Tappa #9, dicembre 2018

Vini da terre estreme

Per guidare la Tappa #9 di Sommelier Wine Box ci siamo rivolti ad Alvaro De Anna, ideatore del progetto "Vini da terre estreme"!

Il progetto Vini da Terre Estreme è nato sette anni fa con l’obiettivo di valorizzare le tante realtà contadine che, lavorando la terra nelle condizioni più difficili ne difendono la biodiversità e la bellezza.

In queste terre difficili da coltivare è solo la temerarietà dei contadini a far superare le criticità ambientali. La produzione qui è talmente piccola che fare vino diventa una vera scelta di vita: i vigneti sono raggiungibili solo a piedi e la lavorazione è tutta manuale…

Questo patrimonio – di colture, di paesaggi, di vino unico e raro – è salvaguardato con tenacia da pochi e appassionati vignaioli, che, custodendolo, ci regalano vini preziosi.

Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare queste persone e questi vini straordinari.

vini da terre estreme

Pian delle Vette

Si parla di viticoltura estrema (o eroica) quando avviene in territori inospitali: il terreno ha una pendenza superiore al 30%, l’altitudine supera i 500 metri, sono presenti sistemi viticoli su terrazze e gradoni o ci troviamo nelle piccole isole.

In queste zone, si produce uva solo perché c’è qualcuno che ha un radicamento esemplare al suo territorio.

Al tempo stesso, le condizioni ambientali sono garanti di vini dal sapore indimenticabile: sono opera di vignaioli temerari, figli della fatica e della laboriosità dell’uomo, esprimono la sapienza e l’esperienza di persone per le quali lavorare è una continua sfida contro una natura difficile, inospitale, esigente.

I vini da terre estreme sono gemme rare e preziose, anche ruvide a volte ma dal carattere indimenticabile. Questo mese li scopriamo insieme.

 

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