Le Tre Sorelle | Gualandi

Prezzo scontato€12,00

Rosè
Toscana (IT)
Toscana IGT
Foglia Tonda 100%
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11% vol.

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Produzione e affinamento

Le uve provengono dal vigneto Montebetti, a circa 250 metri sul livello del mare, con esposizione a sud. Il vigneto si estende su 2 ettari, con una densità di circa 5.000 ceppi per ettaro. Le viti sono allevate a cordone speronato. Il terreno è caratterizzato da sabbia, argilla e ciottoli di origine pleistocenica. La resa è di circa 70 quintali per ettaro. L'uva è stata salvata dal rischio di estinzione. Foglia tonda in purezza vendemmiata a mano.

Le uve vengono diraspate. La fermentazione è spontanea, con lieviti indigeni, senza contatto con le bucce e avviene in botti di castagno. Il vino affina per 6 mesi in botti di castagno. Non viene chiarificato.

Analisi organolettica

Esame visivo

Rosa brillante e delicato, con leggere sfumature salmone.

Esame olfattivo

Al naso è molto profumato, ed esprime aromi di frutta rossa matura, accompagnati da delicate note floreali.

Esame gustativo

Il palato è asciutto, fresco e sapido, con una buona struttura. La componente fruttata ritorna al sorso insieme a una piacevole vena minerale, sostenuta da un finale equilibrato e persistente.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Le Tre Sorelle | Gualandi? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Toscana, Firenze

Ettari vitati: 4

Gualandi

Nel cuore del Chianti Colli Fiorentini, a Montespertoli, Guido Gualandi ha intrapreso una straordinaria opera di ricerca e valorizzazione dei vitigni autoctoni toscani. Tra i filari del Podere Gualandi, vitigni come il Sangiovese Abrusco, il Foglia Tonda, il Pugnitello, l’Aleatico, il Colorino e diversi cloni di Trebbiano e Malvasie rivivono grazie al suo impegno. Queste varietà, un tempo quasi dimenticate, sono state riscoperte dall’Università di Firenze e, grazie a Guido, riportate in vita per raccontare la storia enologica della Toscana.

I 4,5 ettari vitati sono coltivati seguendo rigorosi principi biologici certificati ICEA dal 2008, con una particolare attenzione all'ambiente. L’acqua utilizzata è riciclata, il riscaldamento e l’acqua calda sono prodotti da energia solare, e l’elettricità deriva da pannelli fotovoltaici. Anche i lavori nei campi sono svolti in gran parte a mano, riducendo al minimo l'uso del trattore per preservare la fertilità del terreno.

Gualandi

In cantina, Guido adotta un approccio non interventista: la vinificazione segue metodi tradizionali e naturali, come la fermentazione con i raspi, la pressatura manuale al torchio e l'invecchiamento in barrique. I suoi vini, definiti “archeologici,” uniscono passato e presente. Sono nuovi per la manualità e la cura con cui vengono prodotti, ma affondano le radici nelle usanze secolari della Toscana, riportando alla luce antiche pratiche dimenticate.

Il risultato sono vini autentici e originali, dotati di grande bevibilità, che riflettono il legame profondo tra vitigno, territorio e tradizione. Podere Gualandi è un esempio virtuoso di come la storia possa rinascere attraverso l’innovazione sostenibile e l’amore per la terra.

Regione e territorio

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Toscana

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Toscana

La Toscana è una delle più importanti regioni italiane per il vino, divenuta famosa in tutto il mondo per le sue celebri etichette. Qui il vino fa davvero parte della storia e della cultura da secoli, fin dal Trecento infatti esiste la "Lega dei Vinattieri".
Anche il paesaggio toscano racconta la forte vocazione vitivinicola del territorio: dalle colline del Chianti e della Costa degli Etruschi ai panorami della Val d’Orcia e della Val di Chiana, sotto i nostri occhi si stendono chilometri e chilometri di splendidi filari da cui si producono vini eccelsi.

La Toscana è una delle regioni italiane più vocate per la produzione di vini di qualità e dagli anni Ottanta ha conquistato i mercati mondiali. Bagnata dal mar Ligure e dal Tirreno, ha un territorio prevalentemente collinare dal clima temperato, con inverni miti ed estati fresche.
Le varie tipologie di vitigni coltivate in Toscana sono molto influenzate dal terreno su cui crescono, e nella regione si spazia dai terreni sabbiosi, a ovest, a quelli tufacei, fino a quelli argillosi e anche calcarei.
Una menzione speciale va per il galestro, un tipo di suolo locale che dà anche il nome a un vino del chiantigiano.

Montespertoli

Montespertoli, incastonata tra le colline toscane, è un luogo rinomato per la sua importanza nell'ambito enologico, in particolare per la sua denominazione Chianti DOCG sottozona Montespertoli: una delle più prestigiose regioni vinicole della Toscana. Istituita nel 1996, comprende le province di Firenze, delimitando con precisione i confini geografici in cui è possibile produrre i vini appartenenti a questa denominazione.

La zona è caratterizzata da un clima mediterraneo temperato e da un terreno ricco di minerali, ideale per la coltivazione dei vitigni Sangiovese, che costituiscono la base dei vini Chianti DOCG di Montespertoli.
Tra le uve a bacca bianca invece le più diffuse sono Trebbiano, Malvasia e Sauvignon.

Tra le colline di Montespertoli, la magia del Chianti DOCG risplende.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Rosato di medio corpo, che si accosta bene con preparazioni di pari intensità e struttura, non troppo elaborate. La componente fruttata e floreale si accorda con piatti aromatici.

Abbinamento per contrasto

La freschezza e la sapidità dei questo Rosé bilanciano divinamente la componente grassa e untuosa di salumi, antipasti e preparazioni condite.

Si abbina bene a

Antipasti di terra, primi piatti di terra, salumi, pizze leggere, insalate, formaggi freschi, verdure elaborate.

Abbinamento per concordanza

Rosato di medio corpo, che si accosta bene con preparazioni di pari intensità e struttura, non troppo elaborate. La componente fruttata e floreale si accorda con piatti aromatici.

Abbinamento per contrasto

La freschezza e la sapidità dei questo Rosé bilanciano divinamente la componente grassa e untuosa di salumi, antipasti e preparazioni condite.

Si abbina bene a

Antipasti di terra, primi piatti di terra, salumi, pizze leggere, insalate, formaggi freschi, verdure elaborate.

Verdure gratinate

Le verdure gratinate al forno con panatura aromatica di pangrattato e Parmigiano sono un contorno versatile, leggero e coloratissimo. Una delicata soluzione vegetariana o un contorno sfizioso.

Sopressa

Salume di suino tipico della cucina italiana del Nord-Est, specie del Veneto. Lavorato e condito con aromi naturali, si impone per il sapore ricco e sapido, i profumi intensi e la consistenza grassa. Ottimo per aperitivi rustici di assoluta soddisfazione.

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