WINE BOX DI FEBBRAIO: ESPRESSIONI DI CHIANTI CLASSICO

Chianti Classico

Tappa #11

Guidata da Stefano Carmassi, febbraio 2019

 

Podere il Palazzino, località Monti in Chianti-Gaiole in Chianti (SI)

La troviamo a Monti in Chianti, nel cuore del Chianti Classico senese. La famiglia Sderci produce vini dal 1973: prima vendevano l’uva di proprietà che veniva raccolta nei loro splendidi vigneti, tutti esposti a sud-est e su suolo di alberese e galestro.

Il loro bel podere nasce nella seconda metà del Settecento sull’onda delle riforme agrarie leopoldine e si affaccia su di una valle aperta ai venti e ben esposta al sole.

Nei 16 ettari di vigneto producono Chianti Classico di gran valore con processi di lavoro artigianali e manuali; nelle vigne sono stati eliminati insetticidi, diserbanti e ogni tipo di prodotto derivante dalla chimica di sintesi per limitare il più possibile i danni al terreno. La famiglia Sderci punta all’essenzialità e alla naturalezza del frutto, usando lieviti indigeni e conducendo le fermentazioni malolattiche in maniera spontanea.

 

Fattoria Rodano, località Rodano-Castellina in Chianti (SI)

Bella fattoria chiantigiana nata su un insediamento benedettino che serviva da punto sosta per i pellegrini che transitavano a piedi sulla vicina via Francigena. L’azienda fu fondata alla fine degli anni ‘50 da Carlo Pozzesi, medico molto amato e stimato dagli abitanti di Castellina in Chianti, ed ora condotta dal nipote Enrico.

I Chianti Classici di Rodano hanno una matrice storica e raccontano il territorio e il suolo in modo superbo e rappresentativo, grazie anche all’impronta iniziale data da quel gran genio di Giulio Gambelli, detto “Bicchierino”, che a partire dagli anni ‘60 realizza splendidi vini a base sangiovese nel territorio chiantigiano.

Il paesaggio intorno a Rodano è struggente da tanta bellezza, i vigneti sono condotti in regime biologico e giacciono su suolo di argilla e calcare, e l’impronta aziendale è centrata sul massimo della sostenibilità ambientale. I vini della Fattoria Rodano fanno fermentazione con lieviti indigeni e affinamenti in botti grandi, come da tradizione.

 

Oliviera, località Vagliagli-Castelnuovo Berardenga (SI)

Sandro Bandini è il proprietario e opera direttamente in cantina interpretando magistralmente il territorio con i suoi ottimi Chianti Classici.

Sono 9 ettari di vigneto posizionati nella parte meridionale del territorio chiantigiano nell’intorno del bel borgo medievale di Vagliagli, con una produzione di circa 40.000 bottiglie.

Le vigne di Oliviera sono circondate da fitti boschi che conferiscono al paesaggio un colpo d’occhio variegato e suggestivo, con esposizioni a sud e sud-ovest e con terreni di matrice galestrosa e ricchi di scheletro.

Sandro ci riconsegna vini fortemente connessi al territorio, dove i classici marcatori del sangiovese si dispiegano netti e chiari nell’analisi gusto-olfattiva. Nei vini di Oliviera ritroviamo suggestioni sensoriali di antica memoria, veri antidoti alle torsioni dell’enologia contemporanea.

LE BOX PROPOSTE

BOX ENTUSIASTA

 

Chianti Classico Argenina, Podere il Palazzino

Proviene da una particella di 3 ettari piantati intorno all’antico insediamento di Argenina in Monti in Chianti.

L’altitudine e il suolo composto da galestro, argille e venature di tufo ci consegnano un’espressione di Chianti Classico ben connesso al territorio, con delicati floreali e frutti rossi freschi. Ben presenti la speziatura dolce e la freschezza balsamica, apportando quindi complessità tipiche del Chianti Classico. La spalla acida ci ridona freschezza e ci fa salivare, mentre i tannini ben levigati e allungati ci raccontano un sangiovese domato.

Da bere a sorsi, con allegria e gaiezza.

Provatelo assieme a ravioli di stracotto con sugo di Chianina!

Chianti Classico, Fattoria Rodano

Vigne splendide che respirano e che si affacciano sulla Val d’Elsa; suoli argillosi e calcari che donano al Chianti Classico tanta frutta. Questo vino è una garanzia per comprendere il terroir di questa zona.

La conduzione biologica della Fattoria, l’uso in piccole percentuali di canaiolo e colorino in uvaggio con il sangiovese per limargli le asperità, ci fanno intendere come questo vino sia nel cuore della tradizione e della classicità.

Tanti frutti rossi, tostature leggere, sottoboschi autunnali, sorsi rinfrescanti e tannini nervosi ci conducono alla scoperta di un Chianti Classico espressivo e colloquiale.

Da provare con l’arista di maiale al ginepro…

Chianti Classico, Oliviera 

Le vigne di Sandro Bandini a Vagliagli ci regalano un Chianti Classico tipico da suoli ricchi di scheletro con molto galestro e con una conduzione dei processi lavorativi di tipo tradizionale. Piccola azienda ma grandi vini, che riescono fin da subito a parlarci del sottosuolo e che ci predispongono, come nel caso di questo Chianti Classico, ad una riflessione sulla genuinità e sulla corrispondenza varietale netta e chiara.

Concludiamo il sorso e ricominciamo a bere, con leggerezza e soavità. Frutti, fiori, lievi speziature e note boisé ci legano all’anima chiantigiana più profonda, fatta anche da riflessioni e contemplazioni bucoliche.

In questa zona le uve di sangiovese in cantina arrivano sempre di gran qualità.

Il sommelier Stefano Carmassi lo consiglia con i pici al ragù toscano…

BOX ESPERTO

 

Chianti Classico Grosso Sanese, Podere il Palazzino

Un grande Chianti Classico con fermentazioni e affinamenti lunghi e importanti dove i tini di legno tronco conici e i piccoli fusti poi donano strutture eleganti, ventagli olfattivi in continua evoluzione, un sorso pieno e carnoso, morbidezze e persistenze.

I marcatori varietali di questo bel sangiovese ci sono tutti e assaggiarlo guardando il panorama dalla cantina ci fa riflettere sull’opera incessante e virtuosa dell’alberese e del galestro nella composizione del frutto.

La resa per ettaro con cui viene realizzata la produzione è molto bassa e questo permette di bere un Chianti Classico di valore.

Il sommelier consiglia di abbinarlo al cinghiale in umido.

 

Chianti Classico Vigna Via Costa, Fattoria Rodano

È un vino emozionale il Vigna Via Costa, estratto da uve sangiovese su suolo argilloso di soli 6 ettari. Esprime l’anima chiantigiana ed è capace di cavalcare lontano nel tempo, proprio come un Chianti Classico di razza.

Le lunghe macerazioni sulle bucce ne fanno un vino complesso, ampio e intenso al naso con finali balsamici e speziati; ha una beva scorrevole e fresca, con acidità vibrante e tannini di gran valore.

Enrico lo fa uscire solo nelle annate migliori, quando la natura ci regala il frutto perfetto. I legni di affinamento sono gestiti in modo impeccabile, con leggerezze ed eleganze tipiche del grande vino toscano a base sangiovese.

Provatelo in abbinamento al peposo all’imprunetina.

Chianti Classico Campo di Mansueto, Oliviera 

Piccola particella di ottimo pregio con cui viene fatto il Chianti Classico Campo di Mansueto. Poche bottiglie, appena 2000, e bisogna correre in tempo per goderne.

Note fruttate con piccoli frutti rossi come la fragolina, arancia rossa e floreali freschi come la viola. Sì, la viola, che ci richiama alle note eleganti del sangiovese. Speziature in fin di bocca, eleganze e avvolgenze, ma con agilità e dinamismo. Le acidità e il tannino di questo Chianti Classico sono in superbo equilibro con le componenti morbide.

La piccola azienda di Sandro Bandini ci regala un grande Chianti Classico, una vera e propria resistenza alla globalizzazione del gusto e ai modelli imperanti dettati dalle corporation del vino.

Perfetto in abbinamento con costolette di daino alla cacciatora.