Alberto Paltrinieri

Alberto Paltrinieri

Quando finii gli studi mio padre mi chiese cosa volessi fare nella vita.
Risposi che volevo mantenere viva la tradizione del lavoro della nostra famiglia, quella che nonno Achille aveva iniziato nel 1926 e che lui e mia mamma gestivano oramai da 40 anni.
Nel 1998 con mia moglie Barbara ho iniziato a guidare la cantina scommettendo sulla produzione del primo Sorbara in purezza.
Da allora non ho più smesso: curo e vinifico 17 ettari di vigneto nella storica zona del Cristo di Sorbara, la più sottile estensione di terra compresa tra il Secchia e il Panaro, i due fiumi che abbracciano la provincia modenese.

Alberto

Sì, stiamo parlando del pianeta del sorbara e del salamino, due delle tante varietà di Lambrusco: uno dei suoi più grandi interpreti è proprio Paltrinieri, che da tre generazioni si dedica alla coltivazione di questa varietà.

L’attività della cantina prende avvio negli anni Venti del ‘900 quando Achille, intraprendente chimico farmaceutico del paese, costruisce la prima parte della cantina, poi ampliata e sviluppata dal figlio Gianfranco.

Il nipote Alberto la gestisce oggi insieme alla moglie, in uno straordinario connubio di saggezza antica e di moderne tecnologie.

Della cantina Paltrinieri abbiamo selezionato Solco: Lambrusco dell’Emilia IGT semisecco frizzante.