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Frank&Serafico

Pier Paolo Pratesi, Frank & Serafico – Toscana

La storia della cantina parte da due enologi che si sono incontrati e hanno deciso di stabilirsi in Maremma, nel cuore del Parco dell’Uccellina, per dare vita a un progetto ambizioso.

Produciamo in totale autonomia i nostri vini e le nostre birre partendo dalle materie prime che questo luogo offre, usando solo ingredienti naturali. La Maremma è un posto straordinario, capace di alchimie inedite, tra cinghiali, daini, volpi e lepri…

Qui, abbiamo deciso di avviare un progetto ambizioso e di piantare le nostre viti, dentro e fuori il Parco Naturale. Percorriamo strade ancora non battute e lo facciamo con la tenacia di chi crede nelle tecniche antiche, nella materia di cui sono fatte le cose, nelle piccole quantità, nella responsabilità di una produzione sostenibile.

Crediamo nel produrre vini che valga la pena assaggiare.

Pier Paolo Pratesi

Mondragon Cantina MoVe

Gabriele Perenzin, MoVe – Veneto

Da anni coltivo un sogno: rivitalizzare le colline di Mondragon attraverso l’agricoltura. È un’area dell’alto trevigiano abbandonata dagli anni sessanta, attaccata dai rovi e dalla boscaglia, che sto recuperando da quando ho lasciato la mia professione per tornare alle origini. È un territorio ostico e isolato, che richiede tanta fatica, ma bellissimo: da qui si vede Venezia…

I miei nonni lavoravano queste colline, vi producevano uva, vino, fichi e allevavano le vacche per la propria sussistenza. Il recupero di questi terreni inizia nel 2012, in modo graduale e chirurgico, senza grandi spostamenti di terra: recuperiamo impiantando nuovi vigneti e ripristinando i vecchi, facendo nuovi terrazzamenti perché questa è una terra estrema.

Siamo nella DOCG Prosecco Superiore ma questa è anche un’area vocata alla coltivazione dell’olivo, del fico, di antiche varietà di pero, del corniolo. Qui si raccolgono castagne ed erbe spontanee, si produce olio di oliva molto particolare, miele, birra al fico e alla castagna, liquore di bacche, sottoli, conserve di erbe, di luppolo, tarassaco, carlina e sambuco. E vino di qualità.

Ho iniziato a produrlo in una piccola cantina, restaurata un po’ alla volta riciclando un portone in legno di un garage degli anni sessanta (poi ho scoperto che vanno molto di moda i vins de garage…). La mia piccola produzione (tre, le etichette) va insieme al recupero di tutto l’ecosistema e ogni attività affonda le radici nella tradizione ma guarda anche al futuro, perché praticata in modo totalmente naturale.

MoVe sta per Mondragon-Venezia ma significa anche movimento ed è una risposta, piena di vita, al decennale declino dell’agricoltura. L’obiettivo va oltre la produzione, ed è quello di creare un turismo rurale intelligente: i muri a secco tornano a essere un bene comune, vecchi casolari sono restaurati per l’ospitalità, antichi sentieri ospitano trekking, itinerari a cavallo o in bicicletta, questi luoghi diventano propulsori di stili di vita dove recuperare il benessere.

E tutto questo ha come parola d’ordine la collaborazione, perché sono sempre alla ricerca di sognatori come me.

Gabriele

Gabriele Perenzin MoVe Mondragon
Cantina Roncùs

Marco Perco, Cantina Roncùs – Friuli Venezia Giulia

La mia famiglia coltiva questa terra da tre generazioni, da quando nel 1985 abbiamo acquistato le colline dietro Capriva del Friuli e alcuni tratti in pianura: una vigna che mio nonno Giuseppe, da mezzadro, lavorava dal primo dopoguerra. Siamo per la maggior parte nella DOC Collio e in piccola parte nella DOC Isonzo.

La nostra storia affonda le radici nel passato (Roncùs è il vecchio nome di queste terre collinari, basse e selvagge) ma abbiamo obiettivi che guardano dritti al futuro, nell’unica volontà di creare vini longevi, capaci di esprimere al massimo questo territorio.

All’interno della proprietà, gli ettari vitati sono raccolti in piccoli appezzamenti: cru con microclima e terroir unici e specifici, dove il paesaggio cambia passo dopo passo, regala ricchezza ai nostri vini e li rende espressione schietta del territorio. Il terreno marnoso regala mineralità e sapidità mentre i tanti profumi sono la fotografia dei vigneti inerbiti con flora spontanea, tra luppolo selvatico e pungitopo, tra erba cipollina e camomilla.

Tra le nostre vigne, sono quelle vecchie che raccontano meglio la nostra storia: le conduciamo tutte in regime biologico con pochi, essenziali, trattamenti con rame e zolfo. In cantina il nostro lavoro è svolto in punta di piedi: è di rifinitura e attento a esaltare, senza danneggiarlo, il prezioso raccolto della vendemmia – fatta a mano e con uve completamente mature.

Marco