vini vulcanici

I vini vulcanici

Tappa #4

La tappa #4 di Sommelier Wine Box (giugno 2018) è stata guidata da Laura Bertozzi, la commercialista sommelier!

Laura ci ha condotto in un viaggio alla scoperta dei vini vulcanici!

La cosa che più mi affascina del vino è che nel bicchiere non c’è solo un liquido fermentato, ma un mondo complesso: il vitigno, l’abilità del vignaiolo di coltivarlo e di lavorarlo, le condizioni micro-climatiche. E poi altitudine, esposizione, composizione del suolo, perché è da lì che la vite trae il nutrimento…e che nutrimento se si ha la fortuna di coltivare terreni vulcanici!

Si tratta di terre ricche di sali minerali, che fanno avvertire sentori di pietra focaia, polvere da sparo, roccia bagnata…

A seconda del percorso che percorre la lava troviamo terreni diversi anche a piccole distanze: è il fascino del vulcano.

I terreni vulcanici sono generalmente ad altitudini rilevanti: un vantaggio per chi degusta, per la grande acidità del vino, mentre chi coltiva  spesso deve inerpicarsi in irti e stretti terrazzamenti, tanto che si parla di viticoltura eroica.

Questo mese incontriamo vari terreni vulcanici: quelli sabbiosi e ricchi di scheletro dell’Etna, che si trovano ad altitudini elevate, quelli stratificati prevalentemente argillosi del Vulture.

Laura

Le 3 cantine proposte nelle wine box di giugno sono: Benanti, D’Angelo e Cantine di Gradoli.

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