale e rispettoso del terroir: le uve fermentano sulle bucce in anfore di terracotta per un mese, ottenendo un contatto delicato che estrae aromi e complessità senza forzare la struttura. Segue un affinamento di 2 anni a contatto con le fecce fini, il primo anno nelle anfore di terracotta e il secondo in acciaio, prima dell’imbottigliamento senza filtrazione e un ulteriore riposo in bottiglia di 6 mesi. Questo percorso conferisce al vino densità, carattere e mineralità, preservando un’espressione autentica del vitigno e del territorio.

Analisi organolettica

Esame visivo

Giallo paglierino molto carico, con sfumature tendenti all’aranciato, che anticipano la complessità del bouquet.

Esame olfattivo

Al naso è complesso e articolato, si percepiscono frutti freschi e fiori secchi, grano, orzo e leggere note torbate, con eleganti richiami minerali.

Esame gustativo

In bocca il sorso è ricco e denso, caratterizzato carattere deciso e sapido; il finale è persistente e minerale. Indimenticabile.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Riserva Prima Luce Vernaccia di San Gimignano | Cappella Sant'Andrea? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Toscana, Casale di San Gimignano

Ettari vitati: 8

Cappella Sant'Andrea

Nella terra del Brunello e del Chianti non è facile per un areale toscano distinguersi per la produzione di un vino bianco, ma è quello che ha fatto con grande merito San Gimignano con la sua Vernaccia. L'importanza della storia vitivinicola della zona sangimignanese è testimoniata da un dato, tra tanti: la Vernaccia di San Gimignano è stato il primo vino a ottenere la D.O.C. nel 1966, insieme a l’Est! Est! Est! di Montefiascone, l’Ischia bianco, rosso e superiore e il Frascati. La cantina Cappella Sant’Andrea, a Casale di San Gimignano, condensa lo spirito alacre e fiero di una zona a fortissima vocazione vinicola, e lo manifesta nel lavoro appassionato e consapevole di Flavia Del Seta e Francesco Galgani. La loro prima vendemmia è del 2006 e il loro approccio è stato – e lo è ancora – innanzitutto di grande rispetto per la vigna e il territorio.

Cappella Sant'Andrea

Flavia e Francesco si sentono artefici della continuazione di una tradizione antichissima e ne sentono la responsabilità. A Cappella Sant'Andrea la parola d'ordine è sostenibilità: la conversione al biologico è la logica conseguenza della loro filosofia, ma non è l'unico passaggio del loro percorso. Cappella Sant’Andrea infatti è il punto di incontro di convivenze in armonia, dove la vigna divide la terra con asini, capre e cavalli, sotto il segno universale della natura. La presenza degli animali consente l'autoproduzione di compost, da utilizzare per la vitalità dei suoli. Gli ettari vitati sono otto e trovano posto, oltre alla vernaccia, i vitigni autoctoni toscani e il merlot. I vini prodotti da Cappella Sant’Andrea sono il sunto in bottiglia della dimensione che Flavia e Francesco hanno creato, sottratta alla frenesia della società moderna e indirizzata a una produzione sana e rispettosa.

Regione e territorio

Preziosi ed eleganti: i vini della regina indiscussa dell´enologia italiana

Toscana

Preziosi ed eleganti: i vini della regina indiscussa dell´enologia italiana

Toscana

Preziosi ed eleganti: i vini della regina indiscussa dell´enologia italiana

Toscana

La Toscana è una delle più importanti regioni italiane per il vino, divenuta famosa in tutto il mondo per le sue celebri etichette. Qui il vino fa davvero parte della storia e della cultura da secoli, fin dal Trecento infatti esiste la "Lega dei Vinattieri".
Anche il paesaggio toscano racconta la forte vocazione vitivinicola del territorio: dalle colline del Chianti e della Costa degli Etruschi ai panorami della Val d’Orcia e della Val di Chiana, sotto i nostri occhi si stendono chilometri e chilometri di splendidi filari da cui si producono vini eccelsi.

La Toscana è una delle regioni italiane più vocate per la produzione di vini di qualità e dagli anni Ottanta ha conquistato i mercati mondiali. Bagnata dal mar Ligure e dal Tirreno, ha un territorio prevalentemente collinare dal clima temperato, con inverni miti ed estati fresche.
Le varie tipologie di vitigni coltivate in Toscana sono molto influenzate dal terreno su cui crescono, e nella regione si spazia dai terreni sabbiosi, a ovest, a quelli tufacei, fino a quelli argillosi e anche calcarei.
Una menzione speciale va per il galestro, un tipo di suolo locale che dà anche il nome a un vino del chiantigiano.

San Gimignano

San Gimignano è una città situata nei colli senesi, famosa per la sua architettura medievale le sue torri che la rendono un'attrazione turistica molto popolare. Quest'area, oltre ad essere apprezzata dai turisti è anche rinomata per i suoi vini, in particolare la Vernaccia di San Gimignano, che è statoil primo vino italiano a ottenere lo status di denominazione di origine controllata (DOC) nel 1966.

Oltre alla Vernaccia, la zona produce anche vini rossi di alta qualità, tra cui il Chianti Colli Senesi, Rosso di Montepulciano e il Brunello di Montalcino. Inoltre, la zona è famosa per la produzione di olio extravergine di oliva, formaggi, salumi ealtre specialitàculinarie.

La zona di produzione del Vernaccia di San Gimignano si estende per circa 1.200 ettari e comprende una serie di colline a sudovest di Firenze, che vengono coltivate da oltre 200 produttori di vino.
Le uve vengono coltivate in terreni calcarei e argillosi, e il vino ha una struttura decisa, una buona acidità e un aroma floreale.

Tra torri e vigne, San Gimignano riverbera l'eternità del vino, dove la Vernaccia celebra l'anima di terre antiche.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Da abbinare, per analogia, a piatti eleganti come antipasti di mare, primi di pesce e il celebre coniglio alla Vernaccia. È ottima anche con preparazioni aromatiche o leggermente speziate, che esaltano le sue sfumature complesse.

Abbinamento per contrasto

Si abbina divinamente con alcune carni bianche e rosse non troppo strutturate o piatti dalla leggera succulenza: la freschezza e la tensione acida del vino alleggeriscono il palato e preparano per il boccone successivo.

Si abbina bene a

Piatti di carni bianche come il coniglio alla Vernaccia, preparazioni delicate di pollo e tacchino, primi piatti leggeri e raffinati a base di pesce come paste con sughi di mare o il rombo, antipasti e piatti aromatici tra cui insalate di mare, verdure grigliate o pietanze con erbe fresche.

Abbinamento per concordanza

Da abbinare, per analogia, a piatti eleganti come antipasti di mare, primi di pesce e il celebre coniglio alla Vernaccia. È ottima anche con preparazioni aromatiche o leggermente speziate, che esaltano le sue sfumature complesse.

Abbinamento per contrasto

Si abbina divinamente con alcune carni bianche e rosse non troppo strutturate o piatti dalla leggera succulenza: la freschezza e la tensione acida del vino alleggeriscono il palato e preparano per il boccone successivo.

Si abbina bene a

Piatti di carni bianche come il coniglio alla Vernaccia, preparazioni delicate di pollo e tacchino, primi piatti leggeri e raffinati a base di pesce come paste con sughi di mare o il rombo, antipasti e piatti aromatici tra cui insalate di mare, verdure grigliate o pietanze con erbe fresche.

Pasta con verdure

Zucchine, melanzane, peperoni, fave, asparagi, carciofi, spinaci... sono solo alcune delle verdure con cui condire un'ottima pasta. Per pranzi leggeri, profumati e di grande soddisfazione.

Tacchino al forno

Secondo piatto appetitoso, non difficile da preparare, accompagnato generalmente con patate novelle e condito con olio, sale, pepe rosmarino, aglio, origano e un giro di olio. Può anche essere ripieno al suo interno, per una dose extra di sapore e morbidezza. Saporito ma non troppo strutturato, si presta a tanti abbinamenti. Una vera prelibatezza.

Riserva Prima Luce Vernaccia di San Gimignano | Cappella Sant'Andrea, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui

Riserva Prima Luce Vernaccia di San Gimignano | Cappella Sant'Andrea, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui