bottiglia di vino

Quanto resiste il vino? Dopo quanto va stappata una bottiglia?

Capita di non sapere quanta “vita residua” abbia un vino, di aprirlo un po’ troppo presto o di aspettare eccessivamente. Ed è un vero peccato, specialmente nel secondo caso.

Il potenziale di evoluzione, cioè la capacità di migliorare e durare nel tempo, dipende dalla tipologia di vino. La vita di ogni bottiglia di vino, infatti, è analoga a quella di qualsiasi essere vivente, che passa dall’essere giovane e immaturo per approdare alla maturità e alla vecchiaia.

Tutti i vini percorrono questa curva, ma con tempi diversi. Per alcuni vini la curva si conclude in pochi mesi, per altri dura decenni.

Ecco 5 semplici regole per sapere quanto resiste il vino e non stappare la bottiglia nel momento sbagliato

1. Controlla l’annata della vendemmia, tenendo presente che tanti anni alle spalle di una bottiglia non sono, da soli, garanzia di qualità: ogni vino ha la sua curva evolutiva.

2. Vini semplici, beverini, vanno aperti in gioventù perché conservano integre le loro caratteristiche di fragranza e freschezza. Quindi vini bianchi, rosati e rossi semplici e poco strutturati sono pronti per essere stappati già pochi mesi dopo l’imbottigliamento e hanno una tenuta nel tempo di un paio di anni.

3. I vini strutturati hanno vita lunga e richiedono pazienza per evolvere e dare il meglio di sé, raggiungere l’equilibrio e perfezionare il proprio bouquet. Vini rossi strutturati e complessi, quindi, diventano davvero maturi dopo vari anni da quando entrano in commercio, mostrando una lunga tenuta (anche decenni).

E se ho già aperto la bottiglia, come capisco in che stadio si trova?

1. Osserva il colore del vino, le sue sfumature e la sua vivacità: sono spie importanti, specialmente per bianchi e rossi.

VINI BIANCHI

🥂 Un vino di colore giallo chiaro con sfumature fredde è probabilmente molto giovane, poi il colore tende a virare verso il dorato.

🥂 Un vino giallo ambrato, addirittura tendente al bruno, può essere indizio di un vino oramai “passato” (ovviamente non se si tratta di Vin Santo o Passito).

VINI ROSSI

🍷Un vino rosso porpora (cioè quasi viola) indica che il vino è giovane e ha un’ottima predisposizione all’invecchiamento.

🍷Un rosso con sfumature aranciate è indice di un vino invecchiato, il gusto saprà dire se “troppo”.

2. Il gusto dà infine la prova del 9. Con l’evoluzione il vino passa da una predominanza di quelle che vengono chiamate “durezze” fino al dominio delle “morbidezze”. In mezzo c’è la fase di migliore qualità.

Degustando il vino, con un po’ di esperienza alle spalle, si riesce a capire in che fase ci si trova, proprio valutando l’equilibrio (o il disequilibrio) fra durezze e morbidezze.

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