Crozes-Hermitage Les Jalets | Paul Jaboulet Aîné

Prezzo scontato€28,00

Rosso
Rodano (FR)
Crozes-Hermitage AOC
Syrah 100%
Degustalo entro 15 anni
13% vol.

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Produzione e affinamento

Il vino è prodotto da Syrah in purezza, vitigno simbolo del Rodano settentrionale. Le uve provengono da vigneti con un’età media di circa 25 anni, situati su terreni caratterizzati da componenti calcaree e rocciose di origine vulcanica, suoli che favoriscono drenaggio e concentrazione aromatica. La raccolta viene effettuata manualmente, pratica che permette una selezione accurata dei grappoli e garantisce l’integrità delle uve prima della vinificazione.

In cantina la vinificazione avviene in serbatoi di acciaio inox, soluzione che consente di preservare la purezza aromatica della Syrah e di mantenere intatta la freschezza del frutto. Dopo la fermentazione il vino prosegue la sua evoluzione sempre in acciaio e successivamente in bottiglia, sviluppando progressivamente maggiore complessità.

Analisi organolettica

Esame visivo

Rosso rubino intenso.

Esame olfattivo

Al naso si presenta con un profilo aromatico dominato da frutti rossi e neri maturi, violetta e leggere note speziate di pepe.

Esame gustativo

Al palato si distingue per la morbidezza del sorso, l’equilibrio tra freschezza e struttura e una piacevole persistenza finale. Il vino può essere apprezzato già in gioventù, ma possiede anche un potenziale di conservazione fino a circa 15 anni, durante i quali sviluppa ulteriori sfumature aromatiche.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Crozes-Hermitage Les Jalets | Paul Jaboulet Aîné? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Francia

Regione: Rodano

Ettari vitati: 124

Domaines Paul Jaboulet Aîné

La storia di Paul Jaboulet Aîné affonda le radici nel 1834, quando Antoine Jaboulet iniziò a lavorare tra le colline dell’Hermitage, in quella che all’epoca era ancora una tranquilla regione rurale della valle del Rodano. Con il suo lavoro contribuì progressivamente a trasformare questo territorio in uno dei più prestigiosi distretti vitivinicoli del mondo, molto prima che venisse istituita ufficialmente l’Appellation d’Origine Contrôlée Hermitage. Nel corso dei decenni la maison è diventata uno dei punti di riferimento della valle settentrionale del Rodano, contribuendo a costruire la reputazione internazionale dei suoi vini. Tra le etichette più celebri spicca l’Hermitage “La Chapelle”, considerato un vero mito dell’enologia e spesso annoverato tra i migliori vini mai prodotti. Il nome deriva dalla piccola cappella che domina il celebre vigneto dell’Hermitage, acquisita dalla famiglia Jaboulet nel 1919, al termine della Prima guerra mondiale, e diventata da allora un simbolo iconico di questa zona.

Una nuova fase nella storia della cantina si apre nel 2006, quando la famiglia Frey, già proprietaria dello Château La Lagune a Bordeaux e con una lunga esperienza nel mondo dello Champagne, acquisisce Domaines Paul Jaboulet Aîné. Sotto la guida dell’enologa Caroline Frey, formata nella tradizione bordolese, l’azienda ha avviato un importante processo di rinnovamento, basato sulla combinazione tra tecniche di vinificazione moderne e un’attenzione scrupolosa al lavoro in vigneto e alla valorizzazione dei terroir. Negli anni successivi la proprietà si è ampliata con l’acquisizione di nuovi vigneti nelle denominazioni Côte-Rôtie, Condrieu e Crozes-Hermitage, mentre l’intero patrimonio vitato è stato convertito alla certificazione biologica, con pratiche agricole ispirate ai principi della biodinamica.

Domaines Paul Jaboulet Aîné

I vigneti della maison si trovano nella parte settentrionale della valle del Rodano, un territorio caratterizzato da una straordinaria varietà di suoli e microclimi che favoriscono l’espressione autentica dei vitigni locali. La varietà principale è la Syrah, protagonista dei grandi rossi dell’azienda, affiancata dalle uve bianche Roussanne, Marsanne e Viognier. Le vigne hanno mediamente 40 anni di età, ma alcune parcelle raggiungono anche gli 80 anni, contribuendo alla profondità e alla complessità dei vini. Tutti i lavori in vigna vengono eseguiti manualmente, con un forte orientamento verso la sostenibilità e l’utilizzo di concimi organici.

Anche il lavoro in cantina riflette questa filosofia di precisione e rispetto della materia prima. Caroline Frey e il suo team monitorano costantemente il mosto e il vino durante tutte le fasi della vinificazione, con l’obiettivo di preservare l’identità del terroir e ottenere vini di grande equilibrio. Dopo la fermentazione, i vini maturano generalmente tra i 12 e i 24 mesi in botti da 225 litri, a temperature naturali quasi costanti all’interno delle antiche cantine scavate nella roccia dai Romani nel 121 a.C. Proprio in queste grotte riposa l’iconico Hermitage La Chapelle, uno dei vini simbolo del XX secolo, capace di rappresentare al meglio la storia, il prestigio e l’identità della maison Jaboulet.

Regione e territorio

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

Foreste di querce, terrazze vitate con ripidi camminamenti su terreni di granito friabile, pianure ciottolose e assolate dove la vite sposa l’ulivo, creano la cornice al corso del Rodano, le cui sponde sono punteggiate di vigne preziose, già note ai Greci e ai Romani.

La Valle del Rodano si trova nel Sud Est della Francia, dalla città di Lione fino alla regione della Provenza. La zona ha conosciuto un certo declino novecentesco, ma dagli anni Ottanta del secolo scorso ha riscoperto la produzione di vini di qualità. La produzione della Valle del Rodano si concentra soprattutto su vitigni a bacca nera: syrah e grenache su tutti.

Sono probabilmente i Greci a iniziare la coltivazione della vite lungo il Rodano, dopo essersi insediati sulle coste mediterranee e avere risalito il fiume, ma i Romani, dopo la fondazione della città di Vienne, tra il 120 e 100 a.C, impiantano i primi vigneti sui terrazzamenti della collina di Hermitage e iniziano la produzione del "vinum picatum" (descritto dallo storico romano Plinio il Vecchio) un vino ottenuto da un’uva chiamata allobrogica e vinificato in fusti di legno.

Oggi la Valle del Rodano è una delle più importanti regioni vinicole francesi e nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi il suo spazio anche nel panorama mondiale.

La Valle del Rodano è divisa in 2 grandi aree: il Rodano Settentrionale e il Rodano Meridionale. La Valle del Rodano Settentrionale comprende queste denominazioni principali: Côte-Rôtie, Condrieu e Château-Grillet, Hermitage, Crozes-Hermitage, Saint-Joseph, Cornas e Saint-Pèray. La Valle del Rodano Meridionale comprende queste denominazioni principali: Chateneuf-du-Pape, Gigondas, Vacqueyras, Tavel e Lirac, Muscat de Baumes-de-Venise e Rasteau.

Rodano Settentrionale

La Valle del Rodano Settentrionale è una delle aree più prestigiose della viticoltura francese e costituisce, insieme alla Valle del Rodano Meridionale, la grande regione vitivinicola che si sviluppa lungo il corso del fiume Rodano. Le due zone sono separate da circa 50 chilometri quasi privi di vigneti, con al centro la città di Montélimar, una fascia che segna anche una netta distinzione stilistica tra i vini del nord e quelli del sud.

Il Rodano settentrionale è celebre soprattutto per i vini rossi a base di Syrah, vitigno che qui trova una delle sue espressioni più nobili e raffinate. A differenza della parte meridionale, dove sono frequenti gli assemblaggi, nella zona settentrionale i vini sono generalmente monovarietali, prodotti cioè da un unico vitigno, caratteristica che permette di esprimere con grande precisione le peculiarità del terroir. Accanto al Syrah, le principali uve bianche sono Marsanne, Roussanne e Viognier, protagoniste di alcuni dei bianchi più eleganti e aromatici di Francia.

Tra le denominazioni più importanti: Hermitage, Côte-Rôtie, Cornas, Saint-Joseph, Crozes-Hermitage, Condrieu e Château-Grillet. I vini della Côte-Rôtie, provenienti da vigneti ripidi con esposizione meridionale, sono celebri per l’intensità aromatica e le tipiche note di pepe nero della Syrah; in alcuni casi possono essere affiancati da una piccola percentuale di Viognier, che dona maggiore finezza e profumi floreali. L’Hermitage, altra denominazione iconica della regione, produce rossi di grande struttura e longevità a base di Syrah, ma anche raffinati vini bianchi da Marsanne e Roussanne.

Più a sud si trova Crozes-Hermitage, area più estesa e generalmente meno soleggiata, i cui vini mantengono lo stesso profilo varietale ma con uno stile spesso più accessibile. Le denominazioni Saint-Joseph e Cornas offrono invece interpretazioni molto diverse della Syrah: la prima con una gamma stilistica ampia, dalla leggerezza alla maggiore struttura, mentre Cornas produce esclusivamente rossi intensi, potenti e particolarmente longevi.

Nella parte più settentrionale si trova infine Condrieu, patria indiscussa del Viognier, vitigno aromatico che qui esprime profumi intensi di frutta esotica, fiori e frutta matura. All’interno della denominazione si trova anche la minuscola Château-Grillet, una delle AOC più piccole di Francia, con appena pochi ettari vitati dedicati esclusivamente a grandi vini bianchi di straordinaria eleganza.

Uno dei territori più autorevoli della viticoltura europea

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Dialoga perfettamente con piatti che condividono la stessa intensità aromatica e una certa profondità gustativa. Le note di frutti rossi e neri, violetta e pepe tipiche del Syrah si armonizzano con preparazioni saporite e leggermente speziate. Piatti di carne cucinati lentamente o ricette tradizionali ricche di aromi sviluppano infatti un profilo gustativo che rispecchia la complessità del vino, creando un abbinamento in cui vino e pietanza amplificano reciprocamente profumi e struttura.

Abbinamento per contrasto

Questo Crozes-Hermitage trova un ottimo equilibrio con piatti caratterizzati da succulenza o da una componente grassa pronunciata. La freschezza naturale del Syrah e la trama tannica moderata aiutano infatti a bilanciare preparazioni ricche e lungamente cotte, come uno stufato o un boeuf bourguignon. Il vino, grazie alla sua struttura equilibrata, riesce a ripulire il palato dalla componente grassa e a ristabilire una sensazione di leggerezza, rendendo l’abbinamento dinamico e armonioso.

Si abbina bene a

Carni rosse brasate o stufate. Pollo cucinato lentamente nel vino rosso. Boeuf Bourguignon. Piatti di carne sia chiari sia scuri con preparazioni saporite. Piatti sostanziosi della cucina tradizionale. Preparazioni a base di funghi.

Abbinamento per concordanza

Dialoga perfettamente con piatti che condividono la stessa intensità aromatica e una certa profondità gustativa. Le note di frutti rossi e neri, violetta e pepe tipiche del Syrah si armonizzano con preparazioni saporite e leggermente speziate. Piatti di carne cucinati lentamente o ricette tradizionali ricche di aromi sviluppano infatti un profilo gustativo che rispecchia la complessità del vino, creando un abbinamento in cui vino e pietanza amplificano reciprocamente profumi e struttura.

Abbinamento per contrasto

Questo Crozes-Hermitage trova un ottimo equilibrio con piatti caratterizzati da succulenza o da una componente grassa pronunciata. La freschezza naturale del Syrah e la trama tannica moderata aiutano infatti a bilanciare preparazioni ricche e lungamente cotte, come uno stufato o un boeuf bourguignon. Il vino, grazie alla sua struttura equilibrata, riesce a ripulire il palato dalla componente grassa e a ristabilire una sensazione di leggerezza, rendendo l’abbinamento dinamico e armonioso.

Si abbina bene a

Carni rosse brasate o stufate. Pollo cucinato lentamente nel vino rosso. Boeuf Bourguignon. Piatti di carne sia chiari sia scuri con preparazioni saporite. Piatti sostanziosi della cucina tradizionale. Preparazioni a base di funghi.

Poularde à la Crème

Pollo ruspante di alta qualità, servito con una delicata salsa alla panna: un piatto raffinato dove il pollo, tenero e succulento, si sposa armoniosamente con la cremosità della salsa alla panna. Le erbe aromatiche e le spezie conferiscono un sapore delicato ma ricco.

Funghi fritti

I funghi fritti sono un piatto tanto semplice quanto appetitoso, perfetto da servire in autunno come sfizioso antipasto o sostanzioso contorno: profumati, saporiti, piacevolissimi.

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