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MARCO SFERLAZZO

Porta del vento – Sicilia

Dopo aver fatto il farmacista per 25 anni ho capito che dovevo cambiare vita. Arrivai per caso a Camporeale, dove in collina c’erano vecchie vigne e un casale abbandonato. L’eredità di mio nonno contadino e le vendemmie di quando ero bambino avevano lasciato in me un’appartenenza profonda. Acquistai 10 ettari e il magazzino dismesso. Non c’erano acqua né luce, solo il vento. Capii che lì potevo fare vini inusuali per la Sicilia.

La nostra proprietà si estende per diciotto ettari sulle colline del territorio di Camporeale, in provincia di Palermo, a circa seicento metri di altitudine, nella zona dell’Alcamo doc e del Monreale doc. Quattordici sono impiantati a vigneto, con terreni sabbiosi su crosta di roccia arenaria che zappiamo a mano.

I vigneti sono allevati principalmente ad alberello e hanno quasi cinquanta anni anni di età, esposti a nord seguendo le forti pendenze del terreno scosceso. Il luogo è molto ventoso con forti escursioni termiche. Il vento si infila attraverso quella che io immagino essere una porta e si incanala verso il vigneto: mantiene asciutta la vigna e accarezza i filari allontanando l’umidità.

La conduzione è biodinamica e biologica, entrambe certificate: il suolo viene coltivato senza alcun uso di prodotti di sintesi, e cerchiamo di comprendere e mantenere l’equilibrio delle erbe spontanee, accrescendo la biodiversità.

Vendemmiamo a mano: l’uva appena raccolta in cassette giunge nella cantina dell’azienda, dove avviene la fermentazione. Lasciamo che la natura faccia il suo corso e che l’armonia e l’energia delle piante siano trasmesse dai grappoli al vino, esprimendo completamente il territorio a cui appartengono.

Marco Sferlazzo

porta del vento
vini naturali

Le selezioni di settembre – vini naturali

La tappa di settembre è all’insegna dei grandi vini naturali italiani: dalla Calabria alla Lombardia, passando per l’Abruzzo!

Antonio e Giacomo Baruffaldi

Antonio e Giacomo Baruffaldi – Lombardia

Antonio e Giacomo Baruffaldi ci raccontano la storia del Castello di Stefanago e del loro lavoro nel rispetto dell’agricoltura biologica.

Francesco Cirelli

Francesco Cirelli – Abruzzo

È una storia di ritorno alle origini per costruire il futuro, quella di Francesco Cirelli. E le sue anfore sono le custodi del suo vino e del suo lavoro.

vini naturali

I vini naturali

Tappa #6

La tappa #6 di Sommelier Wine Box (settembre 2018) è stata guidata da Francesco Cannizzaro, che ci ha condotto in un viaggio tra i vini naturali da sud a nord.

Quando si può parlare di vino naturale? La definizione individua quei vini privi di additivi chimici e prodotti con metodi di lavoro che prevedono il minor numero possibile di interventi, sia in vigna che in cantina.

Il movimento dei vini naturali è in costante aumento, segno della sensibilità del consumatore, che oltre alle caratteristiche organolettiche cerca nel vino anche elementi qualitativi e di salubrità.

Percorrere la strada della “naturalità” è un rischio per il vignaiolo poiché un ridotto numero di trattamenti fitosanitari in vigna – utilizzando solo sostanze naturali – aumenta la possibilità di attacchi da insetti nocivi o da muffe. Il vigneto naturale ha sempre una resa bassa e nelle stagioni climaticamente non favorevoli i vignaioli sono costretti a fare i salti mortali per portare l’uva alla maturazione.

Il vino naturale, però, ha un grande fascino: è espressione fedele dell’annata. Per qualcuno può essere un problema ma per molti appassionati è un pregio perché la variabilità climatica rende unico il vino, anche con i suoi difetti (diffidate del vino che è uguale tutti gli anni!).

Personalmente, credo che il vino naturale vada premiato: per l’attenzione alla sostenibilità, per gli sforzi che i vignaioli compiono tutti gli anni e – perché no? – per quelle sensazioni fuori dal comune che riesce a regalare. Con questa tappa vi presento modi diversi di concepire la vinificazione, tutti accomunati da un linguaggio diretto: quello che porta nei nostri calici l’espressione più genuina di come l’uva si trasforma in vino.

Francesco

Le 3 meravigliose cantine proposte nelle Wine Box di luglio sono: Tenute Pacelli, Agricola Cirelli, Castello di Stefanago.