piccoli terroir

Piccoli terroir grandi vini

Tappa #19

La tappa #19 di Sommelier Wine Box (ottobre 2019, guidata dal sommelier Guido Beltrami) è stata all’insegna di piccoli terroir, grandi vini.

Il concetto di terroir, parola tutt’ora intraducibile nella nostra lingua, esprime l’interazione tra il vitigno, il terreno sul quale è coltivato e le condizioni climatiche nelle quali ci si trova. Questo concetto è spesso trasferito in modo ottimo nelle denominazioni d’origine, e nei disciplinari di produzione che ne regolamentano aree, uve, e modalità di vinificazione. Accade così (in Italia ma anche in Francia e Spagna) che nelle denominazioni dove l’intento qualitativo è condiviso (e, talvolta, la proprietà vitata più frammentata) alcune denominazioni negli anni riescano a spiccare più di altre, agli occhi della critica enologica e dei consumatori. Certamente questi vini, favoriti anche da regole più stringenti, esprimono qualità elevata e tecniche di produzione che puntano a massimizzare le caratteristiche delle uve.

Ma accade che altri terroir, dove alcuni vitigni sono in grado di dare risultati enologicamente eccezionali, riescano più difficilmente a farsi conoscere, apprezzare, consumare con altrettanto clamore. Questa selezione punta a questo: territori o vitigni meno noti, coltivati e vinificati da mani che danno origine a vini eccellenti.

Ecco le cantine che abbiamo scoperto assieme: Le Calle, Vigneti Massa, Torre degli Alberi e Fiorano.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento