Cinqueterre | Forlini Cappellini

Prezzo scontato€42,90

Bianco
Liguria (IT)
Cinque Terre Bianco DOC
Bosco, Albarola, Vermentino
Degustalo entro 5 anni
13,5% vol.

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Produzione e affinamento

Le vigne sono allevate con sistema a pergola, una forma tradizionale particolarmente adatta ai pendii ripidi delle Cinque Terre e utile per proteggere i grappoli dal sole diretto.
La resa è di circa 70 quintali per ettaro, mantenuta volutamente contenuta per favorire qualità e concentrazione aromatica.
La vendemmia avviene manualmente, vista la straordinaria pendenza dei vigneti, nel mese di settembre, con raccolta in cassette e accurata selezione dei grappoli direttamente in vigneto, una pratica indispensabile in un territorio così impervio e delicato.

Dopo la raccolta, le uve vengono vinificate in bianco in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, per preservare la freschezza aromatica e la purezza del frutto.
Il vino matura in acciaio, come si intuisce dalla sua impronta fresca e marina, e prosegue l’affinamento per alcuni mesi in bottiglia, che permette al bouquet di armonizzarsi e sviluppare maggiore complessità.

Analisi organolettica

Esame visivo

Giallo paglierino intenso e luminoso.

Esame olfattivo

Al naso si apre progressivamente con profumi di agrumi, fiori di campo ed erbe aromatiche mediterranee, accompagnati da leggere sfumature saline e minerali che evocano la roccia e il mare.

Esame gustativo

Al palato è fresco, dinamico e sapido, con una struttura equilibrata sostenuta da buona acidità. La componente minerale, dona profondità e carattere, mentre il finale leggermente amarognolo richiama le sensazioni della macchia mediterranea e delle erbe spontanee. Vino estremo indimenticabile.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Cinqueterre | Forlini Cappellini? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Liguria, Manarola

Ettari vitati: 1

Forlini Cappellini

La cantina Forlini Cappellini si trova a Manarola, frazione del comune di Riomaggiore, nel cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre. In questo straordinario paesaggio costiero, dove la montagna scende direttamente verso il mare, la coltivazione della vite ha una tradizione millenaria e ha contribuito nel tempo a modellare profondamente il territorio, creando il celebre sistema di terrazzamenti sostenuti da muretti a secco che caratterizza il paesaggio delle Cinque Terre.

La famiglia Forlini Cappellini porta avanti questa tradizione con grande dedizione. Dopo gli insegnamenti di Alberto e Germana, oggi sono Giacomo e Alessia a proseguire il lavoro in vigna e in cantina, coltivando con passione le tre principali varietà autoctone a bacca bianca del territorio — Bosco, Albarola e Vermentino — utilizzate per produrre il Cinqueterre DOC e il celebre passito locale, lo Sciacchetrà.

Forlini Cappellini

L’azienda è una piccolissima realtà familiare che dispone di appena un ettaro di vigneto, distribuito su pendii terrazzati molto ripidi. In queste condizioni l’uso di macchinari è praticamente impossibile e ogni operazione, dalla potatura alla vendemmia, viene svolta interamente a mano.

Proprio per la difficoltà del lavoro in vigna e per le condizioni estreme del territorio, la cantina partecipa da sempre al progetto “Vini Estremi”, che valorizza le produzioni provenienti da aree dove la viticoltura richiede uno sforzo straordinario.

Il risultato è una produzione limitata ma autentica, che esprime con grande fedeltà il carattere delle Cinque Terre DOC: vini bianchi marini, minerali e intensamente territoriali, profondamente legati alla storia e al paesaggio di questo angolo unico della Liguria.

Regione e territorio

Un tesoro enologico spesso nascosto al di fuori della regione, che regala una grande esperienza gustativa

Liguria

Un tesoro enologico spesso nascosto al di fuori della regione, che regala una grande esperienza gustativa

Liguria

Un tesoro enologico spesso nascosto al di fuori della regione, che regala una grande esperienza gustativa

Liguria

La viticoltura in Liguria ha una lunga storia che risale all'antica Roma. Durante il Medioevo, l'abbondanza di vigneti portò alla creazione di una fiorente industria vinicola, che si sviluppò soprattutto lungo la costa. Nel corso dei secoli, la viticoltura ha subito alti e bassi a causa di varie malattie e dei cambiamenti climatici. Tuttavia, grazie alla passione e alla dedizione dei viticoltori locali, l'enologia ligure è riuscita a sopravvivere e
ad affermarsi rappresentando una risorsa economica della regione, attirando visitatori da tutto il mondo per degustazioni e tour enologici.

Il clima ligure favorisce la viticoltura grazie alla sua posizione geografica strategica tra mare e monti. Il clima mediterraneo temperato permette ai vitigni di crescere lentamente, sviluppando aromi e sapori complessi e distintivi che poi ritroviamo nei vini, tuttavia in questa zona gli agricoltori si trovano a fronteggiare di frequente piogge improvvise e periodi di siccità intensa.
Un'altra sfida per viticoltori liguri è rappresentata dalla conformazione orografica, che ha richiesto lo sviluppo di tecniche agricole come la coltivazione a terrazze e la raccolta manuale delle uve. Sulle alture liguri i terreni differiscono a seconda della zona.
I suoli costieri sono composti principalmente da sedimenti marini e sabbia, che conferiscono ai vini una nota di freschezza e sapidità. I suoli più interni, invece, sono più argillosi e calcarei, dando vita a vini più corposi e strutturati.

I vini liguri sono un tesoro nascosto, apprezzati per la loro unicità e qualità, frutti della varietà di terreni, microclimi e vitigni utilizzati. I viticoltori liguri producono principalmente vini bianchi freschi e profumati, ma non mancano i vini rossi corposi e intensi.

La Spezia

Il clima è mediterraneo, con forti escursioni termiche giornaliere e stagionali, che condizionano favorevolmente il corredo aromatico delle uve. I vigneti salgono dal livello del mare fino a oltre 500-600 metri, dove, anche nelle giornate più calde, l’umidità è mitigata dalle fresche brezze marine, che limitano decisamente gli attacchi fungini sulle uve. I terreni ricchi di calcare del versante occidentale offrono ai vini una buona mineralità, mentre quelli argillosi di quello orientale conferiscono struttura e morbidezza.

I vitigni coltivati sono soprattutto albarola, bosco, ciliegiolo, sangiovese e vermentino.
La denominazione più famosa e importante è la Cinque Terre e Cinqueterre Sciacchetrà
DOC, che include le tre sottozone Costa de Campu, Costa de Posa e Costa de Sera DOC.

Il clima mediterraneo e le escursioni termiche favoriscono l'aromaticità delle uve nelle Cinque Terre

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

La freschezza aromatica di questo bianco si armonizza con piatti altrettanto profumati, di medio corpo e dall'impronta mediterranea, come preparazioni a base di pesce, erbe aromatiche e ingredienti marini.

Abbinamento per contrasto

L’acidità e la sapidità del Cinque Terre Bianco contrastano con soddisfazione l'untuosità di fritti di pesce o piatti ricchi, pulendo il palato e rendendo la degustazione equilibrata e piacevole.

Si abbina bene a

Cucina di mare, come antipasti di pesce, risotti ai frutti di mare, zuppe di pesce e fritture leggere. È inoltre adatto a piatti di verdure, formaggi freschi e carni bianche delicate, grazie alla sua freschezza e versatilità.

Abbinamento per concordanza

La freschezza aromatica di questo bianco si armonizza con piatti altrettanto profumati, di medio corpo e dall'impronta mediterranea, come preparazioni a base di pesce, erbe aromatiche e ingredienti marini.

Abbinamento per contrasto

L’acidità e la sapidità del Cinque Terre Bianco contrastano con soddisfazione l'untuosità di fritti di pesce o piatti ricchi, pulendo il palato e rendendo la degustazione equilibrata e piacevole.

Si abbina bene a

Cucina di mare, come antipasti di pesce, risotti ai frutti di mare, zuppe di pesce e fritture leggere. È inoltre adatto a piatti di verdure, formaggi freschi e carni bianche delicate, grazie alla sua freschezza e versatilità.

Frittura di pesce

La frittura di pesce è caratterizzata da una leggera grassezza, dovuta alla cottura. Alici, gamberi, seppioline, sarde, moscardini... un piatto semplice da preparare e di sicuro successo.

Brodetto di pesce

Tipica zuppa a base di pesce di diverso tipo, compresi i crostacei cotti e insaporiti con aglio e prezzemolo. Un piatto di media struttura ma profumatissimo, intenso di carattere e ottima persistenza aromatica.

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