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Luigi Giusti

Cantina Luigi Giusti – Marche

Mio padre Luigi e io avevamo il sogno di fare delle colline di Montignano – in provincia di Ancona – un luogo speciale, che potesse testimoniare il forte legame che ci univa alla nostra terra e ai vigneti. Oggi porto avanti il progetto insieme a mia moglie Elena, ed i nostri vini sono dedicati alla caparbietà e al grande cuore di Luigino Giusti.

Coltiviamo 13 ettari di vigneto DOC Lacrima di Morro d’Alba, nei terreni di nostra proprietà.  

Le vigne hanno un’ottima esposizione a sud su un pendio collinare ideale per la coltivazione della vite. Da sempre vinifichiamo in purezza le uve dell’antico vitigno autoctono Lacrima di Morro d’Alba, una varietà che aveva rischiato di scomparire e invece oggi è un’eccezionale tipicità delle Marche. La DOC Lacrima di Morro è autorizzata nel territorio di soli 6 piccoli comuni della provincia e rappresenta il cuore di tutta la nostra produzione.

Lavoriamo da anni nel rispetto delle regole dell’agricoltura biologica e la nostra produzione 2020 sarà completamente certificata. Tutte le operazioni in vigna sono effettuate manualmente compresa la raccolta che avviene nel periodo di fine agosto e in settembre con successivi passaggi di scelta per la selezione dei grappoli in base al livello di maturazione raggiunto.

Per garantire al meglio la qualità delle nostre uve abbiamo realizzato una nuova cantina al centro dei vigneti e qui effettuiamo la vinificazione senza utilizzo di lieviti selezionati.

Produciamo anche una versione di Lacrima senza solfiti aggiunti e dallo stesso vitigno anche rosati fermi e spumantizzati.

Giovanni Giusti

vitigni autoctoni

Autoctoni, secondi a nessuno!

Tappa #31

La tappa #31 di Sommelier Wine Box (ottobre 2020, guidata da Marco Barbetti, migliore sommelier d’Italia FISAR 2018) è stata all’insegna di vitigni autoctoni, che non sono secondi a nessuno!

L’Italia vanta un patrimonio di vitigni autoctoni di gran lunga superiore al resto del mondo. Un tesoro di cultura, tradizioni e sapori di inestimabile importanza, che troppo spesso non sappiamo apprezzare e valorizzare nella maniera adeguata.

I vitigni autoctoni esprimono fedelmente le peculiarità del territorio perché sono originari di quel luogo, lì impiantati in antico e per la prima volta. Solo lì esprimono appieno le proprie qualità.

Alcuni di questi, come il Nebbiolo, hanno acquisito grande fama anche a livello internazionale, altri invece sono poco conosciuti, rimanendo nell’ombra di vitigni più “famosi”. Ma non per questo hanno qualità inferiore: sono vitigni che “non sono secondi a nessuno”.

Con questa selezione voglio scompigliare un poco le carte e farvi scoprire delle autentiche perle nascoste. Dalla Sardegna alle Marche, passando per il Piemonte: Bovale, Erbaluce di Caluso e Lacrima di Morro d’Alba.

Le cantine proposte nella selezione di ottobre 2020 sono: Cantina di Mogoro, La Masera, Cantina Luigi Giusti.

La Masera

La Masera – Piemonte

Noi siamo Alessandro, Gian Carlo, Davide, Sergio e Marco: un gruppo di amici che nel 2005 ha costituito “La Masera”, a Settimo Rottaro. Il nostro più grande desiderio è di far rivivere la produzione dell’Erbaluce Passito, che si narra essere nato dalle mani sapienti dei contadini di queste terre.

“Masere” indica i grossi muri di pietra che demarcano i campi, proprio come quello che sostiene il nostro primo terreno acquistato per avviare la produzione di Erbaluce.

Coltiviamo 5 ettari vitati, tra le colline dell’Anfiteatro morenico di Ivrea, in provincia di Torino, nel Canavese: è la zona tipica del vitigno Erbaluce, che su queste colline trova la sua massima espressione qualitativa. I nostri impianti, a pergola e a filari, sono compresi nella DOCG dell’Erbaluce di Caluso; ci occupiamo in prima persona della vinificazione (i vitigni trattati sono: Erbaluce, Barbera, Freisa, Vespolina, Nebbiolo).

Il vino principale è l’Erbaluce D.O.C.G., che lavoriamo con cura nelle tre varianti di fermo, spumante e passito. Produciamo anche alcuni vini rossi D.O.C., di cui due in purezza, il Canavese Barbera e il Canavese Nebbiolo. Completa il quadro della produzione lo spumante metodo classico rosé.

La nostra filosofia è di produrre vino di qualità, autentico e leale, coniugando il buon senso ereditato dai nonni con le migliorie messe a disposizione dalla tecnica, dando vita a un prodotto che nasce dall’anima, figlio di un terroir unico, attraverso un’interpretazione semplice, ma ricca di passione e di rispetto del territorio.

Alessandro, Gian Carlo, Davide, Sergio e Marco

cantine sociali

Cantina di Mogoro – Sardegna

La Cantina di Mogoro è situata in Sardegna in provincia di Oristano, nella regione dell’Alta Marmilla. La nostra è una cantina sociale che da sempre crede nella valorizzazione dei vitigni autoctoni della nostra terra, tra cui il Semidano e il Bovale.

Mogoro è un comune di 4 mila abitanti, nella provincia di Oristano. Siamo nella zona centro occidentale dell’isola sarda. La zona è rinomata anche per la produzione di altri vini legati fortemente al territorio, come la Monica, il Nuragus, il Vermentino, il Cannonau, la Malvasia e il Moscato.

Lavoriamo le nostre vigne nel rispetto della tradizione, vendemmiamo a mano e solo a piena maturazione. L’obiettivo è ottenere vini eccellenti che, negli anni, sono divenuti ambasciatori del vino di Sardegna. Dalla fondazione (nel 1956) a oggi, i nostri vini hanno ricevuto importanti riconoscimenti, ottenuti in tanti anni di lavoro e di proficua attività.

Mauro Ornù, con tutti i soci

artigiani del vino

Eccellenza, in un fazzoletto di terra

Tappa #30

La tappa #30 di Sommelier Wine Box (settembre 2020, guidata dal sommelier Simone Celeghin) è stata all’insegna di cantine che in fazzoletti di terra creano vini eccellenti!

Oltre ai grandi nomi del vino, permangono in Italia i piccoli artigiani, ancorati alle tradizioni e all’appartenenza al territorio, refrattari a qualunque omologazione. Sono menti illuminate che non stanno dentro le categorie e danno tutto per creare il loro migliore vino, pura espressione della terra da cui proviene.

In questa selezione abbiamo scoperto delle piccolissime aziende, che in pochi ettari vitati producono vini eccellenti, in quantità minime e con cura estrema dalla vigna alla cantina, e lo fanno avendo sempre creduto nelle uve del territorio, anche quelle sottovalutate per tanti anni.

Dal Friuli alla Calabria, passando per Emilia Romagna e Marche: un viaggio alla scoperta di vini che sono figli del territorio e di chi sa interpretarlo al meglio.

Le cantine proposte nella selezione di settembre 2020 sono: Monticino Rosso, Cosimo Murace, Canus, Arco dei Angeli.