Vigna Ròda

Magia nel cuore dei Colli Euganei

Vigna Roda selezione vini
"Il nostro lavoro è stato tramandato di padre in figlio: era svolto in modo casalingo dai nostri nonni, per la propria felicità e per quella degli amici, in due ettari di terreno. La nostra cantina è ancora a conduzione familiare, ma dal 2000 per me e per mia moglie questa è diventata una professione. Abbiamo reimpiantato i vigneti, con specie autoctone come il fior d’arancio e con altre non autoctone ma che qui stanno benissimo, come merlot e cabernet. Abbiamo anche voluto fare un salto tecnologico, per perseguire la qualità. E dai due ettari iniziali siamo arrivati a 18. Per noi, questo lavoro significa vivere di soddisfazioni condivise, stare in mezzo al verde, raccontare le nostre storie. Nella nostra cantina c’è posto per tutti e tre i nostri figli, ognuno secondo le sue aspirazioni. Nostra figlia più grande inizia a occuparsi dell’accoglienza e delle degustazioni. Le brillano gli occhi, quando lo fa... Siamo sui Colli Euganei, che sono di origine vulcanica: è un territorio fantastico che da nord a sud mostra climi diversi, adatti a tante coltivazioni, perfetto per le viti. Attraversandoli, si vede un gioco di vegetazione che cambia, da quella continentale al fico d’India che cresce spontaneo... La flora, la fauna ricchissima, i tramonti fantastici che si vedono da Vo’ (dove ha sede la nostra cantina): tutto questo fa bene al nostro vino."
Elena e Gianni, Vigna Ròda
gianni strazzacapa

La Box verrá consegnata entro tre giorni lavorativi (spedizione gratis per ordini superiori a 90€)

UNA VISITA IN CANTINA A CASA TUA

Ecco i vini proposti

Fior d'arancio spumante

La versione più spensierata del moscato giallo (100%), un vino che mette d’accordo tutti.

I profumi sono netti: esplosione floreale che ricorda zagara e rosa, chiudendo gli occhi si può anche percepire un ricordo di lavanda. Le note agrumate esaltano la già piacevole freschezza, insieme a salvia, pera, gelèe alla pesca e pietra bagnata.

È un vino semplicemente beverino, che non ha bisogno di troppe parole per essere spiegato. Bigona arrendersi di fronte a un vino del genere, perché è rigenerante, spensierato, adatto ad ogni occasione. Questo è il suo punto di forza, perché nella semplicità e nella piacevolezza riesce ad essere versatile.

SUGGERIMENTI DI DEGUSTAZIONE: perché degustarlo solo a fine pasto? Se volete sorprendere proponetelo come vino d’entrata in accompagnamento a delle ostriche, oppure con i dolci a pasta lievitata della tradizione, purché senza cioccolato.

Ma per farvi meglio comprendere la versatilità di questo vino provatelo in versione Moscato Mojito: in un bicchiere ampio, con ghiaccio, scorza di lime e foglioline di menta. Semplice ed efficace.

E sulla giusta temperatura di servizio, sempre meglio 2 gradi in meno piuttosto che in più!

Vigna Ròda aroma moscato secco aroma 2.0

Aroma 2.0 Moscato Secco

Questo Moscato si chiama 2.0 perché è una versione nuova di questo vino, non dolce né frizzante.

Il moscato, infatti, bianco e giallo, è un importante vitigno autoctono dei Colli Euganei; a Vigna Roda, il moscato bianco è utilizzato per i vini secchi, perché è più delicato nei profumi e permette di sbizzarrirsi con gli abbinamenti a tavola.

Farlo è stata una sfida iniziata in salita per la cantina: all’inizio non era soddisfacente e Gianni ci ha lavorato tanto per perfezionarlo. Oggi ne è orgoglioso.

100% moscato bianco per un vino dal colore giallo paglierino. All’olfatto note di fiori di zagara con sentori di salvia e limone, mentre in bocca è sapido e ben strutturato, con una bella acidità che ne esalta la freschezza.

SUGGERIMENTI DI DEGUSTAZIONE: è un bianco da bere come aperitivo ma soprattutto da accompagnare con cibi con una base dolce: è perfetto con piatti a base di zucca, con uova e asparagi, con pasta all’uovo e verdure…

Servire a 10°C.

Espero Colli Euganei Cabernet

Questo è il vino del cuore di Gianni.

Lui ne produce vari, di vini rossi, più o meno strutturati, anche molto premiati ma questo Cabernet è il suo preferito perché l’ha fatto secondo il suo gusto.

È così intrigante al naso che quando si annusa mette la voglia di assaggiarlo subito.

90% cabernet sauvignon, 10% carménère vinificati in acciaio; il carménère è un vitigno francese abbandonato, ripreso in Italia, dove nel nord est ha trovato la sua collocazione ideale. Per questa ragione il Cabernet di Vigna Roda è stato chiamato Espero, perché questo è il nome che, in poesia, si usa per indicare l’ovest.

Vino dal colore rubino con riflessi violacei, al naso si presenta con profumi intriganti, profumi erbacei quando è giovane, note speziate con sentore di peperone se lasciato invecchiare. In bocca è secco, morbido e ben equilibrato.

SUGGERIMENTI DI DEGUSTAZIONE: a tavola si abbina perfettamente a carne rossa alla brace, arrosti e cacciagione.

Va servito a 18°C.

Vigna Ròda Espero Cabernet

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La Box verrá consegnata entro tre giorni lavorativi

La storia della cantina

Vigna Ròda è una piccola azienda a conduzione familiare immersa nel verde del Parco Regionale dei Colli Euganei, a sud-ovest di Padova. Gianni ed Elena, egregi padroni di casa, quando vi aprono le porte della sala degustazione vi accolgono a casa loro: questa dimensione così umana è una delle cose più belle del mondo vino.

Nei Colli Euganei il panorama cambia passo dopo passo, ci sono zone con terreno vulcanico vero e proprio e altre con suoli chiari, perché la spinta sotterranea del magma ha portato al sollevamento del fondale marino. Facendo un giro fra queste colline ci si accorge di come in base al terreno cambi totalmente la vegetazione: i boschi di castagni proliferano in suoli vulcanici, la macchia mediterranea su quelli marnosi.

Lo stesso vale per la varietà di vitigni: ognuno ha le sue aree più vocate, dove si esprime meglio, in base a variegatura dei terreni, esposizione, altitudine… In questa piccola e preziosa cantina di Vo’ (Padova) si coltivano sia vitigni internazionali sia autoctoni: cabernet sauvignon, carménère, merlot, chardonnay, serprino, moscato giallo e bianco.