Petite Arvine Vigne Rovettaz | Grosjean Vins

Prezzo scontato€23,00

Bianco
Valle d'Aosta (IT)
Valle d’Aosta DOC
Petite Arvine 100%
Degustalo entro 2 anni
13% vol.

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Produzione e affinamento

Petite Arvine 100%, da una vigna di 1,8 ettari (Vigna Rovettaz) nel Comune di Quart a un'altitudine di 600-700 metri sul livello del mare, esposta a sud, sud-ovest. Sistema di allevamento: Guyot a ciglioni e a ritocchino.

Vendemmia a inizio ottobre.

Vinificazione con pressatura a grappolo intero, flottazione del mosto e fermentazione tradizionale in bianco con lieviti selezionati. Affinamento per il 70% in acciaio e 30% in barrique per 8 mesi sui lieviti, con bâtonnage, seguito da circa 3 mesi in bottiglia.

Produzione molto curata, limitata a 1.500-2.000 bottiglie all'anno.

Analisi organolettica

Esame visivo

Giallo paglierino brillante.

Esame olfattivo

Il profilo aromatico è complesso e intenso. Emergono note floreali e agrumate, con il pompelmo particolarmente evidente, accompagnato da scorza di lime, frutta a polpa bianca e leggere sfumature di frutta tropicale. Sono presenti anche delicate note tostate e vegetali, insieme a una marcata componente minerale.

Esame gustativo

L’ingresso è ricco e pieno, sostenuto da una vivace freschezza acida e da una componente sapida ben definita. La struttura è equilibrata e il vino sviluppa il sorso soprattutto in verticalità, con una mineralità evidente e una buona persistenza. Finale lungo, pulito e fresco, caratterizzato da una netta impronta alpina.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Petite Arvine Vigne Rovettaz | Grosjean Vins? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Valle d'Aosta

Ettari vitati: 16

Grosjean Vins

La cantina Grosjean è una realtà familiare della Valle d’Aosta, con 16 ettari di vigneto coltivati tra Quart e Saint-Christophe. La storia della famiglia e quella della viticoltura di montagna si intrecciano da generazioni, in un percorso che affonda le proprie radici alla fine del Settecento. Alla fine del XVIII secolo i nonni materni della famiglia Grosjean scesero da Fornet, piccolo villaggio della Valgrisenche, verso Aosta, per rifornirsi di castagne e vino. In quell’epoca il vino aveva un ruolo essenziale nella vita delle comunità alpine: era elemento di ospitalità, alimento e rimedio, oltre che prodotto di valore.

La viticoltura di montagna attraversò periodi difficili, segnati dalle condizioni climatiche della “piccola era glaciale”, dalle guerre e dalla diffusione della fillossera. La svolta per la famiglia Grosjean arrivò nel 1968, in occasione della I Exposition des Vins du Val d’Aosta. La manifestazione convinse Dauphin Grosjean a imbottigliare il proprio vino per proporlo alla vendita in fiera, trasformando progressivamente una produzione familiare in un’attività vitivinicola strutturata.

Negli anni successivi Dauphin coinvolse nella produzione tutti e cinque i figli — Vincent, Giorgio, Marco, Fernando ed Eraldo — affidando a ciascuno un settore specifico dell’attività. La dimensione familiare rimase quindi centrale, accompagnando la crescita dell’azienda. Nel 2011 l’azienda intraprese la conversione alla viticoltura biologica, distinguendosi all’epoca come prima e unica realtà della Valle d’Aosta a compiere questo passaggio.

Grosjean Vins

Oggi la conduzione è affidata alla terza generazione della famiglia Grosjean, rappresentata da Hervé, Simon e Didier Grosjean e dal genero Marco, affiancati dagli zii Fernando ed Eraldo. La continuità familiare si accompagna a un’impostazione orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione della viticoltura alpina.

Con i suoi 16 ettari tra Quart e Saint-Christophe, Grosjean rappresenta una realtà profondamente legata al territorio valdostano, nella quale la viticoltura di montagna viene interpretata attraverso il lavoro manuale, la continuità generazionale e la scelta di una conduzione biologica.

Regione e territorio

Grandi vini di montagna

Valle d'Aosta

Grandi vini di montagna

Valle d'Aosta

Grandi vini di montagna

Valle d'Aosta

La storia del vino in Valle d'Aosta ha radici antiche, risalenti all'epoca romana. Questa regione montuosa, situata nelle Alpi occidentali, ha coltivato la vite per secoli, sviluppando una tradizione vinicola unica e distintiva.

Grazie al terreno favorevole alla coltivazione della vite e al clima fresco, la Valle d'Aosta ha importanti vitigni autoctoni, tipicamente di montagna, e produce vini molto apprezzati per la freschezza.

Tra i vitigni bianchi più rappresentativi c'è il Prié Blanc (autoctono), il Petit Arvine tra i tradizionali, mentre per le uve autoctone a bacca nera spiccano Petit Rouge, Fumin, Mayolet, Neyret, Cornalin, Premetta, Vuillermin.

La Valle d'Aosta ha una sola DOC, divisa in 7 territori: Arnad-Montjovet, Blanc de Morgex et de La Salle, Chambave, Donnas, Enfer d’Arvier, Nus, Torrette.

I vini della DOC Valle d'Aosta sono apprezzati per la loro freschezza, vivacità e autenticità, caratteristiche che riflettono il clima fresco e la natura incontaminata delle Alpi.

Aosta

La presenza della vite nell’area di Aosta è documentata fin dall’età del Bronzo e la produzione vinicola prosegue in epoca romana. Oggi i vigneti occupano soprattutto terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, spesso collocati a quote elevate e caratterizzati da condizioni pedoclimatiche particolarmente selettive.

La viticoltura è alpina e si sviluppa lungo l’asse della valle fino alle quote più alte, raggiungendo anche i 1.200 metri di altitudine. Il clima è caratterizzato da scarse precipitazioni, ventilazione costante e forti escursioni termiche giorno-notte: condizioni che favoriscono una buona sanità delle uve, una maturazione relativamente rapida e una marcata definizione del patrimonio aromatico.

Il patrimonio ampelografico è particolarmente interessante per la presenza di numerosi vitigni autoctoni alpini, adattati a condizioni di coltivazione estreme e capaci di dare vini generalmente caratterizzati da freschezza, finezza aromatica, struttura verticale e spiccata identità territoriale.

La produzione è tutelata dalla Valle d’Aosta o Vallée d’Aoste DOC, riconosciuta nel 1985, articolata in sette sottozone: Arnad-Montjovet, Blanc de Morgex et de La Salle, Chambave-Muscat, Nus-Malvoisie, Petit Rouge e Prëmetta, Torrette ed Enfer d’Arvier. A queste si aggiunge il riconoscimento storico di Donnas, primo vino valdostano a ottenere una denominazione nel 1971. Il quadro produttivo comprende diverse tipologie legate ai singoli vitigni e territori, con una forte prevalenza delle espressioni che valorizzano il patrimonio ampelografico locale.

Il territorio vitivinicolo di Aosta si distingue per una viticoltura eroica d’altitudine, fortemente condizionata dall’ambiente alpino e basata sulla capacità dei vitigni di adattarsi a pendii, terrazzamenti, quote elevate e marcate escursioni termiche.

Viticoltura eroica di montagna

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

La buona struttura, la ricchezza aromatica e la componente minerale consentono abbinamenti per analogia con piatti delicati ma dotati di una bella intensità gustativa. La finezza aromatica del vino si accorda con pesce, crostacei e carni bianche, mentre la sua struttura permette di accompagnare anche formaggi freschi e preparazioni più articolate.

Abbinamento per contrasto

La componente acida e sapida del vino permette di abbinarlo per contrasto a preparazioni caratterizzate da una leggera grassezza e untuosità. È quindi particolarmente indicato con pesci grassi, crostacei, fritture leggere e preparazioni con componenti cremose.

Si abbina bene a

Antipasti, pesce e crostacei, anche affumicati, primi piatti con verdure o condimenti delicati, carni bianche, formaggi freschi e preparazioni come le capesante gratinate. È adatto anche come aperitivo.

Abbinamento per concordanza

La buona struttura, la ricchezza aromatica e la componente minerale consentono abbinamenti per analogia con piatti delicati ma dotati di una bella intensità gustativa. La finezza aromatica del vino si accorda con pesce, crostacei e carni bianche, mentre la sua struttura permette di accompagnare anche formaggi freschi e preparazioni più articolate.

Abbinamento per contrasto

La componente acida e sapida del vino permette di abbinarlo per contrasto a preparazioni caratterizzate da una leggera grassezza e untuosità. È quindi particolarmente indicato con pesci grassi, crostacei, fritture leggere e preparazioni con componenti cremose.

Si abbina bene a

Antipasti, pesce e crostacei, anche affumicati, primi piatti con verdure o condimenti delicati, carni bianche, formaggi freschi e preparazioni come le capesante gratinate. È adatto anche come aperitivo.

Pasta con verdure

Zucchine, melanzane, peperoni, fave, asparagi, carciofi, spinaci... sono solo alcune delle verdure con cui condire un'ottima pasta. Per pranzi leggeri, profumati e di grande soddisfazione.

Filetto di salmone

Un pesce dotato di bella struttura e grassezza, sapido, profumato e gustosissimo, che si presta a numerose cotture, al forno, in padella, alla griglia o anche al vapore.

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