Chardonnay | Cecchini Marco

Prezzo scontato€25,00

Bianco
Friuli Venezia Giulia (IT)
Colli Orientali del Friuli DOC
Chardonnay 100%
Degustalo entro 5 anni
14% vol.

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Produzione e affinamento

Lo Chardonnay proviene da un vigneto singolo, situato nei Colli Orientali, su terreni che beneficiano dell’esposizione solare e della protezione dei rilievi prealpini. Le uve vengono raccolte a mano nella prima metà di settembre, al raggiungimento della piena maturazione. L’obiettivo in vigna è ottenere grappoli integri e sani, con un equilibrio zuccheri-acidità perfetto, che permetta sia una buona espressione in gioventù sia un affinamento prolungato. La conduzione è biologica, con lavorazioni manuali e rispetto dei ritmi naturali della vite.

Dopo la raccolta, le uve subiscono una macerazione a freddo sulle bucce per 12-18 ore a 8°C, fase che consente un’estrazione delicata di aromi e polifenoli. La fermentazione avviene in barrique francesi nuove, dove si completa anche la fermentazione malolattica, conferendo rotondità e struttura al vino. Durante i 12-16 mesi di affinamento si eseguono battonage settimanali, per mantenere in sospensione le fecce fini e sviluppare complessità aromatica e profondità tattile. Questo processo conferisce al vino eleganza, corpo e persistenza, pur lasciando la freschezza tipica dello Chardonnay friulano.

Analisi organolettica

Esame visivo

Il vino si presenta con un giallo carico e intenso, attraversato da riflessi dorati. La brillantezza e la densità visiva anticipano la ricchezza aromatica e la struttura al palato.

Esame olfattivo

All’olfatto si percepisce un bouquet avvolgente: fiori dal petalo giallo, frutta esotica matura, note di ananas e mango ben integrate. Il profilo aromatico evoca calore, luminosità e immediata piacevolezza, con una leggerezza che lascia spazio a mineralità e sfumature tostate tipiche dell’affinamento in barrique.

Esame gustativo

In bocca si impone come uno Chardonnay vigoroso, minerale e sapido. L’attacco è pieno e avvolgente, con un corpo strutturato ma equilibrato, sostenuto da acidità e freschezza. Il palato ripropone i frutti maturi e le note floreali, integrate da una cremosità setosa derivante dai battonage sulle fecce. Il finale è lungo, ricco, capace di lasciare la sensazione di calore tipica di un vino che può essere anche da meditazione.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Chardonnay | Cecchini Marco? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Friuli Venezia Giulia

Ettari vitati: 5

Cecchini Marco

La storia di D’Orsaria affonda le radici in quasi un secolo di tradizione familiare. La famiglia Cecchini vive il vino come pratica quotidiana e come cultura tramandata, ma è nel 1998 che il percorso prende una direzione definitiva. Marco Cecchini, allora studente di economia dei mercati valutari, viene chiamato dal nonno Alfio a gestire la vendemmia delle vigne di famiglia. Quell’annata, affrontata con l’aiuto di amici e con un apprendistato rapido ma intenso, segna una rivelazione: il vino non è un’attività accessoria, ma una vocazione.

Conclusi gli studi universitari, Marco sceglie la campagna. Trasforma un deposito rurale in abitazione e una collina invasa dai rovi in vigneto, impiegando tre stagioni di lavoro manuale e sperimentazione continua. Nasce così l’azienda agricola Cecchini Marco, oggi cinque ettari nei Colli Orientali del Friuli, a Faedis, tra Udine e il confine sloveno, in una valle segnata dal torrente Grivò e protetta dalle Prealpi Giulie.

Il territorio di Faedis è carico di stratificazioni storiche: abitato fin dal 2000 a.C., attraversato dai Romani, segnato dalla Grande Guerra, conserva chiese, manieri e testimonianze rurali che raccontano un Friuli resistente e identitario. L’etimologia stessa del nome, da fagetum (bosco di faggi), restituisce l’immagine originaria di una terra boscosa poi progressivamente convertita alla viticoltura.

Cecchini Marco

Dal 2004 l’azienda è condotta secondo principi biologici, ufficialmente certificati dal 2014. In vigna si utilizzano solo rame e zolfo, si lavora esclusivamente a mano, vite per vite, con cinque passaggi annuali per ciascuna pianta. La salute del suolo e dell’ecosistema è parte integrante del progetto: le arnie ospitate in azienda fungono da indicatore biologico della qualità ambientale, mentre durante la vendemmia si crea una squadra composita che include amici storici e collaborazioni sociali con richiedenti asilo, in una visione di agricoltura come comunità.

Nel 2005 Marco fonda anche un’attività di négociant, acquistando uve da piccoli viticoltori locali selezionati e vinificandole nella moderna cantina di Orsaria, vicino Premariacco. Il nome D’Orsaria richiama il borgo natale e un passato in cui i boschi erano abitati dagli orsi. La linea enologica si definisce con un concept “smart and easy”: vini giovani, leggibili, dal prezzo coerente, ma tecnicamente rigorosi e territorialmente riconoscibili. Accanto ai vitigni autoctoni trovano spazio varietà internazionali come Chardonnay, Pinot Grigio e Cabernet Franc, interpretate con sensibilità friulana.

Regione e territorio

Un'esplosione di profumi e sapori che celebrano nel calice il territorio unico della regione.

Friuli Venezia Giulia

Un'esplosione di profumi e sapori che celebrano nel calice il territorio unico della regione.

Friuli Venezia Giulia

Un'esplosione di profumi e sapori che celebrano nel calice il territorio unico della regione.

Friuli Venezia Giulia

Il Friuli-Venezia Giulia è da sempre la terra dei grandi bianchi e ha raggiunto una fama straordinaria per quelli che qualcuno chiama i “superwhite“.

Recentemente il Friuli Venezia Giulia è stato terreno di uno scontro a livello comunitario con l’Ungheria circa il diritto di continuare a chiamare Tocai il vino prodotto con il vitigno Tocai Friulano, creando confusione con il noto vino passito ungherese Tokaji. La causa fu persa dall’Italia nel 2007 e dal 2011 i vini prodotti con Tocai Friuliano sono chiamati rispettivamente “Friulano” in Friuli Venezia Giulia e “Tai” nel Veneto.

La regione è divisa in una zona montana a nord, una collinare nell'arco prealpino, una di pianura di origine alluvionale e una costiera.
La parte settentrionale della pianura è adatta alla coltivazione di uve a bacca bianca, mentre quella meridionale risulta più favorevole all'allevamento di vitigni a bacca nera.
Verso est, nella zona del confine con la Slovenia, la pianura prosegue fino ai piedi del Carso: qui la viticoltura è difficile per via delle rocce calcaree erose dall'acqua e spesso è possibile solo sui terrazzamenti sostenuti da muri di contenimento in blocchi di arenari chiamati "pastini".

Colli Orientali

La DOC Friuli Colli Orientali si estende in un territorio che interessa la fascia centro orientale della Provincia di Udine, vicino al confine con la Slovenia. I terreni dei Colli Orientali sono costituiti da un’alternanza di strati di marne (argille calcaree) e arenarie (sabbie calcificate), chiamato in friulano "ponca".
La facile erodibilità dei terreni a prevalenza marnosa ha portato a una morfologia del
terreno dolce, con altezze sotto dei 200 metri sul livello del mare. Ovunque ci sono terrazzamenti. Qui nascono i “Superwhites”, definizione che ben si adatta a una denominazione che annovera 12 tipologie di vini bianchi e il “dolce”, cui si aggiungono 11 rossi.

La denominazione di origine controllata Friuli Colli Orientali annovera ben cinque sottozone chiamate rispettivamente: Cialla, Pignolo di Rosazzo, Ribolla gialla di Rosazzo, Schioppettino di Prepotto e Refosco di Faedis.

La magia della DOC Friuli Colli Orientali si rispecchia nei suoi terreni di ponca, dove nascono vini bianchi superbi e rossi incantevoli

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Per analogia, questo bianco si abbina divinamente a preparazioni aromaticamente intense e di buon corpo, come piatti con agrumi, erbe fresche, frutti tropicali o cotti al forno delicatamente, replicando e amplificando le sensazioni profumate percepite al naso.

Abbinamento per contrasto

La morbidezza di questo Chardonnay può essere giocata per bilanciare piatti con acidità e sapidità, creando un bell'equilibrio tra palato e sorso.

Si abbina bene a

Antipasti a base di crostacei, zuppe di pesce, affettati delicati e carni bianche. La sua rotondità e mineralità lo rendono adatto anche a preparazioni più complesse che richiedano equilibrio tra corpo e acidità.

Abbinamento per concordanza

Per analogia, questo bianco si abbina divinamente a preparazioni aromaticamente intense e di buon corpo, come piatti con agrumi, erbe fresche, frutti tropicali o cotti al forno delicatamente, replicando e amplificando le sensazioni profumate percepite al naso.

Abbinamento per contrasto

La morbidezza di questo Chardonnay può essere giocata per bilanciare piatti con acidità e sapidità, creando un bell'equilibrio tra palato e sorso.

Si abbina bene a

Antipasti a base di crostacei, zuppe di pesce, affettati delicati e carni bianche. La sua rotondità e mineralità lo rendono adatto anche a preparazioni più complesse che richiedano equilibrio tra corpo e acidità.

Brodetto di pesce

Tipica zuppa a base di pesce di diverso tipo, compresi i crostacei cotti e insaporiti con aglio e prezzemolo. Un piatto di media struttura ma profumatissimo, intenso di carattere e ottima persistenza aromatica.

Prosciutto e fichi

Scegliendo tra le tante possibilità di salumi raffinati della produzione italiana, si ottiene un piatto per aperitivi di grande soddisfazione. La sapidità del prosciutto, più o meno accentuata in base alla versione dolce o sapida scelta, bilancia la dolcezza dei fichi e crea, con il vino, un equilibrio gustativo indimenticabile e un'esplosione di sapori.

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