Fattoria Zerbina

Fattoria Zerbina – Emilia Romagna

La storia di Fattoria Zerbina inizia nel 1966 grazie a mio nonno: un uomo di larghe vedute che voleva fare del sangiovese un paladino della Romagna.

La svolta storica avviene nel 1987 quando, dopo gli studi in Francia, mi unisco alla mia famiglia in un progetto forse un po’ folle ma grande, quello di riscattare la qualità di due vitigni autoctoni, sangiovese ed albana, per fare anche della Romagna un riferimento di qualità assoluta.

Col sangiovese lavoriamo attraverso un grande interprete che è l’alberello, sul fronte dell’albana (primo DOCG bianco in Italia, dal 1987) adottiamo la muffa nobile come esaltatore delle sue qualità nascoste, per ribaltare completamente la percezione di questo vitigno. Nasce quindi un vino che esalta nobilmente questo vitigno: Scaccomatto, oggi un’icona fra i passiti italiani.

Tergeno nasce dalla curiosità di andare a fondo nella relazione fra il vitigno albana e la Botrytis cinerea con gradualità espressive di sviluppo, in fasi intermedie, per arrivare ai vini estremi, i passiti. In ultimo, il progetto dell’albana secco, il Bianco di Ceparano, in cui troviamo l’albana da sola ad esprimere le sue potenzialità soltanto con l’ausilio di poche semplici tecniche di conduzione del vigneto che ne esaltano la massima freschezza ed i suoi nobili precursori di aromi.

Tutte le nostre uve nascono da vigneti a conduzione biologica. Crediamo nel rispetto dell’ambiente e delle nostre vigne per ridare alla terra il suo equilibrio e lo facciamo attraverso scelte di gestione sempre ponderate.

Cristina Geminiani

albana
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