vino e cioccolato

Vino e cioccolato? Si può!

L’abbinamento tra vino e cioccolato è la storia di una sfida, portata avanti nonostante la teoria ne indicasse il sicuro fallimento. Una sfida vinta, grazie alla quale oggi possiamo godere di piaceri intensi e inediti.

Fino a qualche anno fa nessuno abbinava questi due prodotti unici, e il cioccolato era proposto praticamente solo con i distillati. Sembrava impossibile far sposare le caratteristiche dei due: il protagonismo del cioccolato (gusto intenso, persistente e amaro) pareva coprire, e alterare, quello del vino senza lasciare spazio al dialogo. Ma quel matrimonio impossibile a qualcuno è iniziato ad apparire seducente, e alcuni addetti ai lavori hanno iniziato a cimentarsi in una prova quasi alchemica, scatenando la creatività e proponendo abbinamenti nuovi.

Il cioccolato regala emozioni sensoriali intense, tra olfattive, gustative, di consistenza… Come accade nel vino, il piacere che ne deriva si compone di una miriade di sensazioni diverse: le sfumature e la persistenza degli aromi, la dolcezza, l’amarezza e la grassezza sono tutti elementi molto variabili. Oggi, varie sono le possibilità di abbinamento con il nettare degli dei.

Ecco 5 consigli pratici per abbinare vino e cioccolato

1. DA TENERE A MENTE, PRIMA DI PARTIRE

Scegliere un vino che sia all’altezza e sappia tenere testa alla complessità del cioccolato. Potendo, scegliere prodotti di qualità da entrambi i lati.

2. COME SCEGLIERE IL VINO GIUSTO DA ABBINARE AL CIOCCOLATO

Il segreto dell’abbinamento si basa sul principio che struttura, aroma e soprattutto dolcezza devono essere paritetici fra cioccolato e vino altrimenti il gusto di quest’ultimo si perde. Tenere d’occhio la percentuale di cacao: più alta è, più ci sarà bisogno di vini alcolici, strutturati, dalla complessa e lunga carica aromatica.

E poi, in linea di massima: più scuro è il cioccolato più scuro dovrà essere il vino.

3. GLI ABBINAMENTI MIGLIORI

Le tipologie di vino che si prestano meglio alla sfida sono:

🍷vini passiti;

🍷vini liquorosi o fortificati;

🍷vini aromatizzati.

4. QUALCHE SUGGERIMENTO PRATICO?

Cioccolato bianco: Colli Euganei Moscato Fior d’arancio Passito, Erbaluce di Caluso Passito, Alto Adige Moscato Giallo, Moscato di Trani Dolce Naturale, Recioto di Soave, Zibibbo.

Cioccolato al latte: Malvasia delle Lipari Passito, Vin Santo del Chianti, Valle d’Aosta Chambave Moscato Passito, Aleatico di Gradoli, Malvasia di Bosa Passito, Marsala Superiore Rubino, Passito di Pantelleria.

Fondente surfin: Sagrantino di Montefalco Passito.

Fondente extra bitter: Vin Santo di Montepulciano.

Fondente amarissimo: Marsala Superiore Riserva, Porto, Barolo Chinato, Recioto della Valpolicella.

5. E CON I DOLCI?

I morbidi dolci al cioccolato al cucchiaio (crème brulèe al cacao, budino al cioccolato, mattonella al gianduia…) possono trovare l’abbinamento quasi perfetto con un Pantelleria Moscato Liquoroso o una Malvasia.

Per la Sacher e gli altri dolci al cioccolato fondente dal sapore pieno: Passito di Pantelleria, Marsala Superiore, Banyuls, Porto Tawny, Vino Santo Trentino…

I saccottini di farina di castagne con pere e cioccolato trovano buon equilibrio con Recioto della Valpolicella o Sagrantino di Montefalco Passito.

Con un brownie servite un Aleatico.

Con i dessert a base di cioccolato bianco vanno bene, tra le varie possibilità, Moscato e Recioto di Soave.

L’abbinamento vino cioccolato è un esempio perfetto di come un pairing che può essere ostico anche per gli esperti si stia facendo strada, perché il gusto cambia e le frontiere (della creatività e delle papille gustative) sono sempre alla ricerca di nuove sfide.

E la Pasqua alle porte offre la possibilità di testarlo!

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