Bacio Delle Tortore Fiano Di Avellino | Passo delle Tortore

Prezzo scontato€20,00

Bianco
Campania (IT)
Fiano di Avellino DOCG
Fiano 100%
Degustalo entro 4 anni
13% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Il vino nasce da vigneti situati in alta collina a Lapio, una delle aree più vocate per il Fiano di Avellino, a 540 metri di altitudine. Le esposizioni sud-ovest e i terreni argilloso-calcarei contribuiscono a una maturazione lenta e completa, mentre le forti escursioni termiche tra giorno e notte favoriscono lo sviluppo aromatico e la conservazione dell’acidità naturale.
La densità d’impianto è di circa 3.500 ceppi per ettaro, con allevamento a controspalliera orizzontale e potatura a guyot. Le rese sono volutamente contenute (circa 1,2 kg per ceppo) per garantire concentrazione e precisione espressiva. La vendemmia è manuale e si svolge nella prima decade di ottobre, con selezione accurata dei grappoli.

Le uve raccolte a mano vengono trasportate in cantina e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fiore viene chiarificato per sedimentazione naturale a freddo. La fermentazione avviene in modo parziale in acciaio inox e parziale in barriques di rovere nuove, scelta che unisce freschezza varietale e struttura evolutiva. Il vino affina per 4–6 mesi “sur lies” con batonnage regolare, che contribuisce ad aumentare volume, complessità e profondità gustativa. L’equilibrio tra acciaio e legno definisce uno stile elegante, strutturato ma ancora verticale.

Analisi organolettica

Esame visivo

Giallo paglierino brillante con riflessi dorati.

Esame olfattivo

Naso ampio e stratificato: note di miele, tiglio e frutta tropicale si intrecciano a sfumature floreali e agrumate. Con l’evoluzione emergono sentori più complessi di cedro candito e nocciola tostata.

Esame gustativo

Al sorso è fresco, pieno e armonico, con una struttura ben definita e una spiccata mineralità. Il sorso è lungo, equilibrato, con ritorni fruttati e una chiusura elegante e leggermente sapida.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Bacio Delle Tortore Fiano Di Avellino | Passo delle Tortore? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Campania, Avellino

Ettari vitati: 6

Passo delle Tortore

Passo delle Tortore è una giovane azienda vinicola dell’Irpinia, situata nel comune di Pietradefusi (Avellino), a circa 400 metri di altitudine, in un territorio di confine tra la provincia di Avellino e quella di Benevento. Il progetto nasce da un’idea di quattro giovani imprenditrici del Sud Italia – Maria Carla Di Gioia, Ilaria Facchiano e Francesca De Girolamo – insieme a un giovane enologo formatosi in Francia, Francesco De Pierro, che ha portato in Irpinia un approccio tecnico e culturale maturato tra i vigneti d’Oltralpe.

La cantina nasce ufficialmente intorno al 2015 e si afferma in piena pandemia con le prime produzioni commerciali, segnando un esordio coraggioso e fortemente identitario.

Oggi l’azienda conta circa 6 ettari vitati e una produzione complessiva di circa 20.000 bottiglie, con una gamma centrata sui vitigni autoctoni campani: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Falanghina e Aglianico.

Passo delle Tortore

I vigneti sono situati su esposizioni prevalentemente sud-est e sono accompagnati da uliveti, in un paesaggio agricolo tipico dell’Irpinia collinare. La gestione agronomica è improntata a pratiche di agricoltura integrata, con un percorso in conversione biologica e una forte attenzione all’equilibrio naturale del vigneto. Le rese sono controllate e la conduzione mira a valorizzare l’espressività varietale e territoriale più che la quantità produttiva.

Elemento distintivo del progetto è la forte connessione simbolica con il territorio: le “tortore dal collare”, uccelli storicamente presenti nella zona, diventano emblema della cantina e richiamo alla fedeltà alla terra, alla natura e alle radici rurali del luogo. Questo immaginario si traduce anche nei nomi dei vini, ispirati a luoghi, sensazioni e racconti locali: il “Bacio delle Tortore” per il Fiano, “Le Arcaie” per il Greco di Tufo, “Piano del Cardo” per la Falanghina e “Sasso Serra” per l’Aglianico.

La cantina si avvale anche dell’esperienza di Nicola De Girolamo, figura storica della viticoltura irpina e già direttore della Cantina del Taburno, che contribuisce a dare solidità e continuità al progetto.

Regione e territorio

Tradizione millenaria, coltivazione tradizionale e valorizzazione delle varietá autoctone e dei terroir

Campania

Tradizione millenaria, coltivazione tradizionale e valorizzazione delle varietá autoctone e dei terroir

Campania

Tradizione millenaria, coltivazione tradizionale e valorizzazione delle varietá autoctone e dei terroir

Campania

La viticoltura in Campania affonda le radici nella tradizione greca, quando numerosi vitigni oggi considerati autoctoni furono introdotti dagli ellenici. L’oidio e la fillossera arrivarono più tardi che altrove, ma i danni furono ingentissimi e la strada della qualità venne imboccata solo a partire dagli anni '80.
Recentemente i vini Campani registrano incredibili successi grazie ad una produzione caratterizzata da un'agricoltura di tipo tradizionale, con una forte attenzione alla salvaguardia dell'ambiente e alla sostenibilità. Molte delle aziende vitivinicole campane sono a conduzione familiare e producono vini di alta qualità in piccole quantità.

In generale, la viticoltura campana è caratterizzata da una grande varietà di terroir e varietà autoctone, che danno origine a vini di grande qualità e personalità, ognuno con le sue caratteristiche uniche Per molti anni l’imponente Taurasi DOCG è stato l'unico vino l’unico vino ad essere insignito della DOCG, ma dal 2003 sono state riconosciute anche il Greco di Tufo DOCG e il Fiano di Avellino DOC e dal 2011 anche l'Aglianico del Taburno si fregia della menzione. Nel resto della regione si contano anche 15 DOC e 10 IGT.

Irpinia

L'Irpinia è patria di Aglianico, Greco e Fiano. A meno di 50 Km da Napoli, grazie alla conformazione del suo territorio, l’Irpinia è una terra vocata alla produzione di vini di grande pregio. Tagliata in due dai monti dell’Appennino, ha altitudini comprese tra i 300 e i 1800 metri sul livello del mare. Questo consente di avere terreni ben drenati, con buona riserva idrica. Le importanti escursioni termiche tra il caldo del giorno, e il fresco notturno. In particolare il versante Tirrenico (quello più vocato alla viticoltura) è montuoso e discontinuo, ricco di vegetazione e di acque, con molte precipitazioni.

L'orografia del territorio determina la formazione di vari microclimi che consentono di produrre diversi tipi di vini. I terreni, argilloso-calcarei, beneficiano dell’attività effusiva delle 3 zone vulcaniche circostanti: Vulture, Vesuvio e i monti del casertano. Nei secoli, l’accumulo di strati di cenere e lapilli ha dato vita a depositi tufacei, con minerali e strati più sciolti, un’altra peculiarità unica per una viticoltura di qualità. L’Irpinia è la provincia campana con la più alta concentrazione di vigneti e può vantare la presenza di 3 DOCG: Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino. Produce vini di alta qualità, vinificati secondo tecniche moderne ma che si rifanno alla tradizione locale.

L'orografia crea microclimi diversificati, mentre i terreni argilloso-calcarei regalano mineralità uniche.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Da giocare sulla corrispondenza tra freschezza, sapidità e finezza del vino con piatti delicati e marini, di medio corpo. L’armonia nasce dalla coerenza aromatica tra le note fruttate e minerali del Fiano e la naturale eleganza delle preparazioni a base di pesce, crostacei e verdure leggere.

Abbinamento per contrasto

Un bianco che pulisce il palato, alleggerisce le preparazioni più ricche e crea contrasto armonico con fritture, salse delicate, piatti mantecati e formaggi leggermente più strutturati.

Si abbina bene a

Crudi di mare; ostriche; tartare di pesce bianco; carpacci di pesce; crostacei; insalate di mare; risotti ai frutti di mare; spaghetti alle vongole; linguine ai crostacei; zuppe di pesce leggere; pesce bianco al forno; grigliate di mare; crostacei alla brace; baccalà in preparazioni delicate; fritture di pesce; formaggi freschi; ricotta e latticini; formaggi semi-stagionati; verdure grigliate; piatti vegetariani mediterranei.

Abbinamento per concordanza

Da giocare sulla corrispondenza tra freschezza, sapidità e finezza del vino con piatti delicati e marini, di medio corpo. L’armonia nasce dalla coerenza aromatica tra le note fruttate e minerali del Fiano e la naturale eleganza delle preparazioni a base di pesce, crostacei e verdure leggere.

Abbinamento per contrasto

Un bianco che pulisce il palato, alleggerisce le preparazioni più ricche e crea contrasto armonico con fritture, salse delicate, piatti mantecati e formaggi leggermente più strutturati.

Si abbina bene a

Crudi di mare; ostriche; tartare di pesce bianco; carpacci di pesce; crostacei; insalate di mare; risotti ai frutti di mare; spaghetti alle vongole; linguine ai crostacei; zuppe di pesce leggere; pesce bianco al forno; grigliate di mare; crostacei alla brace; baccalà in preparazioni delicate; fritture di pesce; formaggi freschi; ricotta e latticini; formaggi semi-stagionati; verdure grigliate; piatti vegetariani mediterranei.

Ostriche

Le ostriche incantano da sempre i palati di tutto il mondo, sono un cibo pregiato - simbolo per eccellenza di raffinatezza - consumato generalmente crudo, semplicemente condito con limone ed eventualmente pepe. Una vera prelibatezza del mare, dal sapore unico, minerale e iodato, profumi di mare e consistenza delicata.

Insalata di gamberi

Un piatto leggero, ricchissimo di sapore e profumato. Da provare tiepida, arricchita di mango e scaglie di mandorle per una colorata e originale vena di dolcezza. Goloso e semplice da preparare.

Bacio Delle Tortore Fiano Di Avellino | Passo delle Tortore, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui

Bacio Delle Tortore Fiano Di Avellino | Passo delle Tortore, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui