Michelagnelo Tombacco I Magredi

Michelangelo Tombacco, I Magredi

La fondazione dell’azienda risale al 1968, quando Otello Tombacco – mio padre – acquista la proprietà in cui inizia a coltivare vigneti e alberi da frutto.

Nel 1989 è la mia ambizione a portare un radicale cambiamento con la messa a dimora di soli vigneti; nel 1990 abbiamo costruito la prima cantina, poi rinnovata ed ampliata più volte negli anni. I Magredi è anche il nome dell’area della pianura friulana occidentale in cui l’azienda è situata, uno degli ultimi esempi di paesaggio steppico.

I nostri vigneti affondano le radici in un terreno alluvionale ricco di sassi e ciottoli provenienti dalle Prealpi Carniche, in questa porzione di Friuli Venezia Giulia che è il cuore della DOC Friuli Grave. La permeabilità del suolo fa sì che l’acqua e gli elementi nutritivi scendano in profondità: la magrezza del terreno e le escursioni termiche permettono quindi di ottenere uve di ampia complessità aromatica e freschezza. Tutto questo ci dona vini fini ed eleganti.

La sostenibilità ambientale distingue la nostra filiera produttiva, dal vigneto alla cantina: metà della superficie aziendale è ricoperta dal bosco, che permette il mantenimento di un ecosistema ricco e vario.

Per noi una terra non si può mai completamente possedere, si può nobilmente prendersene cura e custodirla per tramandarla alle generazioni a venire.

Michelangelo Tombacco

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