Brunello di Montalcino | Palazzo

Prezzo scontato€45,00

Rosso
Toscana (IT)
Brunello di Montalcino DOCG
Sangiovese grosso 100%
Degustalo entro 8 anni
15% vol.

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Produzione e affinamento

Da uve Sangiovese grosso coltivate sulle colline di Montalcino, in terreni aridi e sassosi ricchi di rocce silicee, che conferiscono al vino una naturale mineralità e concentrazione aromatica. Le vigne, allevate a cordone speronato, hanno un’età media di 24 anni e sono curate con meticolosa attenzione: ogni grappolo viene seguito con cura, dai primi germogli fino alla maturazione completa. La vendemmia è rigorosamente manuale e avviene tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, permettendo di selezionare solo i grappoli migliori, maturi e sani, in modo da garantire qualità e omogeneità al vino finito. La combinazione tra esposizione soleggiata, ventilazione naturale delle colline e gestione attenta in vigna assicura uve di eccellente qualità, fondamentali per il carattere elegante e strutturato del Brunello Palazzo.

Dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto fermenta in vasche d’acciaio inox da 35–45 ettolitri con macerazione sulle bucce di 18–20 giorni a temperature controllate fino a 30° C. Segue la fermentazione malolattica. Il vino matura poi in botti di rovere da 10, 20 e 25 ettolitri per 36 mesi, sviluppando complessità, equilibrio e note speziate. Completa il percorso con 8–12 mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.

Analisi organolettica

Esame visivo

Rosso rubino intenso con lievi sfumature granate.

Esame olfattivo

Bouquet ampio e complesso, con ribesi e piccoli frutti di bosco, note balsamiche, sentori di sottobosco e spezie dolci come pepe nero, vaniglia e liquirizia. Con l’invecchiamento emergono sfumature più eteree e profonde.

Esame gustativo

Sorso avvolgente e armonico, con tannini vellutati e decisi, buona freschezza e sapidità che ne accentua il frutto. Lunga persistenza con ritorni speziati e balsamici, chiusura elegantissima e minerale.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Brunello di Montalcino | Palazzo? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Toscana, Siena

Ettari vitati: 4

Palazzo

Nel 1983 Cosimo Loia acquista per pura coincidenza la tenuta “Palazzo” che portava lo stesso cognome della moglie Antonietta. Nel 1986 insieme ai loro figli iniziarono la produzione di vino. L’azienda pratica un'agricoltura integrata utilizzando esclusivamente concimi e disinfestanti di tipo organico per coltura biologica. I terreni presentano strati di rocce originarie, in particolare galestro, ricco di calcare e terriccio argilloso. I loro vigneti sono immersi in uno splendido panorama: sono esposti al sole dal mattino fino a sera e risultano ben protetti dalle brezze marine.

Palazzo

La cantina pratica una severa selezione in vigna durante il ciclo vegetativo, il che permette alle uve di maturare bene prima di essere raccolte, rigorosamente a mano. Il Podere, una casa colonica del ’700, è stato completamente ristrutturato, mantenendo l’originaria struttura dei casali toscani. Viticoltura tradizionale, con la logica del minore impatto, e cantine e locali per la vinificazione completamente ammodernati.

Regione e territorio

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Toscana

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Toscana

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Toscana

La Toscana è una delle più importanti regioni italiane per il vino, divenuta famosa in tutto il mondo per le sue celebri etichette. Qui il vino fa davvero parte della storia e della cultura da secoli, fin dal Trecento infatti esiste la "Lega dei Vinattieri".
Anche il paesaggio toscano racconta la forte vocazione vitivinicola del territorio: dalle colline del Chianti e della Costa degli Etruschi ai panorami della Val d’Orcia e della Val di Chiana, sotto i nostri occhi si stendono chilometri e chilometri di splendidi filari da cui si producono vini eccelsi.

La Toscana è una delle regioni italiane più vocate per la produzione di vini di qualità e dagli anni Ottanta ha conquistato i mercati mondiali. Bagnata dal mar Ligure e dal Tirreno, ha un territorio prevalentemente collinare dal clima temperato, con inverni miti ed estati fresche.
Le varie tipologie di vitigni coltivate in Toscana sono molto influenzate dal terreno su cui crescono, e nella regione si spazia dai terreni sabbiosi, a ovest, a quelli tufacei, fino a quelli argillosi e anche calcarei.
Una menzione speciale va per il galestro, un tipo di suolo locale che dà anche il nome a un vino del chiantigiano.

Montalcino

Montalcino è un comprensorio di 24.000 ettari, dei quali solo il 15% è occupato dai vigneti. La collina di Montalcino ha numerosi ambienti pedologici per essersi formata in ere geologiche diverse.

Il terreno si arricchisce di scheletro mentre lo strato attivo si riduce, trattandosi di suoli formatisi dalla decomposizione di rocce originarie. Il clima è tipicamente mediterraneo, tendenzialmente asciutto, ma anche con connotazioni continentali data la posizione intermedia fra il mare e l’Appennino Centrale.

La presenza sul territorio di versanti con orientamenti diversi, la marcata modulazione delle colline e lo scarto altimetrico tra zone vallive e il territorio più alto, determina dei microambienti climatici molto diversi, anche in zone molto vicine tra loro. La forma di allevamento più diffusa in vigna è il cordone speronato, ottenuto mediante potatura corta di un numero variabile di cornetti a ceppo.La presenza sul territorio di versanti con orientamenti diversi, la marcata modulazione delle colline e lo scarto altimetrico tra zone vallive e il territorio più alto, determina dei microambienti climatici molto diversi, anche in zone molto vicine tra loro. La forma di allevamento più diffusa in vigna è il cordone speronato, ottenuto mediante potatura corta di un numero variabile di cornetti a ceppo.

Montalcino offre una varietà pedologica unica, testimone di ere geologiche diverse.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Le note di frutti di bosco, sottobosco, spezie e balsamicità di questo Brunello si armonizzano con soddisfazione con piatti dalla lunga cottura e dal gusto altrettanto complesso, come ragù di carne, arrosti o preparazioni con erbe aromatiche e tartufo. In questo modo vino e cibo condividono lo stesso registro aromatico e la stessa complessità.

Abbinamento per contrasto

Il Brunello, con la sua struttura importante, tannini decisi e sapidità vibrante, bilancia perfettamente la grassezza e la succulenza di piatti ricchi, come brasati, selvaggina e formaggi molto stagionati. La combinazione crea un contrasto armonico tra il vino e la ricchezza del piatto, pulendo il palato e amplificando i sapori.

Si abbina bene a

Carni rosse alla brace, cacciagione in umido, brasati e ossobuco, nonché a formaggi stagionati e piatti a base di tartufo.

Abbinamento per concordanza

Le note di frutti di bosco, sottobosco, spezie e balsamicità di questo Brunello si armonizzano con soddisfazione con piatti dalla lunga cottura e dal gusto altrettanto complesso, come ragù di carne, arrosti o preparazioni con erbe aromatiche e tartufo. In questo modo vino e cibo condividono lo stesso registro aromatico e la stessa complessità.

Abbinamento per contrasto

Il Brunello, con la sua struttura importante, tannini decisi e sapidità vibrante, bilancia perfettamente la grassezza e la succulenza di piatti ricchi, come brasati, selvaggina e formaggi molto stagionati. La combinazione crea un contrasto armonico tra il vino e la ricchezza del piatto, pulendo il palato e amplificando i sapori.

Si abbina bene a

Carni rosse alla brace, cacciagione in umido, brasati e ossobuco, nonché a formaggi stagionati e piatti a base di tartufo.

Agnello al tartufo

L'agnello al tartufo è un secondo piatto semplice da preparare, molto saporito e intenso nei profumi, dalla lunga persistenza. Un secondo di grande soddisfazione.

Spezzatino di cinghiale e prugne

Un secondo piatto squisito, idealmente cotto nello stesso vino in degustazione. Di struttura, ricco di sapori e profumi, per pranzi della domenica indimenticabili.

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