WINE BOX DI maggio: il molise esiste, e produce grandi vini!

viti Molise

Tappa #14

Scelta dal grande Carlo Pagano

migliore sommelier di Abruzzo e Molise

maggio 2019

 

Campi Valerio

Nell’antica tenuta del Principe Pignatelli, la famiglia Valerio dal 1974 ha recuperato con passione la piccola viticoltura locale, con una speciale attenzione per i vitigni autoctoni del Sannio Pentro.

Agricoltori da sempre, le attività di famiglia si sono arricchite con la produzione vinicola di nuove suggestioni e valori enologici. L’attenzione rivolta agli antichi vitigni e al territorio sono lo spirito che animano la Cantina Valerio, che è l’unica produttrice del vino Pentro (uno dei vini più rari al mondo), ed è stata la prima a realizzare un Metodo Classico nel proprio territorio.

Le forti escursioni termiche favoriscono la produzione di vini dal carattere intenso e deciso, nel segno di una vocazione agricola autentica.

San Zenone

I vini San Zenone esprimono appieno la tradizione vitivinicola del Molise. La lunga esperienza, il lavoro di appassionati coltivatori e le condizioni climatiche così favorevoli donano ai loro prodotti unicità e pregio. Tra le colline di Montenero di Bisaccia, ultimi baluardi vallata del Trigno, le viti sono esposte al sole e mitigate dalla brezza del mare.

La Cantina San Zenone svolge un ruolo primario nell’economia del suo territorio: qui prendono vita vini che sono frutto di una combinazione di doti umane, caratteristiche uniche della terra e attaccamento alla stessa da parte di chi la lavora.

Tenimenti Grieco

La famiglia Grieco, dopo i successi imprenditoriali in Puglia, prende le redini produttive dell’azienda di Portocannone, affacciata sul mare, con all’orizzonte le Isole Tremiti. Questo luogo era tanto amato dal grande Lucio Dalla, che prima di andare a godersi il ristoro isolano, passava in azienda a fare rifornimento di vino.

Questa cantina dà massima attenzione ai vitigni tipici del territorio, ma possiede anche un’ampia gamma di vitigni internazionali.

BOX ENTUSIASTA

Calidio – Campi Valerio

Da uve montepulciano vinificate in purezza in acciaio prende vita Calidio, rosso che si distingue per i profumi floreali (violetta di campo, per esempio), netti e puliti, e per il sapore molto garbato. Solo acciaio; da bere anche leggermente fresco (15°C) nelle calde giornate estive.

Il suo nome deriva da un’incisione su una lapide di età romana, rinvenuta vicino alla zona di produzione.

Abbinamento: perfetto con carni di maiale o con il formaggio.

Trebbiano Clivia – San Zenone

Uve trebbiano in purezza vendemmiate manualmente. Affinamento in solo acciaio.

Sgargiante giallo paglierino, questo vino evoca subito profumi di pesca saturnia, mela golden e anice. Tensione gustativa e pulizia lo rendono snello e dinamico.

Abbinamento: perfetto per accompagnare antipasti a base di verdure ma anche piatti di pesce e crostacei.

Tintilia 200 metri – Tenimenti Grieco

Esempio di come anche a quota bassa si riesca a produrre una Tintilia di assoluto valore (200 metri è l’altitudine minima per i vigneti atti a divenire Tintilia del Molise Doc).

Uve raccolte e selezionate a mano, vinificate in acciaio. Al naso spezie e ribes rosso la fanno da padrone, e poi erbe aromatiche e spezie. Avvolgente e snella la beva, assaggiatelo a 16°C: darà il suo meglio!

Abbinamento: da provare con formaggi e salumi molisani, ma anche con primi piatti saporiti e grigliate di carne.

BOX ESPERTO

Tintilia Opalia – Campi Valerio

Il nome deriva dalla dea di buon augurio alla vendemmia. Cavallo di razza per la denominazione, questo vino rende il calice serio sin dal colore impenetrabile, rosso rubino intenso. Apripista sono profumi di more, di rovo, di spezia leggermente piccante. Armonioso, materico e ricco di personalità. Affina 2 anni in barrique.

Abbinamento: è degno compagno delle più belle cene in compagnia dei piatti della cucina italiana a base di carne e sughi importanti.

Pluris – San Zenone

Pluris, dal latino, sta per pluralità. In etichetta presenta tre saggi, simbolo del “3”, il numero perfetto.

Moltepulciano in purezza, coltivato nelle colline di Montenero di Bisaccia e vendemmiato a mano da metà ottobre. Al naso: frutta rossa matura, ricordi di vaniglia e piccole note speziate. Accurate lavorazioni in vigna e in cantina danno vita a un vino dotato di struttura, carattere, con tannini morbidi e vellutati mentre la lavorazione in piccoli legni francesi per 24 mesi dona complessità, eleganza e persistenza.

Abbinamento: provatelo con piatti a base di agnello.

Bosco delle Guardie Biferno Rosso – Tenimenti Grieco

Nome che deriva da una bellissima e suggestiva macchia mediterranea di altura che separa più o meno a metà i migliori vigneti della cantina, coltivati a montepulciano e aglianico.

È un vino importante già nella tinta granata, di grande impatto al naso con frutta in confettura e sensazioni dolci.

Matura in legni di media grandezza e ha grande struttura, sempre elegante, caldo ed equilibrato.

Abbinamento: ottimo con carni rosse in umido o selvaggina, ma anche con formaggi stagionati.