Baglio di pianetto

Giovanni Chiaramonte, Baglio di Pianetto

La nostra storia parte da una bottiglia regalata al conte Paolo Marzotto per approdare, nel 1997, nell’azienda siciliana innovativa che è oggi.

La scelta dei due siti produttivi è stata dettata dalla ricerca della massima qualità: quello di Pianetto sta a nord ovest, a 650 metri sul livello del mare, ed è caratterizzato da un terreno ricco di silicio, l’altro si trova a sud est, a Noto, a 50 metri sul mare con territorio gessoso.

L’area di Pianetto è simile alla Rhône francese, con alte colline che mitigano i venti, e una grandissima escursione termica tra giorno e notte. Questa favorisce lo sviluppo delle uve a bacca bianca (inzolia, grillo, catarratto, viognier…), cui regala grande acidità.

Il sito di Noto, invece, sta in una zona straordinaria per il nero d’avola, ma vi produciamo anche strepitosi syrah e l’immancabile moscato di noto, che vinifichiamo con appassimento in pianta.

Oggi Baglio di Pianetto è una cantina di 20 anni, che vive di tante piccole grandi attività: dalla cura del vigneto al lavoro di precisione in cantina, fino al cuore dell’azienda, la barricaia, il luogo dove i vini raggiungono il culmine qualitativo. La cantina è un esempio di tradizione e tecnologia insieme, in delicato equilibrio: è costruita su quattro livelli, sfrutta la verticalità dei processi vinicoli senza l’uso di pompe che stresserebbero le uve.

Tutto questo nel contesto di una Sicilia nuova e antica assieme, raccontata con eleganza.

Giovanni Chiaramonte

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