Etna Bianco Ante | Custodi delle Vigne dell'Etna

Prezzo scontato€34,00

Bianco
Sicilia (IT)
Etna Bianco DOC
Carricante (90%), Grecanico, Minnella
Degustalo entro 4 anni
12,5% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Le uve provengono da vigneti situati sui versanti dell’Etna, tra i 750 e i 1.200 metri di altitudine, su suoli sabbiosi di origine vulcanica estremamente ricchi di minerali. Il vino nasce principalmente da Carricante (circa 90%), accompagnato da Grecanico e Minnella, varietà storiche del territorio che contribuiscono all’equilibrio aromatico del blend. Le vigne hanno un’età media di circa 40 anni e sono coltivate con il tradizionale sistema ad alberello, su terreni vulcanici che donano ai grappoli una straordinaria tensione minerale. La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano tra fine settembre e inizio ottobre, selezionando solo le uve perfettamente mature.

In cantina la filosofia produttiva è artigianale e poco interventista. Le uve vengono pressate intere con una spremitura soffice, per preservare integrità aromatica e finezza. La fermentazione alcolica avviene spontaneamente in vasche di acciaio inox con lieviti indigeni, mantenendo un approccio rispettoso della materia prima. Il vino prosegue la maturazione per diversi mesi sulle fecce fini in acciaio, con una piccola parte che può affinare in tonneau, sviluppando complessità e profondità senza perdere freschezza. Segue infine un affinamento di circa sei mesi in bottiglia, necessario per armonizzare tutte le componenti e permettere al vino di esprimersi con eleganza.

Analisi organolettica

Esame visivo

Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da riflessi verdolini che anticipano freschezza e vitalità.

Esame olfattivo

Il bouquet è raffinato e complesso: emergono agrumi, mela matura e pesca, accompagnati da eleganti note floreali, erbe selvatiche, anice e mandorla verde. Sullo sfondo si percepisce la firma minerale e salina del suolo vulcanico, che conferisce profondità e personalità al profilo aromatico.

Esame gustativo

Al palato il vino è teso, fresco e vibrante, sostenuto da una spiccata sapidità che richiama immediatamente il terroir etneo. La struttura è equilibrata e dinamica, con una progressione gustativa elegante che conduce a un finale lungo e leggermente ammandorlato, di grande finezza e precisione.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Etna Bianco Ante | Custodi delle Vigne dell'Etna? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Sicilia, Catania

Ettari vitati: 5

I Custodi delle Vigne dell'Etna

La Sicilia, con il suo affascinante paesaggio segnato dall'imponente Etna, rappresenta un microcosmo vitivinicolo unico. Mario Paoluzi, romano di nascita ma etneo di adozione, ha trovato nella combinazione di questi elementi la sua vera passione. I vigneti secolari, sostenuti da pali di castagno e coltivati su suolo vulcanico, non solo definiscono l'estetica della regione, ma incarnano anche un approccio profondo e rispettoso nei confronti della viticoltura. Custodire il territorio significa preservare la ricchezza del suolo e mantenere vive le tradizioni vitivinicole. Mario ha abbracciato questi principi avviando insieme a loro un progetto che si concentra sulla coltivazione di vitigni autoctoni, allevati esclusivamente a alberello.

Questi vigneti storici si trovano nelle zone più vocate dell’Etna, dove la tradizione viticola è radicata nella storia e nella cultura locale. La cantina è stata progettata con un occhio attento alla sostenibilità ambientale. Il lavoro nei vigneti è svolto interamente a mano, rispettando i metodi tradizionali che caratterizzano da secoli la viticoltura etnea. I viticoltori si dedicano a una coltivazione naturale e organica, evitando prodotti chimici di sintesi.

I Custodi delle Vigne dell'Etna

Questo approccio non solo preserva l’integrità del suolo vulcanico ma garantisce anche un rispetto profondo per la comunità locale e per l'ambiente. I vini prodotti da Mario Paoluzi sono una celebrazione della generosità del suolo vulcanico dell’Etna. La combinazione di mineralità, l’aria fresca della “Muntagna” e il calore del sole siciliano contribuiscono a creare vini complessi e di grande carattere. Ogni bottiglia racconta la storia di viti sane e mature, che prosperano in un habitat unico. Produrre vino sull’Etna richiede tempo, risorse e impegno.

Non ci sono scorciatoie in questo processo; ogni passo è guidato dalla passione e dal desiderio di trasmettere la tradizione alle generazioni future. Attraverso il suo lavoro, Mario Paoluzi non solo produce vini di qualità, ma si impegna anche a mantenere vive le radici di un territorio straordinario, assicurando che le future generazioni possano godere della stessa bellezza e generosità che lo ha conquistato. I vini etnei rappresentano, quindi, non solo un prodotto, ma un’esperienza sensoriale che parla di storia, tradizione e un impegno incondizionato per la sostenibilità.

Regione e territorio

Una terra baciata dal sole

Sicilia

Una terra baciata dal sole

Sicilia

Una terra baciata dal sole

Sicilia

La Sicilia enologica è oggi considerata un vero e proprio continente, grazie alla variabilità pedoclimatica e alla ricca biodiversità. Si trova al centro del Mediterraneo e della cosiddetta “fascia del sole settentrionale", ovvero una zona compresa tra il 30° e il 50° grado di
altitudine nord ed il 30° e 40° grado di latitudine sud dove si riscontrano le migliori condizioni di luminosità e di temperatura per la coltivazione della vite.

Sulle isole minori, date le temperature elevate e la ventosità, molto tipico è il sistema di allevamento ad alberello e sue versioni “miste” (per esempio sull'isola di Pantelleria) così come il tendone. Nel resto del territorio siciliano invece più della metà dei vigneti utilizzano spalliere e controspalliere. In Sicilia nascono vini dalla lunga storia come il Marsala, ma anche profumati vini da dessert come il Passito di Pantelleria e la Malvasia delle Lipari, senza dimenticare il Moscato di Noto e numerosi vini rossi robusti e vini bianchi molto interessanti. O ancora il Nerello Mascalese, inerpicato sulle pendici dell'Etna.

Etna

L’Etna è una regione vinicola che regala vini unici nel panorama mondiale.
Migliaia di anni di poderose eruzioni, complesse trasformazioni, ed eventi vulcanici tutt’oggi attivi, hanno fatto del suolo che accoglie la vite l’elemento da cui scaturisce quella complessità esclusiva e inarrivabile, elemento chiave per un vino, quello etneo, sempre più famoso nel mondo.

Nella fascia etnea esistono sostanziali differenze microclimatiche tra una zona e l'altra del vulcano, dovute alla particolare posizione dell'Etna e alla sua morfologia. Il territorio, il microclima, la terra vulcanica ricca di minerali, assieme alla peculiarità dei vitigni autoctoni, favoriscono la produzione di vini unici.

Il vino dell'Etna è stato il primo vino siciliano da tavola ad ottenere il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata (DOC).

L'Etna, con la sua storia millenaria di eruzioni e trasformazioni vulcaniche, conferisce ai suoi vini una complessità unica nel panorama mondiale

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

L’Ante dialoga divinamente con piatti che condividono la stessa finezza aromatica e la stessa impronta mediterranea. Le note di agrumi, erbe e frutta bianca si ritrovano in preparazioni di pesce fresco, carpacci di mare, verdure estive o primi piatti delicati. Anche la componente minerale e salina del vino trova un naturale riscontro nelle cruditè di mare e nei piatti dove il sapore del mare è protagonista.

Abbinamento per contrasto

Si può sfruttare la spiccata acidità e la sapidità vulcanica di questo vino, abbinandolo con piatti più ricchi o leggermente untuosi, come pesce alla griglia condito, crostacei o preparazioni con salse delicate. La freschezza del vino ripulisce il palato e rinnova la percezione aromatica del piatto, rendendo la degustazione dinamica e armoniosa. Per contrasto, si può abbinare con soddisfazione anche con pietanze dalla leggera tendenza dolce.

Si abbina bene a

Cucina di mare, primi piatti di pasta con sughi di pesce o verdure, risotti raffinati come quelli allo zafferano, cruditè di pesce, tartare, insalate leggere con formaggio di capra o piatti aromatici della cucina mediterranea. È un vino versatile, perfetto sia per un aperitivo di grande classe sia per accompagnare una cena elegante a base di pesce.

Abbinamento per concordanza

L’Ante dialoga divinamente con piatti che condividono la stessa finezza aromatica e la stessa impronta mediterranea. Le note di agrumi, erbe e frutta bianca si ritrovano in preparazioni di pesce fresco, carpacci di mare, verdure estive o primi piatti delicati. Anche la componente minerale e salina del vino trova un naturale riscontro nelle cruditè di mare e nei piatti dove il sapore del mare è protagonista.

Abbinamento per contrasto

Si può sfruttare la spiccata acidità e la sapidità vulcanica di questo vino, abbinandolo con piatti più ricchi o leggermente untuosi, come pesce alla griglia condito, crostacei o preparazioni con salse delicate. La freschezza del vino ripulisce il palato e rinnova la percezione aromatica del piatto, rendendo la degustazione dinamica e armoniosa. Per contrasto, si può abbinare con soddisfazione anche con pietanze dalla leggera tendenza dolce.

Si abbina bene a

Cucina di mare, primi piatti di pasta con sughi di pesce o verdure, risotti raffinati come quelli allo zafferano, cruditè di pesce, tartare, insalate leggere con formaggio di capra o piatti aromatici della cucina mediterranea. È un vino versatile, perfetto sia per un aperitivo di grande classe sia per accompagnare una cena elegante a base di pesce.

Tartare di salmone

Un antipasto di pesce crudo dalla raffinatezza unica, ricco di sapore e profumi ma molto delicato e morbido. Può essere arricchito con avocado, mandorle tostate, olio, succo di limone o ancora erba cipollina.

Risotto ai frutti di mare

Cozze, vongole, calamaretti, gamberi... Un piatto classico, perfetto per le grandi occasioni e in tutte le stagioni, relativamente semplice da preparare, delicato, di media struttura ed elegantissimo.

Etna Bianco Ante | Custodi delle Vigne dell'Etna, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui

Etna Bianco Ante | Custodi delle Vigne dell'Etna, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui