San Zenone

Tutto ciò che volevi sapere sul Molise del vino

Il Molise ha una tradizione vitivinicola antica e oggi sta crescendo nel panorama enoico nazionale. Fa sentire la sua voce soprattutto per i vini rossi (ma non solo!), grazie al lavoro di appassionati vignaioli e all’ottima qualità delle uve del territorio. Un territorio piccolo, scrigno di tesori e tradizioni.

1. Da quando si coltiva l’uva in Molise?

Dai Sanniti, prima dei Romani.

2. Quanti gli ettari vitati oggi?

Oltre 6.000.

3. Dove stanno i vigneti?

Per il 58% in montagna, per il 42% in aree di collina.

4. Quali le zone di riferimento per la coltivazione della vite?

Soprattutto la valle del Trigno e quella del Biferno.

5. Vitigni autoctoni?

Tintilia (a bacca nera), antica uva del Molise che ha rischiato di scomparire e oggi è il simbolo della rinascita enologica regionale. Da quest’uva si ricavano il Tintilia del Molise Rosso, il Tintilia del Molise Rosato e il Tintilia del Molise Rosso Riserva.

6. Denominazioni?

Il Molise ha 4 eccellenti DOC: Biferno DOC, Pentro DOC, Molise DOC e Tintilia del Molise DOC. Due, invece, le IGT: Osco o Terra degli Osci IGT e Rotae IGT.

7. Cosa ci si abbina?

La cucina tradizionale molisana è quanto mai varia ma è la carne a fare da padrona, assieme a formaggi, tartufo ma anche alla cucina di mare lungo la costa… Due le DOP della regione: il Caciocavallo Silano DOP e l’olio extravergine di oliva Molise DOP.

Seconda regione più piccola d’Italia, il Molise è scrigno di tradizioni antiche, custodite da uomini caparbi e tenaci. In questo mese di maggio la scopriamo assieme, grazie a sei vini selezionati per noi da Carlo Pagano (migliore sommelier di Abruzzo e Molise).

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