Il Vegro Valpolicella Superiore Ripasso | Brigaldara

Prezzo scontato€24,00

Rosso
Veneto (IT)
Valpolicella Ripasso Superiore DOC
Corvina, Corvinone, Rondinella
Degustalo entro 10 anni
14,5% vol.

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Produzione e affinamento

La vinificazione segue il metodo tradizionale del Ripasso: il Valpolicella d’annata viene ripassato sulle vinacce dell’Amarone, ancora ricche di zuccheri e profumi, innescando una seconda fermentazione che dura dai cinque ai sette giorni. Durante questo processo si effettuano brevi rimontaggi per mantenere il cappello bagnato e favorire l’estrazione aromatica. Conclusa la rifermentazione, il vino matura per 18 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, un affinamento che contribuisce alla sua struttura equilibrata e ai delicati sentori speziati e terziari.

Questo Ripasso nasce da uve Corvina, Corvinone e Rondinella, coltivate nei vigneti collinari di Marcellise e Brigaldara, tra 150 e 250 metri s.l.m. Le viti, piantate nel 1980, affondano le radici in terreni calcareo-argillosi e sono allevate con sistemi tradizionali come la Pergola Veronese e il Guyot, capaci di mantenere equilibrio vegetativo e maturazione regolare. La vendemmia, che avviene manualmente nella seconda metà di settembre, seleziona solo i grappoli migliori, destinati a esprimere finezza e intensità aromatica.

Analisi organolettica

Esame visivo

Alla vista, il vino si presenta con un rosso rubino intenso e brillante, luminoso e profondo.

Esame olfattivo

Al naso offre un bouquet ricco e avvolgente, caratterizzato da prugna rossa, ciliegia matura, frutti di bosco, con tocchi di marzapane, fiori esotici, tabacco dolce e spezie orientali. Un tripudio di aromi.

Esame gustativo

In bocca è succoso, pieno e avvolgente, sostenuto da una bella acidità che ne mantiene la freschezza. Gli aromi fruttati tornano in bocca, mentre le note speziate si fondono in un sorso armonico e lungo. Il finale, persistente e pulito, esalta la purezza del frutto e lascia una piacevolissima sensazione di equilibrio. Lungo il finale.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Il Vegro Valpolicella Superiore Ripasso | Brigaldara? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Veneto, Verona

Ettari vitati: 10

Brigaldara

La cantina Brigaldara si trova nei pressi del paese di San Floriano, tra le dolci colline della Valpolicella. La proprietà è immersa completamente in un parco naturale, tra boschi secolari, vigneti e oliveti. I vigneti sono col.tivati nella vallata di Marano, una delle valli dell’area Classica della Valpolicella.

Brigaldara

L'azienda è una delle realtà più interessanti da un punto di vista qualitativo dell'intera denominazione.

I vini prodotti sono tipiche espressioni del territorio della Valpolicella, fedeli alla storia secolare delle tradizioni enologiche dell’area veronese e ai vitigni autoctonidel territorio.

Regione e territorio

Dal Prosecco all´Amarone: vini per tutti i gusti

Veneto

Dal Prosecco all´Amarone: vini per tutti i gusti

Veneto

Dal Prosecco all´Amarone: vini per tutti i gusti

Veneto

La vite in Veneto è coltivata sin dal VII secolo a.C., perfezionata dai Romani e portata avanti nel Medioevo. Con la dominazione veneziana, dal 1405, la viticoltura copre quasi completamente il territorio e i vini veronesi, grazie all'Adige, raggiungono Venezia. Ciò che differenzia questa regione da molte altre, è proprio la continuità commerciale dei prodotti enologici. Da fine '700 la regione conosce una crisi. Ma il secolo successivo i vini veneti iniziano a fare un salto qualitativo, anche sotto la spinta della nascita, nel 1872, della Società Enologica Veronese. Del 1967 la prima edizione del Vinitaly.

Il Veneto ha una complessa filiera vitivinicola. Importanti le zone delle Colline del Garda Veronese e la Valpolicella, con Bardolino Superiore DOCG e Amarone della Valpolicella DOCG. Da segnalare la DOC interregionale del Lugana DOC, tra le province di Verona e Mantova. Nelle colline vulcaniche tra le province di Verona e di Vicenza è situata la zona
del Soave superiore DOCG, Soave DOC e Gambellara DOC. La DOC Colli Berici, a sud di Vicenza, è nota per i rossi a base di internazionali e del Tocai Rosso. La zona della DOC Breganze, a nord di Vicenza, è nota per rossi e bianchi basati sulla Vespaiola. Nel padovano troviamo ci sono i Colli Euganei con la DOCG Moscato Fior d’Arancio, mentre a sud la
Friularo di Bagnoli DOCG. Nel Trevigiano troviamo le DOCG del Prosecco e la Colli di Conegliano DOCG. Ai confini col Friuli la Lison DOCG.

La presenza di catene montuose, colli e la vasta pianura regala grandi escursioni termiche mitigate presso il Lago di Garda e nella costa. Il Veneto è quindi ricchissimo di vini diversi, fatti sia con uve autoctone sia con internazionali che qui trovano una seconda casa

Valpolicella

La Valpolicella, in provincia di Verona tra colline e dalle valli a nord della città di Verona, in Veneto. Si estende dalla valle del fiume Adige sul suo lato ovest fino ai territori vulcanici della zona di produzione del Soave a est. La Valpolicella è una zona a denominazione di origine controllata (DOC - DOCG) e comprende 3 sottozone: Valpolicella Classica, Valpantena, Estesa.

Il paesaggio è estremamente ricco grazie alla presenza di un territorio morfologicamente vario che può essere suddiviso in tre macro-aree: la zona montuosa calcarea, formata dai Monti Lessini; la fascia collinare, che ospita gran parte della superficie vitata e dei vigneti; la zona di fondovalle.

Costituita da valli che si sviluppano in direzione nord-sud, la Valpolicella si presenta idealmente come un ventaglio di vallate che partono da Verona. Il paesaggio è prevalentemente collinare, con morbidi declivi e spartiacque a quote basse, ed è dominato pressoché ovunque dai vigneti, intervallati da olivi e ciliegi. Le caratteristiche geologiche e climatiche del territorio, unico e variegato, sono alla base della grande particolarità e tipicità dei suoi vini.

Il territorio è unico e variegato, e offre condizioni geologiche e climatiche ideali per la produzione di vini distintivi

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Per analogia, questo grande rosso dialoga divinamente con pietanze che condividono intensità, struttura e complessità aromatica. Si armonizza naturalmente con piatti che esprimono note di frutta matura, spezie dolci, tostature o lunghe cotture. Per questo è perfetto con selvaggina, arrosti importanti, ragù intensi, costolette glassate, nonché con formaggi aromatici che ripropongono la sua ricchezza sensoriale.

Abbinamento per contrasto

Si può giocare con la freschezza e la spalla acida: la sua acidità vivace e il tannino deciso ma equilibrato contrastano molto bene la succulenza delle carni rosse e la grassezza di formaggi stagionati. È proprio questo equilibrio tra struttura e freschezza a ripulire il palato, bilanciando piatti molto ricchi.

Si abbina bene a

Carni rosse in umido o arrosto, brasati, piatti di selvaggina, paste al ragù di carne e formaggi stagionati o semistagionati a pasta dura. È eccellente anche con piatti dal profilo aromatico più intenso, come tagli di carne alla brace o ricette con spezie dolci e orientali.

Abbinamento per concordanza

Per analogia, questo grande rosso dialoga divinamente con pietanze che condividono intensità, struttura e complessità aromatica. Si armonizza naturalmente con piatti che esprimono note di frutta matura, spezie dolci, tostature o lunghe cotture. Per questo è perfetto con selvaggina, arrosti importanti, ragù intensi, costolette glassate, nonché con formaggi aromatici che ripropongono la sua ricchezza sensoriale.

Abbinamento per contrasto

Si può giocare con la freschezza e la spalla acida: la sua acidità vivace e il tannino deciso ma equilibrato contrastano molto bene la succulenza delle carni rosse e la grassezza di formaggi stagionati. È proprio questo equilibrio tra struttura e freschezza a ripulire il palato, bilanciando piatti molto ricchi.

Si abbina bene a

Carni rosse in umido o arrosto, brasati, piatti di selvaggina, paste al ragù di carne e formaggi stagionati o semistagionati a pasta dura. È eccellente anche con piatti dal profilo aromatico più intenso, come tagli di carne alla brace o ricette con spezie dolci e orientali.

Brasato all'Amarone

Piatto raffinatissimo, ricco e strutturato, fatto con carne di manzo tenera e succulenta, cotta lentamente nell'Amarone che conferisce note profonde di frutta rossa matura, spezie dolci e leggero sentore balsamico. Avvolgente e saporito.

Bigoli al ragù

Pasta all'uovo tipica dei colli del Nord Italia, che può essere condita con vari ragù tra cui cinghiale, anitra o anche in salsa di sarde. Un primo piatto ricco di profumi, sapido e delizioso. Le preparazioni di carne possono essere anche arricchite con tartufo.

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