L’argile Collioure Blanc | Domaine de La Rectorie

Prezzo scontato€33,00

Bianco
Languedoc (FR)
Collioure Blanc AOC
Grenache Gris, Grenache Blanc
Degustalo entro 8 anni
14% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Le uve provengono da vecchie vigne con età superiore agli 80 anni, coltivate su terreni di scisto, poveri e drenanti, che costringono la vite a radicarsi in profondità sviluppando concentrazione e complessità aromatica. I vigneti sono selezionati da parcelle a maturazione precoce, così da preservare equilibrio tra freschezza, finezza e struttura. La vendemmia è manuale, con raccolta attenta dei grappoli nel momento ottimale di maturazione per mantenere tensione acida e integrità aromatica.

La vinificazione prevede una pressatura diretta delle uve intere, seguita da fermentazione e affinamento in botti e barrique (225 e 400 litri), con circa il 30% di legno nuovo. Il vino matura per circa 8 mesi sulle fecce fini, con bâtonnage frequenti inizialmente quotidiani e poi settimanali fino a dicembre. Questo processo dona volume, grassezza e complessità aromatica senza perdere la tipica tensione salina del Collioure.

Analisi organolettica

Esame visivo

Si presenta con un colore giallo dorato intenso e luminoso, indice di concentrazione e lieve affinamento in legno.

Esame olfattivo

Il bouquet è ampio e stratificato, con note di frutta bianca matura, pesca gialla, albicocca e pera, accompagnate da accenti agrumati, fiori bianchi e sfumature più evolute di anice, spezie dolci, miele e leggere tostature di rovere. Con l’ossigenazione emergono anche richiami erbacei e un tocco quasi balsamico.

Esame gustativo

In bocca è rotondo, strutturato e al tempo stesso fresco, con una chiara impronta sapida e minerale tipica dei suoli di scisto. La texture è cremosa ma non pesante, sostenuta da una buona acidità che allunga il sorso. Il finale è lungo, leggermente ammandorlato e caratterizzato da una piacevole sensazione fenolica e salina.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del L’argile Collioure Blanc | Domaine de La Rectorie? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Francia

Regione: Roussillon

Ettari vitati: 30

Domaine de la Rectorie

Il Domaine de la Rectorie è una delle aziende più rappresentative del Roussillon francese. Le sue origini risalgono al 1904, quando la famiglia Parcé iniziò a coltivare le vigne di Banyuls e Collioure. Una figura centrale nella storia aziendale è stata Thérèse Parcé, che dopo la scomparsa del marito Jean nel 1913 guidò il Domaine per quasi mezzo secolo, preservandone il patrimonio viticolo.

Nel 1984 Marc e Thierry Parcé realizzarono il primo imbottigliamento aziendale, segnando l'inizio della fase moderna della cantina. Oggi l'azienda è guidata da Thierry ed Emmanuel Parcé, che continuano a valorizzare un patrimonio di circa 30 ettari di vigneti distribuiti in numerose parcelle terrazzate affacciate sul Mediterraneo.

Domaine de la Rectorie

La filosofia produttiva si basa sul rispetto del territorio, delle vecchie vigne e delle varietà storiche del Roussillon. Le basse rese, il lavoro manuale e la gestione sostenibile dei vigneti permettono di produrre vini che esprimono con autenticità il carattere dei suoli scistosi e del clima mediterraneo.

Il Domaine è oggi considerato uno dei principali interpreti della viticoltura eroica di Banyuls e Collioure, grazie a vini che coniugano profondità, eleganza e forte identità territoriale.

Regione e territorio

Dai vini bianchi fino ai rossi, dalla quantità del passato alla qualità del presente e del futuro

Languedoc-Roussillon

Dai vini bianchi fino ai rossi, dalla quantità del passato alla qualità del presente e del futuro

Languedoc-Roussillon

Dai vini bianchi fino ai rossi, dalla quantità del passato alla qualità del presente e del futuro

Languedoc-Roussillon

La regione Languedoc-Roussillon si trova a sud della Francia e si affaccia sul Mediterraneo: è una delle regioni più estese e produttive di tutta la Francia (oltre un terzo di tutto il vino nazionale), con una produzione che negli ultimi anni sta sempre più puntando sulla qualità.

La regione vinicola, sede di diverse AOC (Appellation d’Origine Contrôlée) è suddivisa in due zone distinte: la Languedoc, più a est, prevalentemente pianeggiante e il Roussillon, più a sud vicino ai Pirenei.

Il clima è mediterraneo e caldo, sulla costa sud della Francia infatti troviamo uno dei microclimi più favorevoli per la coltivazione della vite, anche se non mancano alcune zone piuttosto fresche, come le colline del Minervois e del Limoux, dove le temperature sono più basse grazie all’altitudine leggermente superiore.

I terreni sono maggiormente calcarei, scistosi e sassosi, che formano le caratteristiche garrigues, un paesaggio roccioso intervallato da una rigogliosa macchia mediterranea.
In questi terreni syrah e carignan crescono bene e danno vini ricchi di struttura, tannini e sapidità.
Nelle pianure invece i terreni sono alluvionali e fertili e si coltivano principalmente grenache, cinsault e muscat, ottenendo vini più ricchi di alcol.

La maggioranza del vino prodotto nella regione appartiene alla categoria Vins de Pays, ma si contano numerose sottozone enologiche, ognuna delle quali produce vini con caratteristiche uniche.
Fra queste, le più produttive sono Corbières e Coteaux du Languedoc, dove si vinificano principalmente in rosso uve rosse autoctone e internazionali.
Interessante è anche la zona di Limoux, dove si producono ottime bollicine: il crèmant e il blanquette de Limoux con metodo classico) ma anche un ottimo l'ancestrale prodotto con méthode rurale.

I vini più caratteristici della regione sono i vins doux naturels, prodotti con la fortificazione del mosto tramite aggiunta di alcool (un processo detto mutage).

Languedoc

Il Languedoc, situato nel sud della Francia, è una delle regioni vinicole più estese e storiche del paese, con un clima mediterraneo ideale per la viticoltura. La regione vanta una grande varietà di suoli e vitigni, con predominanza di uve come Grenache, Syrah, Mourvèdre per i rossi e Chardonnay, Viognier, Marsanne per i bianchi.

Le principali denominazioni del Languedoc includono:

- AOC Languedoc: L'appellation generica che copre l'intera regione, con sottodenominazioni come Pic Saint-Loup, La Clape, e Montpeyroux.
- AOC Minervois: Conosciuta per i suoi vini rossi robusti e speziati.
- AOC Corbières: Apprezzata per i rossi ricchi e aromatici.
- AOC Faugères: Famosa per i suoi vini rossi minerali e concentrati.
- AOC Saint-Chinian: Produce rossi complessi e ben strutturati.
- AOC Limoux: Rinomata per i suoi vini spumanti e bianchi.

Il Languedoc è noto per la produzione di vini corposi e aromatici, con un eccellente rapporto qualità-prezzo, e ha visto una notevole crescita in qualità negli ultimi anni, rendendolo una delle regioni vinicole più interessanti della Francia.

Una delle regioni vinicole più grandi e variegate di Francia

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Un grande bianco caratterizzato da ricchezza aromatica e struttura ampia. Le note di frutta bianca matura, agrumi, miele e spezie dolci si sposano con piatti che presentano analoghe sensazioni aromatiche e una texture morbida e avvolgente, come crostacei delicati, pesci dalla carne succosa o preparazioni mediterranee con olio d’oliva, erbe aromatiche e leggere componenti dolciastre. La componente salina del vino dialoga con ingredienti marini e piatti iodati, creando continuità gustativa tra vino e cibo.

Abbinamento per contrasto

Per contrasto, la struttura rotonda e la morbidezza del vino trovano equilibrio in piatti sapidi, grassi o leggermente speziati. L’acidità e la componente minerale intervengono per pulire il palato da preparazioni ricche come crostacei con burro, salse cremose o pesci grassi alla griglia. La leggera sensazione fenolica finale permette inoltre di reggere bene consistenze più intense come polpo, carni bianche succulente o piatti con una lieve nota affumicata, creando un contrasto dinamico tra morbidezza del vino e tensione gustativa del piatto.

Si abbina bene a

Zuppe di pesce e bouillabaisse; crostacei alla griglia o al vapore; ostriche e frutti di mare; pesci nobili al forno o alla plancha come dentice, orata e ricciola; tartare di pesce; polpo alla griglia; risotti ai frutti di mare; primi piatti con crostacei; carni bianche in salsa leggera; pollo arrosto alle erbe; coniglio alla mediterranea; verdure grigliate; carciofi; piatti con leggera componente speziata; cucina mediterranea.

Abbinamento per concordanza

Un grande bianco caratterizzato da ricchezza aromatica e struttura ampia. Le note di frutta bianca matura, agrumi, miele e spezie dolci si sposano con piatti che presentano analoghe sensazioni aromatiche e una texture morbida e avvolgente, come crostacei delicati, pesci dalla carne succosa o preparazioni mediterranee con olio d’oliva, erbe aromatiche e leggere componenti dolciastre. La componente salina del vino dialoga con ingredienti marini e piatti iodati, creando continuità gustativa tra vino e cibo.

Abbinamento per contrasto

Per contrasto, la struttura rotonda e la morbidezza del vino trovano equilibrio in piatti sapidi, grassi o leggermente speziati. L’acidità e la componente minerale intervengono per pulire il palato da preparazioni ricche come crostacei con burro, salse cremose o pesci grassi alla griglia. La leggera sensazione fenolica finale permette inoltre di reggere bene consistenze più intense come polpo, carni bianche succulente o piatti con una lieve nota affumicata, creando un contrasto dinamico tra morbidezza del vino e tensione gustativa del piatto.

Si abbina bene a

Zuppe di pesce e bouillabaisse; crostacei alla griglia o al vapore; ostriche e frutti di mare; pesci nobili al forno o alla plancha come dentice, orata e ricciola; tartare di pesce; polpo alla griglia; risotti ai frutti di mare; primi piatti con crostacei; carni bianche in salsa leggera; pollo arrosto alle erbe; coniglio alla mediterranea; verdure grigliate; carciofi; piatti con leggera componente speziata; cucina mediterranea.

Brodetto di pesce

Tipica zuppa a base di pesce di diverso tipo, compresi i crostacei cotti e insaporiti con aglio e prezzemolo. Un piatto di media struttura ma profumatissimo, intenso di carattere e ottima persistenza aromatica.

Poularde à la Crème

Pollo ruspante di alta qualità, servito con una delicata salsa alla panna: un piatto raffinato dove il pollo, tenero e succulento, si sposa armoniosamente con la cremosità della salsa alla panna. Le erbe aromatiche e le spezie conferiscono un sapore delicato ma ricco.

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