WINE BOX DI AGOSTO: VINI BEVERINI

vini beverini

Tappa #41

guidata dal sommelier Gianluca Musetti

Vini beverini

Azienda Agricola Casalvento, Cerreto Guidi (FI)

L’azienda Agricola Casalvento è proprietaria di di 330 ettari fertili di terreno, di cui un terzo coltivato a vite, sulle meravigliose colline fiorentine in località Cerreto Guidi, a 40 km da Firenze: un territorio ad alto potenziale vitivinicolo.

La famiglia Baronti da due generazioni gestisce l’azienda e cerca di raccontare, attraverso i suoi vini, il territorio collinare su cui sono collocati i vigneti.

L’estensione dell’azienda è tale da garantire l’ambiente ideale per la coltivazione di differenti vitigni. Protagonista è il Sangiovese, al quale si affiancano Merlot, Syrah, Cannaiolo e Trebbiano.

La cantina è stata progettata in modo da poter tenere sotto controllo tanti importanti fattori: la umidità, temperatura, illuminazione, per garantire la migliore conservazione.

Nei vini dell’azienda si riesce sempre a ritrovare l’anima un po’ rustica toscana, affiancata da eleganza e pulizia nel bicchiere.

 

Azienda Agricola Menegotti, Villafranca di Verona (VR)

Vera “chicca” del panorama Veneto l’Azienda Agricola Menegotti è situata tra le colline moreniche del Garda.

Dalla fine degli anni Novanta a oggi l’azienda viene rappresentata da Andrea e Antonio Menegotti, nipoti di Antonio dal quale tutto è partito negli anni ’50. La maggior parte dei 30ha di vigneto, con sistemi di allevamento guyot e cordone speronato, sono situati nella zona più alta e soleggiata del monte Mamaor, che gode della protezione dell’arco alpino a nord e l’influenza delle acque miti del lago a sud, che creano un microclima ideale perché i vigneti esprimano al meglio le loro caratteristiche. 

L’azienda produce Custoza, Bardolino, Bardolino chiaretto e spumanti.

Per la produzione di questi vini Andrea e Antonio non hanno mai tagliato i ponti con il passato, applicando con perseveranza e impegno costante i metodi dei loro predecessori. La raccolta viene sempre eseguita a mano in modo da poter selezionare meglio le uve, elemento fondamentale per permettere l’espressione di questo angolo territorio così ricco di suggestioni.

Tenuta Alcide, Lucca

Situata nella località Tre Cancelli a Lucca, confinante con la fattoria Sardi Giustiniani già proposta in una nostra selezione, la Tenuta Alcide è una piccola azienda che vanta poco più di 1 ettaro di vigna, piantata agli inizi degli anni ’60.

L’azienda viene oggi gestita da Mimmo Tosi, che ha preso le redini dopo la scomparsa del padre che aveva avviato la commercializzazione del vino in azienda. La vigna è situata su un terreno prevalentemente argillo-sabbioso, con presenza di arenaria.

Coltivano sia uve a bacca rossa (nel 65% della vigna) come Sangiovese e Cabernet, sia uve a bacca bianca (per il restante 35%) come vermentino e trebbiano, oltre ad una piccola presenza di varietà locali.

La presenza di uve internazionali in questa zona è dovuta alla vicinanza con la Via Francigena, che ha storicamente favorito il commercio con la Francia, assieme alla necessità di ricercare l’aromaticità nei vini in modo da avvicinarsi al gusto francese.

L’azienda produce al momento due etichette: il Mega G rosso (sangiovese e cabernet) e il Mega G bianco (vermentino e trebbiano). La sigla Mega G? Sono le iniziali dei figli e dei nipoti di Mimmo, ai quali ha voluto rendere omaggio.

Tenuta La Bollina, Serravalle Scrivia (AL)

Collocata all’interno del Parco Nazionale dei Neirone, a Gavi, storico comprensorio sociale dedicato alla produzione del Gavi DOCG, e residenza dei Marchesi Figari di Genova, l’azienda si estende per 120 ha (di cui 28 vitati) in un paesaggio fatto di dolci declivi, vigne selezionate e boschi di castagno. All’interno del Parco è vietato per legge l’utilizzo di diserbanti, quindi il vino viene prodotto nella maniera più naturale possibile.

I soci vivono all’interno della tenuta per poter essere ancora più a contatto con la loro terra e per agire sui bisogni della vigna.

La tenuta promuove lo sviluppo del territorio ospitando mensilmente un mercato per gli agricoltori della zona dove è possibile acquistare formaggi, salumi e pasta. Mentre il loro vino in queste occasioni viene messo a disposizione per i gruppi di acquisto solidale.

Coltivano Cortese, Chardonnay, Nebbiolo, Barbera e Pinot Grigio che vengono utilizzati sia per la produzione di vini fermi sia per gli spumanti.

BOX ENTUSIASTA

Bianco Beneficio, Tenuta La Bollina

Vino bianco ottenuto da uve chardonnay che subiscono una breve macerazione sulle bucce. Alla vista si presenta con un colore giallo dorato. Contraddistinto da un naso persistente, con note di acacia, pesca matura e pera.

In bocca il vino si distingue per una presente parte minerale, la bella freschezza e le note di miele di castagno e pesca sciroppata. Un vino dall’aroma presente, ma non invadente che invita a essere scoperto bicchiere dopo bicchiere: non stanca mai. È indubbiamente un vino di buon corpo, accompagnato anche da un’ottima persistenza al palato, ma la bevibilità è ottima, dovuta anche all’affinamento in acciaio.

Ottimo in abbinamento a formaggi di media stagionatura, ma anche a primi di pasta con condimenti delicati, a base di pesce o verdure. Servire a 10° C.

Chianti, Azienda Agricola Casalvento

Vino prodotto con maggioranza di uve sangiovese (80%) assieme a merlot, canaiolo e malvasia per il restante 20%. Vinificazione e affinamento in acciaio.

Espressione pura e veritiera delle colline fiorentine, dove il sangiovese la fa da padrone. Domina nel bicchiere con la sua tensione e acidità, accompagnata dalle complessità del Merlot.

Un vino che è il risultato del connubio tra rusticità toscana ed eleganza, per un risultato accattivante. Un tannino mai sgarbato, in un palato pervaso da delicati aromi di more. Dal colore rosso brillante con note di frutta rossa matura al naso.

Perfetto con la fiorentina oppure con carni grigliate, dove la salivazione prodotta dalla masticazione viene perfettamente bilanciata da un tannino preciso e il sapore non viene mai coperto grazie alla freschezza del sangiovese. Servire a 16° C.

 

Rosè Biancospino, Azienda Agricola Menegotti

Vino ottenuto da uve chardonnay (40%), garganega (40%) e corvina (20%). Rifermentazione naturale in bottiglia con 6 mesi di permanenza sui lieviti. Di colore rosato brillante, che al naso riporta a fiori a petalo bianco.

La freschezza in bocca è accompagnata da gentili aromi di frutti di bosco e note speziate.

Pulito e senza sbavature, si resta ammaliati dalla compulsiva beva che lo caratterizza. L’acidità è perfettamente ben calibrata.

Un vino versatile che può spaziare da un antipasto di salumi, di cui regge la struttura e la grassezza per la sua leggera sapidità finale. Perfetto anche come accompagnamento per crostacei o pesci di fondale. Servire a 8-10° C.

 

BOX ESPERTO

Mega G Rosso, Tenuta Alcide

Vino ottenuto da uve sangiovese (35%), cabernet sauvignon (50%) e altre varietà locali a saldo. Vinificazione e affinamento in cemento.

Un rosso che esprime al meglio la tipicità delle colline lucchesi, con la freschezza del sangiovese accompagnata dall’aromaticità dei vitigni internazionali.

Vino molto ben bilanciato, dove l’animo toscano del sangiovese, se pur presente in percentuale minore, non viene sovrastato dal cabernet, ma trovano un giusto equilibrio tra di loro, in un vino che non risulta mai stancante al palato.

Di colore rosso rubino, con note al naso di frutti rossi, sottobosco ed erbe aromatiche. In bocca un tannino molto vellutato accompagnato da una discreta acidità e straordinaria bevibilità, con leggeri aromi di mirtillo.

Un vino comunque di ottima struttura e corpo che accompagna perfettamente carni a lunga cottura come una guancia brasata o maialino cotto a bassa temperatura. Servire a 14° C.

Menegotti Extra Brut, Azienda Agricola Menegotti

Metodo Classico ottenuto da uve 100% Garganega, con 36 mesi di sosta sui lieviti.

Questa bollicina riesce, grazie alla permanenza sui lieviti, ad avere una complessa struttura organolettica. Le note tipiche della garganega riescono a evolversi per raggiungere un aroma intenso di frutta fresca appena raccolta, lasciando spazio a un finale lungo e sapido.

Fine perlage, di color giallo paglierino con sfumature dorate al naso presenta note leggermente agrumate e di crosta di pane.

Un vino che rappresenta al meglio e in modo naturale la bellissima porzione delle colline moreniche da cui proviene.

Vino adatto a primi piatti a base di pesce o a pesce alla griglia, ma che trova uno sbocco inedito nei dessert con pasta frolla. Servire a 6° C.

Bollina Brut Blanc de Blancs, Tenuta La Bollina

Questo Metodo Classico, che fa 36 mesi sui lieviti, è ottenuto chardonnay in purezza: rappresenta il volto dello chardonnay piemontese.

Prima fermentazione in acciaio, la seconda in bottiglia secondo le regole del metodo classico.

All’occhio si presenta con un color giallo paglierino, al naso sorprendono le note di lime, erbe aromatiche e frutto a polpa gialla.

La lunga sosta sui lieviti permette allo chardonnay di regalare al palato aromi ricchi, avvolgenti ed intensi con un finale sapido e di grande freschezza. Una bolla fine ed elegante, che facilita la beva.

Un vino molto versatile sugli abbinamenti, in grado di accompagnare formaggi freschi, pesce crudo o affumicato, ma perfetto anche per un grande aperitivo. Servire a 6° C.