Pinot Nero Maso Giarn | Fagarini

Prezzo scontato€26,50

Rosso
Trentino Alto Adige (IT)
Vigneti delle Dolomiti IGT
Pinot nero 100%
Degustalo entro 5 anni
13% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Le uve di Pinot nero provengono dai vigneti situati nell’area di Maso Giarn, in un contesto alpino caratterizzato da buone escursioni termiche tra giorno e notte, elemento fondamentale per preservare freschezza e integrità aromatica. La vendemmia è manuale, con un’attenta selezione dei grappoli direttamente in vigna al momento ottimale di maturazione, così da garantire concentrazione aromatica ed equilibrio.

La vinificazione segue un approccio classico in rosso, con fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox, scelta che consente di preservare la fragranza del frutto e la precisione aromatica. Successivamente, il vino matura in botti di rovere e barrique ventilate di qualità, dove acquisisce maggiore complessità, profondità e una delicata trama speziata, senza perdere la propria eleganza varietale.

Analisi organolettica

Esame visivo

Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante e profondo, che richiama riflessi luminosi e limpidi.

Esame olfattivo

Al naso esprime un bouquet nitido e seducente: mora, ciliegia matura e lampone, intrecciati a note floreali di sambuco e leggere sfumature terrose.

Esame gustativo

Il sorso è elegante e armonioso, sostenuto da una fine struttura acida che dona slancio e bevibilità. Il frutto rimane protagonista, accompagnato da una lieve speziatura e da tocchi delicatamente balsamici. Il finale è morbido, persistente, con ritorni di frutti rossi e spezie leggere. È un Pinot Nero territoriale, di indole fruttata e capace di profondità.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Pinot Nero Maso Giarn | Fagarini? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Trentino, Novaledo

Ettari vitati: 3

Fagarini

I vigneti e la cantina Fagarini, di proprietà della famiglia Gozzer, si trovano sul conoide ghiaioso di Novaledo, in provincia di Trento, un’area storicamente vocata alla viticoltura. Qui, tra i filari, si conservano ancora antichi muretti a secco che testimoniano secoli di tradizione agricola. La combinazione di terreni ghiaiosi e del clima particolare della Valsugana conferisce alle uve eleganza e freschezza, permettendo la nascita di vini dal bouquet delicato e sorprendente, capaci di evolversi positivamente negli anni.

Fagarini

Oggi l’azienda è guidata da Tania Gozzer, che con grande attenzione gestisce un piccolo appezzamento di appena 3,5 ettari. La famiglia si distingue anche per il recupero di vecchie varietà locali, preservando la biodiversità del territorio e applicando tecniche di vinificazione all’avanguardia per valorizzare la qualità dei vini. Il Maso Giarn rappresenta quindi un perfetto equilibrio tra rispetto della tradizione, cura artigianale e capacità innovativa, con un Pinot Nero che riflette il carattere unico delle Dolomiti trentine.

Regione e territorio

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige è una regione interamente montuosa e suddivisa nelle province autonome di Trento e Bolzano, il cui confine segna uno spartiacque sia linguistico che amministrativo.

L'attenzione delle cantine e la viticoltura eroica garantiscono un livello qualitativo dei vini sempre molto alto, e in modo particolare i risultati migliori si registrano con le uve che prediligono il freddo, come il Sauvignon e il Pinot nero, che qui esprimono al meglio le proprie caratteristiche varietali. Oltre le molte varietà internazionali, nella regione è interessante anche il patrimonio di uve autoctone, tra le quali Teroldego, Schiava e Lagrein.

Anche se geograficamente parlando sarebbe difficile tracciare un confine morfologico tra le due zone, le differenze etniche e linguistiche da una parte e pedoclimatiche dall’altra hanno anche portato, nel corso dei secoli, ad una caratterizzazione su base provinciale della produzione vitivinicola.
Entrambe le zone hanno comunque in comune un’eccellente produzione di vini, grazie anche alla posizione geografica e alle condizioni climatiche favorevoli sia lungo la Valle dell’Adige e sui pendii delle montagne che la costeggiano, che nelle aree pianeggianti e collinari attorno a Trento e Bolzano.

Trento

La zona di Trento, oltre che per le sue bollicine Trento DOC, è famosa per i suoi vini bianchi eleganti, tipici della coltivazione di uva in terreni in alta quota.
Questo territorio si distingue per vini eleganti che esprimono un concetto di territorialità unico. Il successo e la particolarità dello spumante Trento DOC si deve proprio alle caratteristiche del territorio: la combinazione tra clima, diverse altitudini, terreni e savoir faire trentino lo rendono non un semplice spumante, ma uno spumante di montagna pregiatissimo, sempre più riconosciuto e premiato.
Il territorio trentino, pur piccolo, è ricoperto da 10.000 ettari di viti con una percentuale di uva destinata alla produzione di spumante pari all’8% e una produzione di 7 milioni di bottiglie l’anno.

I vitigni godono di climi differenziati: si passa da un microclima montano a quello più mite del Garda. Fattori come l’altitudine del vigneto e l’escursione termica hanno un ruolo importante nella maturazione dell’uva influenzando le caratteristiche organolettiche dei vini.
Le varietà coltivate per lo spumante Trento DOC sono chardonnay e pinot nero.
In continuo aumento è la superficie di vigneto biologico in Trentino, naturale conseguenza
dell’attenzione e della responsabilità delle case spumantistiche verso la salubrità dei prodotti.

Il Trentino, patria delle bollicine Trento DOC, offre vini bianchi eleganti e unici, frutto della coltivazione in alta quota e del savoir faire trentino, che esprimono la ricchezza del territorio in ogni sorso.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

La sua eleganza e la fine trama fruttata si accordano con preparazioni altrettanto curate. Le note terrose e speziate trovano continuità in piatti profumati come per esempio quelli a base di funghi porcini o con un leggero uso di tartufo, mentre la freschezza del frutto si riflette in preparazioni che prevedono salse leggermente fruttate o riduzioni delicate.

Abbinamento per contrasto

La sua acidità fine e la leggerezza strutturale bilanciano molto bene la grassezza di piatti come l’anatra o carni leggermente marezzate. La freschezza asciuga la componente untuosa e rilancia il sorso, mentre la delicatezza tannica evita di sovrastare piatti più sottili, mantenendo equilibrio e dinamismo gustativo.

Si abbina bene a

Antipasti saporiti, carni rosse non eccessivamente strutturate, cacciagione delicata, formaggi stagionati di media intensità, oltre a primi piatti a base di funghi o ragù leggeri. È particolarmente interessante con petto d’anatra, costine d’agnello alla griglia, filetto di manzo in salsa di vino rosso o pasta ai porcini.

Abbinamento per concordanza

La sua eleganza e la fine trama fruttata si accordano con preparazioni altrettanto curate. Le note terrose e speziate trovano continuità in piatti profumati come per esempio quelli a base di funghi porcini o con un leggero uso di tartufo, mentre la freschezza del frutto si riflette in preparazioni che prevedono salse leggermente fruttate o riduzioni delicate.

Abbinamento per contrasto

La sua acidità fine e la leggerezza strutturale bilanciano molto bene la grassezza di piatti come l’anatra o carni leggermente marezzate. La freschezza asciuga la componente untuosa e rilancia il sorso, mentre la delicatezza tannica evita di sovrastare piatti più sottili, mantenendo equilibrio e dinamismo gustativo.

Si abbina bene a

Antipasti saporiti, carni rosse non eccessivamente strutturate, cacciagione delicata, formaggi stagionati di media intensità, oltre a primi piatti a base di funghi o ragù leggeri. È particolarmente interessante con petto d’anatra, costine d’agnello alla griglia, filetto di manzo in salsa di vino rosso o pasta ai porcini.

Agnello

L'agnello, al forno o arrosto, è un secondo piatto ricco e saporito, dal sapore e dai profumi intensi. Perfetto con le patate, per pranzi importanti.

Risotto con i funghi

Un piatto ricco di profumi e di gusto, cremoso e dalla media struttura, delicato ed elegante. Finferli, porcini, champignon o misti... le possibilità per un primo di effetto sono tante!

Pinot Nero Maso Giarn | Fagarini, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui

Pinot Nero Maso Giarn | Fagarini, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui