Tappa #21, dicembre 2019

Artur Vaso sommelier

Tappa #21 è guidata da Artur Vaso, migliore sommelier della Lombardia 2017, che ci ha racontato la sua storia:
“Sommelier per passione e amore, ho avuto la fortuna fin da ragazzo di frequentare persone che amavano profondamente il vino. Una passione che oggi è diventata un lavoro. Ho un amore viscerale per il mondo enologico in tutte le sue declinazioni, dalla produzione alla degustazione alla convivialità, uno degli aspetti migliori... Migliore sommelier della Lombardia nel 2017, Court of Master Sommelier a Londra, Docente di Enogastronomia e Ristorazione, stimato relatore AIS, ho appena raggiunto il terzo posto al concorso di migliore sommelier d’Italia dell’anno.”

lombardia del vino

vigne lago di Garda

La viticoltura lombarda è sempre stata caratterizzata da una grande diversificazione delle zone produttive, che si distinguono per condizioni climatiche e geografiche: una ricchezza che si estende dai versanti terrazzati della Valtellina, alle aree moreniche dei laghi Garda e Iseo, per raggiungere i colli appenninici dell’Oltrepò Pavese e la bassa padana.

In questi ambienti di rara bellezza e suggestione, il panorama vitivinicolo lombardo si è evoluto negli anni, raggiungendo oggi livelli di eccellenza tra i più interessanti d’Italia.

I vitigni autoctoni sono sapientemente coltivati assieme ad alcune uve di altra origine che proprio nella regione trovano le condizioni perfette. Ecco quindi Chardonnay, Riesling italico, Pinot bianco, Cortese, Turbiana, Moscato bianco tra le uve a bacca bianca; Croatina, Pinot nero, Barbera, Merlot, Nebbiolo, Marzemino, Groppello, Moscato di Scanzo per quelle a bacca rossa.

Ti ABBIAMO INCURIOSITO?