Clairette de Die Tradition | Domaine Achard

Prezzo scontato€25,00

Bollicina
Rodano (FR)
Clairette de Die AOP
Muscat à petits grains (85%), Clairette blanche (15%)
Degustalo entro 4 anni
7,5% vol

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Produzione e affinamento

Le uve provengono da un territorio alpino caratterizzata da un clima fresco, ventilato e con forti escursioni termiche, ideale per preservare acidità e profumi. I vigneti affondano le radici in suoli ricchi di calcare e argilla, elementi che contribuiscono alla tensione aromatica, alla freschezza e alla delicata mineralità del vino. Le uve vengono raccolte manualmente per preservarne l’integrità, con un’attenzione particolare alla maturazione del Moscato, responsabile della grande espressività aromatica della cuvée.

Il vino è prodotto secondo il metodo ancestrale. La fermentazione inizia in vasca e termina in bottiglia, senza sboccatura, mantenendo quindi una naturale velatura e conservando la CO? originariamente prodotta dai lieviti. Non vi è aggiunta di liquer de tirage o zuccheri: la dolcezza deriva esclusivamente dagli zuccheri residui naturali dell’uva. Il vino matura direttamente in bottiglia, sviluppando una spuma fine ed elegante.

Analisi organolettica

Esame visivo

Alla vista si presenta con un giallo brillante dai riflessi luminosi. La spuma è fine e cremosa, mentre il perlage risulta delicato e persistente.

Esame olfattivo

Il naso è intenso, fragrante e aromatico: emergono note di frutta esotica, agrumi come il pompelmo, sentori floreali e un sottofondo aromatico dolce tipico del vitigno. L’insieme è fresco, immediato e invitante.

Esame gustativo

In bocca è morbido e dolce, mai pesante: la vivace freschezza e la bassa gradazione alcolica lo rendono armonioso e piacevolissimo. Ritornano le note di frutta, accompagnate da un leggero tocco agrumato che bilancia la dolcezza. La chiusura è pulita, fragrante e delicatamente aromatica.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Clairette de Die Tradition | Domaine Achard? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Francia

Regione: Valle del Rodano, Sainte-Croix

Ettari vitati: 11

Domaine Vincent Achard

L'azienda Domaine Vincent Achard si distingue per l’attenzione per l’equilibrio che garantisce in vigna, con una storia improntata al biologico prima e al biodinamico poi, a partire dal 1968 (certificazione biodinamica Demeter dal 2005), confermandosi come una vera pioniera della sostenibilità.

Situata tra le Prealpi del Vercors e la suggestiva regione della Provenza, è gestita come un'attività familiare. La sua produzione si concentra sui vini Clairette con metodo ancestrale tipico del Diois, con storia che ha radici antiche.

Domaine Vincent Achard

L'azienda coltiva un totale di 11 ettari di vigneti nella Drôme, che fa parte della Valle del Rodano settentrionale, una zona rinomata per la produzione di vini di alta qualità.

I vini di Achard sono realizzati seguendo il metodo ancestrale tipico del Diois, che danno a ogni bottiglia un carattere unico e distintivo.

Regione e territorio

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

La riscoperta del Syrah lungo le sponde del fiume

Valle del Rodano

Foreste di querce, terrazze vitate con ripidi camminamenti su terreni di granito friabile, pianure ciottolose e assolate dove la vite sposa l’ulivo, creano la cornice al corso del Rodano, le cui sponde sono punteggiate di vigne preziose, già note ai Greci e ai Romani.

La Valle del Rodano si trova nel Sud Est della Francia, dalla città di Lione fino alla regione della Provenza. La zona ha conosciuto un certo declino novecentesco, ma dagli anni Ottanta del secolo scorso ha riscoperto la produzione di vini di qualità. La produzione della Valle del Rodano si concentra soprattutto su vitigni a bacca nera: syrah e grenache su tutti.

Sono probabilmente i Greci a iniziare la coltivazione della vite lungo il Rodano, dopo essersi insediati sulle coste mediterranee e avere risalito il fiume, ma i Romani, dopo la fondazione della città di Vienne, tra il 120 e 100 a.C, impiantano i primi vigneti sui terrazzamenti della collina di Hermitage e iniziano la produzione del "vinum picatum" (descritto dallo storico romano Plinio il Vecchio) un vino ottenuto da un’uva chiamata allobrogica e vinificato in fusti di legno.

Oggi la Valle del Rodano è una delle più importanti regioni vinicole francesi e nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi il suo spazio anche nel panorama mondiale.

La Valle del Rodano è divisa in 2 grandi aree: il Rodano Settentrionale e il Rodano Meridionale. La Valle del Rodano Settentrionale comprende queste denominazioni principali: Côte-Rôtie, Condrieu e Château-Grillet, Hermitage, Crozes-Hermitage, Saint-Joseph, Cornas e Saint-Pèray. La Valle del Rodano Meridionale comprende queste denominazioni principali: Chateneuf-du-Pape, Gigondas, Vacqueyras, Tavel e Lirac, Muscat de Baumes-de-Venise e Rasteau.

Drôme

Il territorio collega il nord e il sud della Francia del vino.

Il dipartimento della Drôme, situato nel sud-est della Francia con capitale Valence, fa parte della regione Auvergne-Rhône-Alpes e prende il nome dall'omonimo affluente del Rodano. I vigneti della Drôme coprono circa 20.000 ettari di terreni granitici e calcarei, beneficiando di un clima temperato e continentale. Le sue zone vinicole appartengono alla regione vinicola del Rodano.

Le aree AOC (Appellation d'Origine Contrôlée) del dipartimento includono:

- Brézème-Côtes du Rhône
- Châtillon-en-Diois
- Clairette de Die
- Coteaux de Die
- Côtes du Rhône
- Côtes du Rhône-Villages
- Crémant de Die
- Crozes-Hermitage
- Hermitage
- Puyméras
- Rochegude
- Rousset-les-Vignes
- Sainte-Cécile-les-Vignes
- Saint-Maurice-sur-Eygues
- Saint-Pantaléon-les-Vignes
- Suze-la-Rousse
- Vinsobres

La zona vinicola IGP (Indication Géographique Protégée) che copre tutto il dipartimento si chiama Drôme. Questa denominazione può essere completata da altre più ristrette come Comté de Grignan e Coteaux de Montélimar, precedentemente aree VdP (Vin de Pays) a sé stanti. Altre zone IGP a pieno titolo sono Collines Rhôdaniennes e Coteaux des Baronnies. La Drôme fa anche parte delle grandi aree regionali IGP Comtés Rhodaniens e Méditerranée.

I vini rossi e rosati, che rappresentano l'80% della produzione, sono principalmente assemblati dalle varietà Grenache Noir (Garnacha Tinta), Syrah, Gamay, Pinot Noir, Mondeuse Noire e Merlot. I vini bianchi sono prodotti con varietà come Viognier, Chardonnay, Marsanne, Roussanne, Altesse, Clairette e Viognier.

Collega il nord e il sud della Francia del vino

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Per analogia, la Clairette de Die si abbina perfettamente a dessert alla frutta, dolci morbidi, mousse, e preparazioni altrettanto leggere e aromatiche.

Abbinamento per contrasto

La dolcezza del vino e la sua acidità naturale si sposano ottimamente con piatti sapidi. Il contrasto funziona bene anche con formaggi erborinati non troppo intensi, crostacei, o piatti salati che beneficiano di una componente morbida e aromatica a bilanciare.

Si abbina bene a

Frutti di mare, tartare di pesce, piatti leggeri come un’insalata di asparagi o gamberi, macedonie; formaggi.

Abbinamento per concordanza

Per analogia, la Clairette de Die si abbina perfettamente a dessert alla frutta, dolci morbidi, mousse, e preparazioni altrettanto leggere e aromatiche.

Abbinamento per contrasto

La dolcezza del vino e la sua acidità naturale si sposano ottimamente con piatti sapidi. Il contrasto funziona bene anche con formaggi erborinati non troppo intensi, crostacei, o piatti salati che beneficiano di una componente morbida e aromatica a bilanciare.

Si abbina bene a

Frutti di mare, tartare di pesce, piatti leggeri come un’insalata di asparagi o gamberi, macedonie; formaggi.

Trota al forno

La trota al forno è un secondo piatto semplice e gustoso, che si può arricchire con pomodorini, olive, capperi, erbe aromatiche e accompagnare a verdure di stagione che esaltano il sapore delicato e i bei profumi del pesce.

Tartare di salmone

Un antipasto di pesce crudo dalla raffinatezza unica, ricco di sapore e profumi ma molto delicato e morbido. Può essere arricchito con avocado, mandorle tostate, olio, succo di limone o ancora erba cipollina.

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