vitigni autoctoni

Autoctoni, secondi a nessuno!

Tappa #31

La tappa #31 di Sommelier Wine Box (ottobre 2020, guidata da Marco Barbetti, migliore sommelier d’Italia FISAR 2018) è stata all’insegna di vitigni autoctoni, che non sono secondi a nessuno!

L’Italia vanta un patrimonio di vitigni autoctoni di gran lunga superiore al resto del mondo. Un tesoro di cultura, tradizioni e sapori di inestimabile importanza, che troppo spesso non sappiamo apprezzare e valorizzare nella maniera adeguata.

I vitigni autoctoni esprimono fedelmente le peculiarità del territorio perché sono originari di quel luogo, lì impiantati in antico e per la prima volta. Solo lì esprimono appieno le proprie qualità.

Alcuni di questi, come il Nebbiolo, hanno acquisito grande fama anche a livello internazionale, altri invece sono poco conosciuti, rimanendo nell’ombra di vitigni più “famosi”. Ma non per questo hanno qualità inferiore: sono vitigni che “non sono secondi a nessuno”.

Con questa selezione voglio scompigliare un poco le carte e farvi scoprire delle autentiche perle nascoste. Dalla Sardegna alle Marche, passando per il Piemonte: Bovale, Erbaluce di Caluso e Lacrima di Morro d’Alba.

Le cantine proposte nella selezione di ottobre 2020 sono: Cantina di Mogoro, La Masera, Cantina Luigi Giusti.

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