Vini di Bordeaux

Cosa c’è da sapere sui vini di Bordeaux?

Se la Francia è il Paese del vino per eccellenza, Bordeaux è uno dei territori enologici più noti al mondo. Bordeaux non solo raggiunge vette qualitative da far perdere la testa, ma da tempo immemorabile tiene quegli esiti costanti, anno dopo anno, con stoffa di fuoriclasse. Perché i vini di Bordeaux sono così straordinari?

Vediamo cosa c’è da sapere sui vini di Bordeaux in pochi semplici punti.

Dove si trova la regione di Bordeaux

Si tratta di una regione a sud ovest della Francia, che sorge attorno all’omonima città. Il fiume divide il territorio bordolese in due: riva sinistra e riva destra del fiume Gironda.

Cosa significa “Bordeaux”?

Bordeaux deriva da “bord de l’eau” che significa “lungo le acque”, con riferimento alla Gironda.

I terreni di Bordeaux: l’eccellenza parte dalla terra

In passato qui c’era l’oceano, e di quel passato c’è traccia nei terreni, che vedono la presenza di calcari e marne. A questo si aggiunge che il territorio è influenzato dalla presenza dell’estuario del fiume Gironda, il che ha determinato un importante deposito di detriti.

I terreni sono molto variabili in superficie, non particolarmente fertili e ricoperti da uno strato sottile coperto di breccia, mentre gli strati profondi sono ricchissimi di minerali.

Il clima di Bordeaux

Bordeaux beneficia della vicinanza dell’Oceano Atlantico. Il clima è marittimo: inverni miti, estati fresche, precipitazioni abbondanti ma molto bene assorbite dal suolo ricco di pietre, breccia e sedimenti.

Storia dei vini di Bordeaux

La viticoltura, a Bordeaux, è praticata dall’Antichità ma raggiunge la grande scala e le vette qualitative note dal Seicento in poi, quando vengono bonificate le paludi di Médoc e delle Graves. Nessuno, al mondo, ha una tradizione enologica di così tanti secoli sulle spalle.

Altre eccellenze di Bordeaux

Bordeaux la regione del vino che più di tutte ha fatto scuola nel mondo. E non è un caso che qui esista una facoltà di enologia (Ecole d’œnologie) fondata addirittura nell’Ottocento che ha messo a punto le tecniche di produzione del vino di qualità che poi sono state adottate in tutto il mondo.

Le aziende vinicole di Bordeaux

Oggi nella regione di Bordeaux si contano oltre 13.000 aziende, per una superficie vitata di oltre 100.000 ettari.

I vitigni di Bordeaux a bacca nera

Il Merlot è il vitigno più coltivato nell’area, si esprime al meglio nelle zone di Saint Émilion e Pomerol. I vini da Merlot sono morbidi e generosi anche senza necessitare di lunghi affinamenti.

Questa è una terra dove il Cabernet Sauvignon si esprime al meglio, specialmente nel Médoc e nelle Graves.

Altro vitigno molto presente, il Cabernet Franc, che dà vini che profumano di legno di cedro, con note erbacee e il tipico ricordo del peperone verde.

Il Petit Verdot è un vitigno di supporto, per infondere acidità e finezza di tannino, contribuendo alla longevità del vino.

È presente anche il Malbec, un’altra uva di completamento, utile per dare colore e tannino.

Meno usato oggi il Carmenère, uva dai tratti scontrosi che ha trovato una seconda patria in Cile.

I vitigni di Bordeaux a bacca bianca

Il Semillon è l’uva principe di Bordeaux per la produzione dei dolci di Sauternes

Il Sauvignon blanc è il vitigno con cui il Semillon è generalmente assemblato, per mitigarne la grassezza e aumentarne l’acidità. Nella Box Entusiasta di giugno proponiamo un Bordeaux blanc, lo scopri qui.

Il Muscadelle è un’altra varietà aromatica di completamento, per la creazione dei Sauternes.

Le Appellations di Bordeaux

In cima alla piramide ci sono Bordeaux Supérior e Bordeaux.

Poi le denominazioni regionali: Graves, Médoc, St. Émilion, Sauternes.

E infine quelle comunali: Margaux, Saint-Estèphe, Barsac.

I principali distretti di Bordeaux

Il più famoso distretto di Bordeaux è il Médoc; le Graves è noto non solo per i rossi ma anche per importanti vini bianchi, tra cui i Sauternes; Saint Émilion e Pomerol.

I vini di Bordeaux

Vini di Bordeaux significa per definizione blend. Famosissimo è il taglio bordolese, vino rosso tipico della regione fatto con Merlot e Cabernet sauvignon, cui contribuiscono anche Cabernet franc, Carmenère Petit verdot e Malbec.

Le cantine sono oltre 13.000 e producono circa 5 milioni di ettolitri di vino all’anno, per circa 120.000 ettari vitati.

Qual è il segreto dei vini di Bordeaux?

I vini di Bordeaux variano soprattutto in funzione della zona in cui le uve crescono: ogni Château ha la propria identità e le sue caratteristiche, uniche e molto distintive.

Oltre alle speciali condizioni e alla lunga tradizione enologica, è lo speciale “savoir faire” dei vigneron della regione, in grado di scegliere gli assemblaggi perfetti, facendo esprimere al meglio i vari vitigni e trovando, nel blend, la sintesi perfetta.

Nel mese di giugno, in occasione degli Europei di calcio, proponiamo per la prima volta una box anche con vini francesi. Scopri la selezione ⤵️

vigne di Bordeaux
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento