Barolo Meriame | Sukula

Prezzo scontato€83,00

Rosso
Piemonte (IT)
Barolo DOCG
Nebbiolo 100%
Degustalo entro 10 anni
14,5% vol.

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Produzione e affinamento

Le uve provengono dal cru Meriame, nel territorio di Serralunga d’Alba, a un’altitudine compresa tra 330 e 360 metri sul livello del mare, con esposizione sud-ovest. Il terreno è prevalentemente argilloso e sabbioso. Le viti sono allevate a Guyot. La vendemmia è manuale.

Dopo la vendemmia, le uve vengono sottoposte a una macerazione di 21 giorni in acciaio. Il vino prosegue la maturazione in barrique e tonneaux. L’affinamento complessivo è di circa 4 anni dalla vendemmia. Non vengono effettuate chiarifiche né filtrazioni.

Analisi organolettica

Esame visivo

Di un bel rosso granato.

Esame olfattivo

Al naso è complesso e intenso, con profumi di ciliegia matura, prugna e frutti rossi scuri, accompagnati da violetta, spezie delicate, tabacco e leggere note minerali.

Esame gustativo

In bocca è potente e strutturato, con tannini ben integrati e una buona acidità che sostiene il sorso. Emergono note di cioccolato, cuoio e legno, con una trama gustativa profonda e un finale lungo e vellutato.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Barolo Meriame | Sukula? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Piemonte, Cuneo

Ettari vitati: 1

Sukula

Sukula è una piccola realtà vitivinicola di Serralunga d’Alba nata dalla passione di Rikka Sukula e del marito Jyrki. Rikka, finlandese e già attiva nel settore della selezione e importazione di vini con una propria azienda, nel 2005 sceglie di trasferirsi nel cuore delle Langhe insieme al marito, cuoco finlandese, per dedicarsi alla produzione di vino di alta qualità.

Sukula

La proprietà conta circa appena 1,5 ettari vitati e produce principalmente due vini, un Barolo proveniente dal cru Meriame e una Barbera d’Alba. La filosofia produttiva è orientata alla valorizzazione del Nebbiolo e del territorio di Serralunga, attraverso una produzione di piccola scala e un lavoro accuratissimo in vigna e in cantina.

Regione e territorio

piemonte

Grandi vini che esprimono la perfezione di un terroir

Piemonte

Grandi vini che esprimono la perfezione di un terroir

Piemonte

Grandi vini che esprimono la perfezione di un terroir

Piemonte

In Piemonte le prime tracce di viticoltura risolgono a epoche preromaniche (esattamente all'età del Bronzo, intorno al 1500 a.C.) e anche se oggi l'apice qualitativo si trova nei grandivini rossi, in questa regione la produzione di vini bianchi e spumanti restituisce prodotti eccelsi.

Il ruolo del Piemonte è stato fondamentale per lo sviluppo della moderna enologia Italiana, qui infatti sono stati registrati i primi esempi di zonazione delle aree vitivinicole, estendendo ai vini italiani concetti come terroir e cru: grazie alla zonazione se un vino viene prodotto esclusivamente con uve provenienti da un’unico vigneto o parcella, la menzione geografica compare in etichetta e ne aumentailprestigio.

Oltre alle delimitazioni geografiche indicate nella cartina il Piemonte viene diviso in 8 zone che raggruppano le 16 DOCG e le 42 DOC regionali. Fra queste ricordiamo nel nord le famose Gattinara DOCG e Ghemme DOCG, vicino a Torino l'Erbaluce di Caluso DOCG, nel Monferrato le Barbera del Monferrato Superiore DOCG, Brachetto d’Acqui DOCG, Dogliani DOCG, Ovada DOCG, Gavi DOCG e Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG, per finire con la Roero DOCG a sinistra del Tanaro e alla destra del fiume, nella Langa, con le celeberrime Barolo DOCG, Barbaresco DOCG e Dogliani DOCG.

In Piemonte ha avuto inizio la rivoluzione nel mondo del vino che ha riportato l’Italia ai vertici della produzione di alta qualità: qui vengono prodotti, a parte poche eccezioni, vini monovarietali, che esprimono al meglio le caratteristiche del terroir ed esaltano in modo magistrale il territorio piemontese.

Langhe

Langhe, un territorio unico per la produzione vitivinicola italiana. La presenza di valli e colline a quote altimetriche diverse, e le differenti esposizioni e ventosità, creano un’incredibile varietà di microclimi diversi. Così si generano condizioni molto particolari che consentono all’uva di declinarsi in varie espressioni. La zona del Dogliani è quella a clima più fresco, essendo vicina alle Alpi, e connotata da strette e alte dorsali collinari rivolte verso la fredda pianura cuneese. La zona del Barolo ha temperature intermedie,
essendo posizionata in una particolare area protetta dai venti ma influenzata sia dalle correnti alpine che dalle risalite di aria calda e umida dalla valle del Tanaro.

Le tre dorsali collinari che compongono la zona determinano una eterogeneità di paesaggi e, di conseguenza, microclimi.
La zona del Barbaresco è più omogenea, con temperature più miti e precipitazioni meno abbondanti. Il paesaggio connotato da strette vallate genera una ventosità maggiore rispetto alle due zone precedenti.
I terreni sono diversi: calcarei-marnosi, argillosi e sabbiosi e ghiaiosi. I principali vitigni coltivati sono: nebbiolo, barbera, dolcetto, arneis, freisa e favorita, e poi ci sono gli internazionali come chardonnay, cabernet sauvignon merlot e sauvignon blanc.

Le Langhe sono un territorio vinicolo italiano unico, con una varietà di microclimi e paesaggi unici, da Dogliani a Barolo e Barbaresco: produce vini complessi e distintivi grazie ai diversi terreni e alle diverse esposizioni

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

La struttura, la complessità aromatica e la morbidezza raggiunta con l’evoluzione di questo grande Barolo richiedono piatti altrettanto intensi e strutturati. Le note di frutta matura, spezie, tabacco, cuoio e legno si abbinano molto bene a selvaggina, brasati, funghi e formaggi stagionati.

Abbinamento per contrasto

La freschezza e la bella acidità del Nebbiolo contrastano la succulenza e la componente grassa delle carni, mentre l’elevata tannicità trova equilibrio con preparazioni ricche e proteiche.

Si abbina bene a

Risotto al tartufo, filetto di agnello con patate al rosmarino, manzo stufato al vino rosso, brasati, arrosti, selvaggina, ragù di selvaggina, funghi, melanzane, formaggi stagionati.

Abbinamento per concordanza

La struttura, la complessità aromatica e la morbidezza raggiunta con l’evoluzione di questo grande Barolo richiedono piatti altrettanto intensi e strutturati. Le note di frutta matura, spezie, tabacco, cuoio e legno si abbinano molto bene a selvaggina, brasati, funghi e formaggi stagionati.

Abbinamento per contrasto

La freschezza e la bella acidità del Nebbiolo contrastano la succulenza e la componente grassa delle carni, mentre l’elevata tannicità trova equilibrio con preparazioni ricche e proteiche.

Si abbina bene a

Risotto al tartufo, filetto di agnello con patate al rosmarino, manzo stufato al vino rosso, brasati, arrosti, selvaggina, ragù di selvaggina, funghi, melanzane, formaggi stagionati.

Tagliatelle al tartufo

Un primo piatto elegantissimo, dal profilo aromatico e ricco. La pasta all'uovo dona pienezza di sapore, il tartufo un inconfondibile profilo aromatico.

Brasato

Il brasato è un piatto cardine della cucina piemontese, sapido e succulento, dagli aromi complessi. Per un tocco di classe, cuocilo nello stesso vino in degustazione.

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