Côtes Du Rhone Parallele | Paul Jaboulet Aîné

Prezzo scontato€19,00

Rosso
Rodano (FR)
Côtes du Rhône AOC
59% Grenache, 40% Syrah (e Mouvèdre, Marselan, Carignan)
Degustalo entro 6 anni
14,5% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Le uve per il Côtes du Rhône Parallèle 45 provengono da vigneti situati lungo la famosa latitudine 45, simbolo della zona climatica ideale per la produzione dei grandi vini mondiali. La cuvée è composta da 60% Grenache e 40% Syrah, con l’aggiunta di varietà come Mouvèdre, Marselan e Carignan in piccole quantità. La raccolta viene effettuata manualmente, consentendo una selezione attenta dei grappoli e preservando la qualità del frutto.

In cantina la vinificazione avviene in serbatoi di acciaio inox, una scelta che permette di preservare la freschezza, la frutta e l’equilibrio naturale dei tannini. Il vino matura in acciaio fino al momento dell’imbottigliamento, mantenendo il profilo aromatico tipico di Grenache e Syrah.

Analisi organolettica

Esame visivo

Si presenta con un colore rosso granato intenso, brillante e uniforme, segno di buona maturità e concentrazione.

Esame olfattivo

Il bouquet è ricco ed espressivo, con aromi di frutta rossa matura, tra cui fragola e lampone, arricchiti da leggere sfumature floreali e intriganti note speziate.

Esame gustativo

Al palato è fresco, equilibrato e morbido, con tannini gentili e una lunga persistenza che prosegue le note di frutta rossa e spezie. L’attacco è croccante, il corpo armonico e il finale piacevolmente fruttato, rendendo il vino immediatamente godibile ma con una complessità interessante.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Côtes Du Rhone Parallele | Paul Jaboulet Aîné? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Francia

Regione: Rodano

Ettari vitati: 124

Domaines Paul Jaboulet Aîné

La storia di Paul Jaboulet Aîné affonda le radici nel 1834, quando Antoine Jaboulet iniziò a lavorare tra le colline dell’Hermitage, in quella che all’epoca era ancora una tranquilla regione rurale della valle del Rodano. Con il suo lavoro contribuì progressivamente a trasformare questo territorio in uno dei più prestigiosi distretti vitivinicoli del mondo, molto prima che venisse istituita ufficialmente l’Appellation d’Origine Contrôlée Hermitage. Nel corso dei decenni la maison è diventata uno dei punti di riferimento della valle settentrionale del Rodano, contribuendo a costruire la reputazione internazionale dei suoi vini. Tra le etichette più celebri spicca l’Hermitage “La Chapelle”, considerato un vero mito dell’enologia e spesso annoverato tra i migliori vini mai prodotti. Il nome deriva dalla piccola cappella che domina il celebre vigneto dell’Hermitage, acquisita dalla famiglia Jaboulet nel 1919, al termine della Prima guerra mondiale, e diventata da allora un simbolo iconico di questa zona.

Una nuova fase nella storia della cantina si apre nel 2006, quando la famiglia Frey, già proprietaria dello Château La Lagune a Bordeaux e con una lunga esperienza nel mondo dello Champagne, acquisisce Domaines Paul Jaboulet Aîné. Sotto la guida dell’enologa Caroline Frey, formata nella tradizione bordolese, l’azienda ha avviato un importante processo di rinnovamento, basato sulla combinazione tra tecniche di vinificazione moderne e un’attenzione scrupolosa al lavoro in vigneto e alla valorizzazione dei terroir. Negli anni successivi la proprietà si è ampliata con l’acquisizione di nuovi vigneti nelle denominazioni Côte-Rôtie, Condrieu e Crozes-Hermitage, mentre l’intero patrimonio vitato è stato convertito alla certificazione biologica, con pratiche agricole ispirate ai principi della biodinamica.

Domaines Paul Jaboulet Aîné

I vigneti della maison si trovano nella parte settentrionale della valle del Rodano, un territorio caratterizzato da una straordinaria varietà di suoli e microclimi che favoriscono l’espressione autentica dei vitigni locali. La varietà principale è la Syrah, protagonista dei grandi rossi dell’azienda, affiancata dalle uve bianche Roussanne, Marsanne e Viognier. Le vigne hanno mediamente 40 anni di età, ma alcune parcelle raggiungono anche gli 80 anni, contribuendo alla profondità e alla complessità dei vini. Tutti i lavori in vigna vengono eseguiti manualmente, con un forte orientamento verso la sostenibilità e l’utilizzo di concimi organici.

Anche il lavoro in cantina riflette questa filosofia di precisione e rispetto della materia prima. Caroline Frey e il suo team monitorano costantemente il mosto e il vino durante tutte le fasi della vinificazione, con l’obiettivo di preservare l’identità del terroir e ottenere vini di grande equilibrio. Dopo la fermentazione, i vini maturano generalmente tra i 12 e i 24 mesi in botti da 225 litri, a temperature naturali quasi costanti all’interno delle antiche cantine scavate nella roccia dai Romani nel 121 a.C. Proprio in queste grotte riposa l’iconico Hermitage La Chapelle, uno dei vini simbolo del XX secolo, capace di rappresentare al meglio la storia, il prestigio e l’identità della maison Jaboulet.

Regione e territorio

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

Foreste di querce, terrazze vitate con ripidi camminamenti su terreni di granito friabile, pianure ciottolose e assolate dove la vite sposa l’ulivo, creano la cornice al corso del Rodano, le cui sponde sono punteggiate di vigne preziose, già note ai Greci e ai Romani.

La Valle del Rodano si trova nel Sud Est della Francia, dalla città di Lione fino alla regione della Provenza. La zona ha conosciuto un certo declino novecentesco, ma dagli anni Ottanta del secolo scorso ha riscoperto la produzione di vini di qualità. La produzione della Valle del Rodano si concentra soprattutto su vitigni a bacca nera: syrah e grenache su tutti.

Sono probabilmente i Greci a iniziare la coltivazione della vite lungo il Rodano, dopo essersi insediati sulle coste mediterranee e avere risalito il fiume, ma i Romani, dopo la fondazione della città di Vienne, tra il 120 e 100 a.C, impiantano i primi vigneti sui terrazzamenti della collina di Hermitage e iniziano la produzione del "vinum picatum" (descritto dallo storico romano Plinio il Vecchio) un vino ottenuto da un’uva chiamata allobrogica e vinificato in fusti di legno.

Oggi la Valle del Rodano è una delle più importanti regioni vinicole francesi e nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi il suo spazio anche nel panorama mondiale.

La Valle del Rodano è divisa in 2 grandi aree: il Rodano Settentrionale e il Rodano Meridionale. La Valle del Rodano Settentrionale comprende queste denominazioni principali: Côte-Rôtie, Condrieu e Château-Grillet, Hermitage, Crozes-Hermitage, Saint-Joseph, Cornas e Saint-Pèray. La Valle del Rodano Meridionale comprende queste denominazioni principali: Chateneuf-du-Pape, Gigondas, Vacqueyras, Tavel e Lirac, Muscat de Baumes-de-Venise e Rasteau.

Rodano Settentrionale

La Valle del Rodano Settentrionale è una delle aree più prestigiose della viticoltura francese e costituisce, insieme alla Valle del Rodano Meridionale, la grande regione vitivinicola che si sviluppa lungo il corso del fiume Rodano. Le due zone sono separate da circa 50 chilometri quasi privi di vigneti, con al centro la città di Montélimar, una fascia che segna anche una netta distinzione stilistica tra i vini del nord e quelli del sud.

Il Rodano settentrionale è celebre soprattutto per i vini rossi a base di Syrah, vitigno che qui trova una delle sue espressioni più nobili e raffinate. A differenza della parte meridionale, dove sono frequenti gli assemblaggi, nella zona settentrionale i vini sono generalmente monovarietali, prodotti cioè da un unico vitigno, caratteristica che permette di esprimere con grande precisione le peculiarità del terroir. Accanto al Syrah, le principali uve bianche sono Marsanne, Roussanne e Viognier, protagoniste di alcuni dei bianchi più eleganti e aromatici di Francia.

Tra le denominazioni più importanti: Hermitage, Côte-Rôtie, Cornas, Saint-Joseph, Crozes-Hermitage, Condrieu e Château-Grillet. I vini della Côte-Rôtie, provenienti da vigneti ripidi con esposizione meridionale, sono celebri per l’intensità aromatica e le tipiche note di pepe nero della Syrah; in alcuni casi possono essere affiancati da una piccola percentuale di Viognier, che dona maggiore finezza e profumi floreali. L’Hermitage, altra denominazione iconica della regione, produce rossi di grande struttura e longevità a base di Syrah, ma anche raffinati vini bianchi da Marsanne e Roussanne.

Più a sud si trova Crozes-Hermitage, area più estesa e generalmente meno soleggiata, i cui vini mantengono lo stesso profilo varietale ma con uno stile spesso più accessibile. Le denominazioni Saint-Joseph e Cornas offrono invece interpretazioni molto diverse della Syrah: la prima con una gamma stilistica ampia, dalla leggerezza alla maggiore struttura, mentre Cornas produce esclusivamente rossi intensi, potenti e particolarmente longevi.

Nella parte più settentrionale si trova infine Condrieu, patria indiscussa del Viognier, vitigno aromatico che qui esprime profumi intensi di frutta esotica, fiori e frutta matura. All’interno della denominazione si trova anche la minuscola Château-Grillet, una delle AOC più piccole di Francia, con appena pochi ettari vitati dedicati esclusivamente a grandi vini bianchi di straordinaria eleganza.

Uno dei territori più autorevoli della viticoltura europea

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Trova armonia con piatti che condividono la stessa impronta fruttata e speziata: preparazioni aromatiche che pareggiano l'intensità di aromi. La delicatezza dei tannini e l’equilibrio gustativo fanno sì che il vino amplifichi le sensazioni aromatiche dei piatti senza sovrastarle, creando un abbinamento armonioso e piacevolissimo.

Abbinamento per contrasto

Grazie alla freschezza e all’attacco croccante, Parallèle 45 si presta perfettamente ad abbinamenti per contrasto con piatti dal carattere grasso. L'acidità pulisce il palato, bilanciando la succosità e creando un equilibrio gustativo di grande soddisfazione.

Si abbina bene a

Antipasti di terra. Carni rosse alla griglia o brasate. Piatti della cucina mediterranea con aromi decisi. Formaggi leggermente stagionati.

Abbinamento per concordanza

Trova armonia con piatti che condividono la stessa impronta fruttata e speziata: preparazioni aromatiche che pareggiano l'intensità di aromi. La delicatezza dei tannini e l’equilibrio gustativo fanno sì che il vino amplifichi le sensazioni aromatiche dei piatti senza sovrastarle, creando un abbinamento armonioso e piacevolissimo.

Abbinamento per contrasto

Grazie alla freschezza e all’attacco croccante, Parallèle 45 si presta perfettamente ad abbinamenti per contrasto con piatti dal carattere grasso. L'acidità pulisce il palato, bilanciando la succosità e creando un equilibrio gustativo di grande soddisfazione.

Si abbina bene a

Antipasti di terra. Carni rosse alla griglia o brasate. Piatti della cucina mediterranea con aromi decisi. Formaggi leggermente stagionati.

Carne alla griglia

Spiedini, maiale, bistecche, fino alla nobile fiorentina... la cottura alla griglia insaporisce la carne (opportunamente marinata) e la rende piacevolmente amaricante. Da fare in compagnia per barbecue davvero conviviali, sempre facendo attenzione a non mettere la carne a contatto diretto con la fiamma.

Bœuf bourguignon

Uno dei grandi classici della cucina francese, regionale della zona di Bordeaux: stufato di polpa di manzo cotta a lungo nel vino Borgogna (idealmente lo stesso in degustazione), con verdure tra cui cipolline, carote e funghi champignon, abbondanti odori. Una soluzione fantastica per portare a tavola i sapori della Francia. Un piatto ricco, pieno di profumi e sapori.

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