Lago di Garda

Vini del lago di Garda: un grande miracolo di natura e passione

 

Tappa #0

 

La tappa #0 di Sommelier Wine Box (febbraio 2018) è stata guidata da Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna e Marco Scandogliero, i migliori sommelier professionisti del Veneto 2014, 2015 e 2016.

Amano farsi chiamare I tre moschettieri, e da grandi innamorati del vino quali sono, hanno reso omaggio al basso lago di Garda, con le sue dolci colline che creano un grandioso anfiteatro morenico – uno degli areali più significativi della produzione del vino del Veneto e d’Italia!

Infatti, i materiali incoerenti portati verso sud dalle due grandi glaciazioni (Riss e Würm) che hanno interessato il territorio del Lago di Garda (o Benaco) durante il Quaternario costituiscono, oggi, degli ottimi sedimenti per l’allevamento della vite.

È per questa ragione che vini bianchi come il Lugana e il Custoza e rossi come il Bardolino (che prendono vita proprio sulle rive del lago di Garda), hanno caratteristiche uniche quali profumi gentili e freschi con un approccio al palato garbato e molto elegante, esattamente come sa essere il paesaggio bucolico che accoglie queste viti.

Però, se il Garda è la matrice comune, ogni vino ha interpretato a suo modo questo legame intimo con la natura, forgiato dalla passione dei vignaioli che se ne prendono cura ogni giorno.

Sono vini molto gastronomici che prediligono la cucina del lago, dove il pesce la fa da padrone! Anche primi piatti di pasta con verdure o ragout bianchi, però, si lasciano affascinare dalla versatilità di questi bicchieri che hanno nel Garda la loro matrice comune, ma che nel corso del tempo, hanno saputo interpretare, ognuno a proprio modo, questo legame intimo tra la natura, la passione e la bellezza di queste rive.

 

QUESTA TAPPA DI SOMMELIER WINE BOX È PARTITA DALLA GENEROSITÀ DELLA TERRA PER APPRODARE ALL’ENERGIA DELLE PERSONE

Le tre cantine proposte sono Ancilla, Le Fraghe, San Zeno.

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