Francesco Cirelli

Francesco Cirelli

Mentre faccio il vino immagino di preparare una pozione magica: un antidoto alla tristezza, un balsamo per vecchie ferite, una bevanda che non faccia dimenticare ma perdonare.

Un mio messaggio di amore incondizionato.

Il mio primo ricordo della campagna risale a quando ero piccolo. I miei nonni materni, Giovina e Attilio, mi portarono nel fondo che avevano lasciato per trasferirsi in città. Ricordo ancora adesso mia nonna mentre mi cucina un ovetto fresco, mio nonno che mi mette tra le mani un pulcino, io che sogno di viaggiare tra i campi.

Da allora, la campagna è diventata per me (come per il nonno paterno di cui porto il nome) un luogo di affetti autentici, di serenità, di tenerezza. Ed è così che nel 2003, grazie al supporto fondamentale dei miei genitori, la campagna è diventata parte importante della mia esistenza, e oggi questa avventura continua a fianco di mia moglie Michela.

VINO IN ANFORA

La storia tra il vino e le anfore in terracotta non inizia con noi: i Greci, i Romani e ancora prima i Caucasici 7000 anni fa trasportavano e conservavano il vino in anfore, che sono ideali per un’ossigenazione lenta e costante.

Noi ci richiamiamo alla sapienza degli antichi per costruire il futuro: l’obiettivo è offrire vini che siano prodotti di cultura e di profondo attaccamento al territorio. E le nostre anfore sono le sagge custodi del nostro vino e del nostro lavoro.

Lavoriamo per portare ogni anno ottime uve in cantina così da intervenire il meno possibile sulla materia prima. Poche le attrezzature a disposizione, tanta la passione e la fatica, lavorando con le giare di terracotta.

Per la durata della fermentazione, della macerazione e dell’affinamento non ci affidiamo a tecnicismi precostituiti: tutto è dettato dalla particolarità dell’annata e dall’esperienza maturata di anno in anno. Ci prodighiamo per mantenere la massima qualità in ogni fase, così da ottenere il vino migliore, espressione del territorio e delle sue specificità.

La vendemmia è manuale, così come la selezione delle uve, e i nostri vini raccontano la nostra passione.

L’AZIENDA AGRICOLA CIRELLI

Il mare è a 8 km dalla nostra azienda agricola. Intorno, colline, vigneti e uliveti disegnano percorsi inediti nel paesaggio di Atri, in un Abruzzo sospeso nel tempo e nello spazio.

Tutta la nostra produzione ruota intorno al rispetto dei cicli naturali, della vite e dei terreni: la natura detta le regole ed è il principio di ogni attività.

La rotazione delle coltivazioni permette al terreno di riposare e rigenerare le sostanze nutritive mentre l’azione degli animali garantisce effetti diserbanti e concimanti senza dover ricorrere a sostanze chimiche nocive.

Oggi, camminando tra i filari, circondato dalla bellezza, giro su me stesso. In quel momento, guardando le vigne una per una, mi sento veramente al centro.

Francesco