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Cantina Di Sante

Tradizione e innovazione

Tappa #26

Tappa #26 di Sommelier Wine Box (giugno 2020, guidata da André Senoner) è stato un viaggio alla scoperta del rapporto fra la tradizione dei padri e l’innovazione dei figli.

Vi abbiamo raccontato tre aziende (Ca’ di Frara, Cantina Della Volta, Cantina Dalle Ore), in un viaggio dall’Oltrepò Pavese fino ai Monti Lessini passando per Sorbara, in un percorso fra tradizione e innovazione.

Cantine che sono al tempo stesso storiche e giovani, accumunate da una relazione generazionale tra padri e figli del tutto speciale. Fondatori coraggiosi che in anni difficili hanno intrapreso con sacrificio la pratica della viticoltura, diventando dei pionieri. Figli che hanno portato innovazione e dinamicità fino a cambiare la filosofia aziendale, immettendovi le loro idee con un pizzico di sana follia. Qualcosa di nuovo che si impone subito come punto di riferimento, aprendo strade prima impensabili.

Luca Bellani Ca' di Frara

Luca Bellani – Lombardia

La nostra azienda nasce nel 1905, quando il mio bisnonno Giovanni acquista alcuni vigneti in una bellissima posizione a Mornico Losana (PV). Unendoli, poi, ad altri localizzati nel comune di Oliva Gessi si è venuta a creare un’isola di colline vitate, protette dal vento e con un microclima perfetto.

Oggi, a Cà di Frara ci dedichiamo anima e corpo alla viticoltura e alla spumantizzazione. Lo facciamo continuando pratiche agronomiche che da sempre sono naturali. L’uva è raccolta a mano, la pigiatura soffice (con resa del 50%), fermentazione in purezza a temperatura controllata.

Abbiamo scelto e scegliamo ogni giorno il rispetto totale per il prodotto, per proporre dei vini che siano davvero unici.

Luca

Cantina Dalle Ore

Benedetta e Marco Margoni Dalle Ore – Veneto

Tutto comincia nel 1904 quando il mio trisnonno, ben consapevole delle regole contadine, decide di coltivare la vite su queste splendide colline, nei monti Lessini. Lui è il primo nella zona a coniugare i principi della qualità (sesto d’impianto, principio della zonazione, tecniche di potatura) con la tradizione millenaria della viticoltura in questo territorio.

A partire dal 2007 è mio padre a prendersi cura della vigna, sempre nel rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo di produrre un vino che rispecchi il territorio, mantenendo in vita gli antichi principi dell’agricoltura locale che prevedono un costante equilibrio tra natura ‘selvaggia’ e natura coltivata.

All’inizio ero troppo giovane per capire a fondo e apprezzare il lavoro del vignaiolo, ma dopo anni di esperienze vicine e lontane dalla mia terra natia, alle quali non sentivo di appartenere pienamente, ho preso una decisione e un anno fa sono tornata. Tra queste colline, ho scoperto che il sogno, tramandato nella nostra famiglia di generazione in generazione apparteneva anche a me.

Con il nostro lavoro vogliamo trasmettere non solo le caratteristiche originali dei diversi vitigni che ci sono stati lasciati ma anche raccontare una storia. Creiamo vini che rappresentano la passione che mettiamo ogni giorno nel lavoro in vigna, e il rispetto di una terra con la quale viviamo in armonia. La vinificazione segue lo stesso percorso: minimo intervento possibile, solo fermentazioni spontanee, per permettere che dal frutto alla bottiglia si esprima la tipicità del terroir e che si conservi la ricchezza unica del suolo del nostro vigneto.

Benedetta, con Marco Margoni Dalle Ore

Christian Bellei – Emilia Romagna

Cantina della Volta nasce grazie al sostegno di un gruppo di amici – molto appassionati – che mi hanno incoraggiato a ristrutturare la cantina di famiglia, che da quattro generazioni produce vino a Bomporto, Modena.

La passione per il vino l’ho respirata fin da bambino, assieme all’educazione al gusto trasmessami da mio padre Giuseppe. Con il tempo ho aggiunto una straordinaria esperienza nella spumantizzazione e un ottimo palato.

Ho scelto di produrre Lambrusco di Sorbara con il metodo classico, per ottenere un prodotto di qualità elevata e grandissima finezza. Nel vigneto di Riccò di Serramazzoni, sulle colline modenesi, coltiviamo Pinot Nero e Chardonnay: da quelle uve elaboriamo vini spumanti di qualità della gamma “IL MATTAGLIO”: due vini fermi e due riserve millesimate in purezza, due spumanti brut e uno spumante dosaggio zero.

Questi vini sono l’esito di ricerca estrema e della cura di ogni singolo dettaglio: il frutto di una passione davvero sconfinata.

Christian Bellei

Cantina Di Sante

Le selezioni di maggio – tradizione e innovazione

WINE BOX DI MAGGIO: DALLA TRADIZIONE DEI PADRI ALL'INNOVAZIONE DEI FIGLI

Cantina Di Sante

Tappa #26

Guidata da André Senoner, grande promessa del vino italiano

 

Ca’ di Frara, Mornico Losana (PV)

Ci troviamo in Oltrepò Pavese. L’azienda è gestita da Luca Bellani, che subentra nell’attività di famiglia negli anni ‘90, attività avviata già nel 1905 dal bisnonno Giovanni con l’acquisto di alcuni appezzamenti di terreno vitato tra il comune di Mornico Losana e Oliva Gelsi. Orientata al rispetto totale del prodotto, l’azienda coniuga la tradizione con la migliore e più moderna tecnica vitivinicola. Da sempre si presta attenzione massima alla scelta dei terreni più adatti ai diversi vitigni; in tutti i vigneti si attuano coltivazioni naturali, i trattamenti sono controllati e ridotti al minimo. Luca ha portato l’idea di selezione clonale e raccolta esclusivamente a mano, pigiatura soffice delle uve con una resa del 50%. Tutto questo e la scelta di un rispetto totale per il prodotto fanno di Luca Bellani un produttore che sta realizzando qualcosa di unico in questo territorio. I suoi vini sanno sempre sorprendere per gli standard qualitativi.

Cantina della Volta, Bomporto (MO)

Il nome viene dalle navi provenienti da Modena che nel Quattrocento, seguendo il corso del naviglio, qui facevano “la volta” per riprendere la navigazione in senso opposto verso la citta ducale di Parma. L’azienda nasce nel 2010 grazie a Christian Bellei e Angela Sini, dopo il recupero strutturale del vecchio edificio risalente al 1920 del bisnonno Francesco. Christian, incoraggiato dagli amici a riprendere in mano l’attività di famiglia, segue un nuovo percorso poco in uso nella zona, mettendo a frutto tutte le conoscenze enologiche acquisite dal padre che fu tra i primi, nel modenese, ad adottare il Metodo Classico. Fin dal principio, l’obiettivo è stato quello di divenire leader di una nicchia di mercato di vini del territorio di altissima qualità. E può dire di esserci riuscito.

Dalle Ore, Trissino (VI)

La tenuta è acquistata nel 1903 dal bisnonno Girolamo Dalle Ore. Guidato dal grande amore per la sua terra, dalla passione per la vite e per il suo frutto, è il primo nella zona a coniugare i principi della qualità (zonazione, tecniche di potatura…) con la tradizione millenaria della viticultura in questa parte della Lessinia. Con lo stesso entusiasmo e il medesimo amore per la loro terra Marco, Vittorio, Luciano Margoni Dalle Ore, assieme al luminare Franco Giacosa, oggi utilizzano i principi della biodinamica come guida per un’agricoltura rispettosa. Il lavoro avviene nel pieno rispetto di ciascuno dei singoli appezzamenti per produrre vini autentici. Le uve sono coltivate con saggezza, vendemmiate con pazienza e vinificate con passione. Le brezze, sempre presenti in questa area, e l’inesauribile antica energia del vulcano, sono fattori naturali determinati che concorrono a creare la particolarità del microclima.

BOX ENTUSIASTA

Nerozero, Ca’ di Frara (perfetto per essere degustato subito)

100% Pinot Nero proveniente dai comuni di Oliva Gessi, Mornico e Casteggio, da un suolo calcareo-gessoso. In origine si faceva fermo poi si è iniziato a puntare sulla versione bollicina. Pressatura soffice a premacerazione a freddo. Segue macerazione a cappello sommerso (bucce a contatto con il vino, sempre mantenuto immerso nel liquido) e fermentazione in acciaio inox.

Di colore rosso rubino intenso, al naso presenta aroma chiaro ed elegante di frutta matura con una leggera finitura minerale. Al palato è sontuoso e dal sapore pieno, di frutti di bosco.

Abbinamento: fiori di zucca fritti, in pastella.

Temperatura di servizio: 10° C.

CDV Brut Rosso, Cantina della Volta (perfetto per essere degustato subito)

100% Lambrusco di Sorbara. In una terra dominata dai frizzanti scuri prodotti dal nonno, la Cantina della Volta ripropone tale tinta in un vino rosso rubino brillante, con catenelle di perlage fini e ininterrotte, caratteristiche del Metodo Classico. Al naso si riscontrano invitanti fragranze di lamponi e fragoline succose miste a intriganti note aggrumate. Al palato entra deciso, da autentico Sorbara, poi si allarga con ricchi sapori fruttati. Finale piacevole buona persistenza, ottimo equilibrio tra acidità e sapidità, chiusura pulita.

Abbinamento: galletto con i peperoni.

Temperatura di servizio: 8°/10° C.

Calesio Brut, Dalle Ore (perfetto per essere degustato subito)

100% Durello

Vino spumante Metodo Charmat frutto di un’antica varietà autoctona, la durella, un tempo messa da parte e usata solo come addizionale a vitigni più nobili ma a poco a poco guadagnatasi la produzione in purezza 100%.

Di colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso è floreale ed elegante, con perlage fine e persistente. Al palato è fresco, pieno e di grande espressione minerale. Fermentazione senza uso di lieviti selezionati, in acciaio inox a temperatura controllata. Spumantizzazione con Metodo Charmat lungo.

Abbinamento: sushi.

Temperatura di servizio: 8°/10° C.

BOX ESPERTO

Sessanta, Ca’ di Frara (da bere entro 2/4 anni)

100% Pinot Nero dal comune di Oliva Gessi, da suolo calcareo-marmoso. Metodo Classico Dosaggio Zero, 60 mesi sulle fecce. Pressatura soffice, selezione del 30% del mosto, un unicum per i Metodi Classici, frutto della voglia del suo creatore di differenziarsi. Decantazione a freddo e fermentazione a temperatura controllata. Rifermentazione in bottiglia con aggiunta di mosto e lieviti selezionati. Un Blanc de Noirs con leggeri riflessi dorati. Al naso presenta aromi di frutta matura con un finale piacevolmente citrino. La bocca è cremosa ampia e di grande equilibrio, su finale sapido, minerale e fruttato.

Abbinamento: tartare di salmone al pepe rosa.

Temperatura di servizio: 7°/8° C.

Trentasei, Cantina della Volta (da bere entro 2/4 anni)

100% Lambrusco di Sorbara

Metodo Classico che sfida tutti per la lunga permanenza sui lieviti (36 mesi!) – un sacrilegio per molti con uve da Lambrusco di Sorbara, ma non per Christian. Brillantissimo, di colore rosso rubino intenso. All’olfatto si percepiscono sentori di marasche, ribes e rosa selvatica. Di buon corpo con ottimi estratti. Sapido, compatto e cremoso. Vino complesso, in grado di coniugare la modernità e la tradizione del Lambrusco, da servire a 8° C in calice Grand Champagne.

Abbinamento: guazzetto di cozze e vongole.

Cabernet Franc, Dalle Ore (da bere entro 4 anni)

100% Cabernet Franc

Proviene da viti oltre cinquant’anni ed esprime al meglio le caratteristiche di quel percorso che parte dai Pirenei, sale nella regione della Loira per arrivare in Veneto nel corso del XVIII secolo. Continuo studio per arrivare a produrre un rosso francese su territorio vulcanico.

Fermentazione sulle bucce. Affinamento in botti tonde da 30 hl per 24 mesi. Al naso si presenta intenso, complesso, fruttato e floreale, con note di viole e rose, frutta rossa e una fresca vegetalità. Al palato è secco, caldo avvolgente, con un tannino setoso in perfetto equilibrio con la componente minerale, piacevolmente lungo.

Abbinamento: risotto al piccione.

Temperatura di servizio: 18° C.